Negozi Stazione Termini, nuova apertura Algida con la Happiness Station

 

Negozi Stazione Termini, la Algida oggi apre la sua Happiness Station. Una ampia scelta di specialitò di gelato da gustarsi al primo piano del nodo ferroviario più grande d’Europa assieme a quello di Parigi.Numerose possibilità: abbiamo il gelato scooping soft, un mantecato molto particolare e tiutto da scoprire. Oppure il caro milkshake al quale si possono aggiungere pezzi frutta come si rattasse di uno yogurt più solido. O, amcora, il soft ice. Letteralmente ghiaccio leggero, che delizierà il vostro gusto con una certa dose di leggerezza.

In sostanza si tratta di un punto al quale fare capolino durante vari momenti della giornata. A seconda del motivo per il quale siate di transito in stazione.Nuova apertura a Roma di un punto del genere significa anche che, magari, siete lì per accompagnare un vostro amico oppure la vosra fidanzata in procinto di partire per la sua città natale. Oppure siete talmente agitati che sta per arrivare che avete addosso una fame nervosa tale, da esaudirla con qualcosa di dolce e gustoso. In atttesa che la vostra ‘lei’ o il vostro l’lui’ arrivino al binario predestinato. E’ vero che fa freddo, ma è altrettanto noto come poche altre cose siano nutrienti e gustose come il gelato. Che se mangiato a pranzo è anche indicato in alcune diete. Si digerisce in modo rapido, è nutriente e non ingrassa. A patto che lo consumiate in quantità giuste. Qualità ottima ed anche salutare.

Tiramisu Pompi Roma, nuova apertura a Piazza di Spagna e ressa in 200 per l’assaggio gratis

 

 

Tiramisu Pompi Roma, che ressa a Piazza di Spagna per assaltare ‘a gratis’ il dolce del bar più famoso della città. Ieri pomeriggio dopo le 14, sulle scalinate di Trinità dei Monti c’era un sacco di gente che sventolava il volantino del negozio come fosse il Tricolore allo storico festeggiamento per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Altroché.

Tutto perché con quelli si aveva diritto ad una vaschetta a testa del tiramisu più noto. D’altronde non capita tutti i giorni che si faccia la fila per avere un capolavoro del genere e per giunta gratis. Bastava insomma mostrare i volantini con una foto ricordo del negozio e si poteva entrare nell’Olimpo. Per chi non ne fosse ancora a consocenza, il bar Pompi e la sua nuova sede si trovano in Via della Croce, proprio a ridosso della piazza con la Barcaccia. In prossimità di via del Corso. Tutti hanno quindi potuto gustare il tiramisu in versione originale oppure quello alla banana con cioccolato fondente, trovandolo gradevole ed alternativo alla formula maggiormente conosciuta. Soffice, digeribile e, scriviamolopure: gratificante. Va avanti così, dal lontano 1960. Cinquantuno anni  di notorietà e di file interminabili a Piazza Re di Roma, in via Albalonga. Da Pompi a Piazza di Spagna tutti alla chetichella, ma con un unico obiettivo: assaggiare e conquistare la vetta agognata. Un premio che comunque abbiamo scoperto si può anche acquistare in una zona diversa dal bar stesso.

Tiramisu Pompi Roma, nuova apertura a Piazza di Spagna

 

 

Tiramisu Pompi Roma, lunedì 19 nuova apertura e per giunta a Piazza di Spagna. Stupefacente il posto, così come i dolci e, appunto, la sua primizia nota in tutta Italia. Fatta con mascarpone, savoiardi, caffè, uova e molto altro, disponibile gratis ai primi mille entrati nel locale. Lo store, la boutique del dolce, secondo molti, va così ad aggiungersi ai punti di via Albalonga e Via Cassia.

Con la differenza che in questo caso andarci in macchina sarà un po’ più difficile. Meglio e più suggestivo, secondo noi,  fare due passi a piedi per il centro. Vedrete checi farete subito il callo. Raggiungibile anche dalla Stazione Termini in pochissimo tempo, grazie alla metropolitana Linea A. Due momenti di eccellenza: i prodotti tra gelati, semifreddi e tanto altro incantano i romani dal lontano 1962. A breve, dunque, si festeggerranno i 50 anni di attività ed è forse per questo che è stata cercata, trovata ed alla fine ottenuta la location tra le più belle al mondo. Un’opera d’arte per varie opere d’arte: la mimosa ai frutti di bosco, la Sacher, il Mont Blanc, la Mousse alla Nutella, il Profitteroles, il Ragnetto e la mitica 500 Sport: ovvero la Fiat più famosa al mondo che affonda con il motore posteriore dentro un morbido cuscino di panna e molto, molto altro.

Pasticceria Roma, se il gelato e dolci qui sono Retrò

 

 

Pasticceria Roma, da qualche tempo in Via Baldo degli Ubaldi è comparsa una gelateria molto particolare che si Retrò. Il cui punto di forza è quello di puntare sulla qualità e sulla reale cortesia di chi sta dall’altra parte del bancone. Garantito. Il locale, come si suol sentenziare in città, “è un mozzico”, però, ragazzi, è allestito davvero carino.Alla maniera degli anni Venti del secolo scorso. Colore beige di fondo, poi un alternarsi di tonalità che vanno dal rosso al blu.

Entrate e sulla destra, proprio di fronte al carrettino dei gelati, c’è la colonna frigo con dentro meravigliosi semifreddi. Ce ne sono di varie ‘metrature’: da quello per due fino agli otto. Il pistacchio, poi, è presente molto spesso ed assieme al pan di Spagna e alla vaniglia, abbinato con una varietà ulteriore di gusti che cambia a seconda del prodotto, invoglia davvero e vola via come il pane. Su tutti, allora, quello alle mandorle e, appunto, pistacchio. Anche all’interno, una volta sezionata la creazione, notiamo gli intarsi riempiti alla stessa maniera come all’esterno. Un dettaglio molto importante. Insomma: non solo gusto estetico.

Cioccolato Roma, Gay Odin e Bottega dolci eccellenze

 

 

Cioccolato Roma, che dolcezza questo weekend a Capannelle con il Chocomoments. Dal 21 al 23, pioggia permettendo, via alla kermesse più gustosa del mese. Maestri cioccolatieri d’Italia e tutte le aziende partners dell’evento, tra le quali, manco a pensarci su, alcuni tra gli artigiani più noti a Perugia. Ma anche a Ragusa e Pavia. L’occasione, insomma, è ghiotta. Però, noi vi invitiamo a fare un giro anche non solo tra gli stand in quel di Capannelle, ma nelle numerose cioccolaterie a Roma.

Savoia, tarallini, coni, noci ed ovetti: ecco il principe della cioccolata a Roma: a Parioli, infatti, c’è Gay Odin. Il quale ricalca in tutto e per tutto il set di Chocolat con il duo Binoche-Depp che tanto ha appassionato migliaia di fan in tutto il mondo, sensibilizzandoli ancora di più, ove possibile, verso questo mondo di prelibatezze. Pensate che la fabbrica è stata inserita, con tanto di decreto firmato dal ministro Ronchey nel 1993, tra i nostri monumenti nazionali. Qui, i macchinari risalenti addirittura agli anni Venti del secolo scorso e le attuali lavorazioni artigianali, si fondono in un unico mestiere, dando vita a queste splendide creazioni da far invidia a tutto il Paese ed anche oltre. Due colombe, altrettante galline e l’uovo amaro: queste, giusto per pescare dal mazzo, sono le produzioni stagionali, ovvero quelle che seguono le tradizioni come da calendario e nelle quali la fabbrica eccelle. Sotto Natale, che arriverà tra due mesi esatti, segnatevi intanto gli Scherzi. Se volete sapere cosa sono scriveteci oppure, se volete, perché non vi recate in loco?

Pasticceria Roma, la torta formato borsa di Prada e casa

 

 

Pasticceria Roma, immaginate la serie Sex and The City: lusso e sensualità, qui al Cake and The City, si fondono alla stessa maniera come nel piccolo schermo. Provate a chiamare solo ‘torta’ la vasta gamma di creazioni firmate da Valentina Gigli. Provate a definire ‘dolce’ la torta a forma di borsa di Prada, oppure come un gioiello Swarovski, il risultato finale di una creazione durata ore ed ore. Il tutto ben studiato a tavolino. Non vi sembra già così abbastanza riduttivo?

La Gigli ha aperto da poco nel quartiere Prati. In quella Via Orazio che offre la spalla alla più famosa via Cola di Rienzo: qui il viavai è di tutti i giorni, mica solo circostanziato al sabato pomeriggio. Una vera e propria carrellata di opere d’arte: si va dai grandi dolci in puro american style, fino alle torte di nozze, oppure dai dessert stile muffin e lecca lecca, passando per caramelle e biscotti. A livello ancora di creazioni, in effetti, l’elemento che sorprende molto è la differenza che intercorre tra un prodotto e l’altro. Niente di omologato: provare per credere. Pecan cake, pumpkin pie, plumcake ai semi di papavero e limone. Poi le sculture dedicate al gusto: ecco che le a torte a Roma, quindi, si arricchiscono di nastri, fiocchi e gioielli. Pensate alla stregua dell’albero di Natale? Perché no.

Cornetto Roma, le pasticcerie storiche

 

Cornetto Roma, quante volte vi fermate, la sera, a mangiarlo dopo il cinema, dopo cena, dopo essere stati in giro con gli amici? Tappa di pura evazione, allora, qui all’Antica Cornetteria in Via Labicana. Sempre aperto, a due passi dal Colosseo accoglie tutti, romani e turisti, dalla mattina alla sera. Cornetti al cioccolato e alla marmellata come pochi. In più, offre ottimi gelati artigianali e granite in estate.

Un bel locale, dove si viene accolti e serviti al volo. Ha incominciato in sordina anni ed anni fa per posi espandersi sempre più, giungendo quindi ampliare l’offerta al bancone. A tal punto che adesso si punta anche sulla gamma del salato, sui rustici al formaggio, sulle pizzette e sui mignon.Insomma: competitività e facilità nel raggiungere il posto.

Gelato Roma, a Prati state al Settimo Gelo

Gelato Roma,  a Prati visitate il Settimo Gelo e poi vediamo se non è come scriviamo noi. L’estate non dà tregua ed il gusto di un qualcosa di fresco, di inebriante e di sfizioso allo stesso tempo è imprescindibile. Ecco perché dpvete per forza passare da queste parti. In via Vodice, nello storico quartiere che fa da anello di conginuzione tra Aurelio e Trionfale con il centro di Roma, troverete quello che fa per voi.

Cannella e zenzero, crema al barolo e prugne, fiori di ibisco, bergamotto, cardamomo, sesamo e miele, infatti, sono solo alcuni degli accostamenti di pregio operati al Settimo Gelo. Se è vero che andari a mangiare un bel gelato è un rito che va consumato con spensieratezza, noi, per una volta, vi consigliamo invece di prendere nota e di chiedere espressamente tutto questo. Meringa, cassata, spezie, passito, limoncello e rhum. Qualità e quantità abbinate tutte in una sola volta: non potrete proprio sbagliarvi ed uscirete ben lieti di aver provato tutto questo.

Pasticceria a Roma, a Monteverde abbiate Dolci Desideri

 

 

 

Pasticceria a Roma, Monteverde esprima una delle migliori tradizioni dolciarie della cpaitale grazie a Dolci Desideri, in via Barrilli. Qui pare che addirittura Carlo Verdone e Roberto Benigni, di tanto in tanto, passino per gettarsi nel mare delle offerte proposte alla clientela di ogni giorno. La domenica  mattina, poi, code per dolci, torte, mignon e tutto quello può offrire un locale di questo genere.

Oggi questo posto è divenuto si è tramutato in autentico rifugio dei peccatori di gola, con un altro punto all’Eur. Segno che ormai il solco è stato ben tracciato. Mangiare a Roma è un’esigenza di tutti. palati fini e non. Noi, qui, vi segnaliamo qualcosa di unico o, perlomeno, di interessante. Dolci Desideri offre un millefoglie alla crema chantilly e ragoline di bosco da leccarsi i baffi. Lo stesso regista Nanni Moretti passa spesso qui. Chiaro: la Sacher è di ottima fattura. Così come pure le crostate alla frutta, le marmellate, il Mont Blanc e la torta della nonna. Poi, al capitolo estate Roma, il gelato.

Roma centro, il siciliano Dagnino che mette fiori nei cannoli

 

 

 

Roma centro, che specialità quelle di Dagnino che si affaccia su Piazza Esedra. Un qualcosa di notevole a partire dai cannoli siciliani e atutte quelle tipicità proprie di una regione che non tradisce mai. Dalla pasta di mandorle ai cannoli con la ricotta, formato originale, proprio come quelli dei film ambientati in una delle tante terre italiane baciate da Madre Natura e che ci ha fatto innamorare di quelle zone, cariche di fascino.

Da Palermo a Roma la strada, seguendo la rotta proposta da Dagnino, è davvero breve. Un viaggio che oltre sessant’anni fa ha portato nella capitale le delizie della Sicilia. La cassata, che molte guide danno quale migliore in tutta Roma, a nostro avviso però lascia il primato al sopracitato cannolo. Ragazzi: non ha rivali. Comunque per gli amanti della stessa, mandorle, agrumi e zucchero di canna si confondono in un gusto unico ed inebriante, che affascina e stordisce.

Gelato Roma, risucchiati dai Vortici de La Perugina

Gelato Roma, con il caldo che è arrivato e la bella stagione dategli sotto con i Vortici de La Perugina. Cosa sono? Gelati pressoché irresistibili che dentro hanno un’anima croccante di cioccolato. Targato, ovvio, Perugina. Non potrebbe essere altrimenti: lo storico marchio umbro fondato nel 1907 come fabbrica di confetti ( a capitale sociale da 100 lire!) ne ha combinata un’alra delle sue.

Nella fattispecie, potete scegliere tra Nero triplo al cioccolato, Nero nocciola o Latte crema e cioccolato. Perché Vortici? Anzitutto perché proprio come un tifone, vi risucchierà dentro un’essenza di piacere da provare soprattutto in questa stagione. In secundis poiché quando infilerete il cucchiaino (non cucchiaio, eh?!) e tirerete su dal vasetto, non potrete non notare l’arricciamento della crema bicolore. Da qui, ovvio, il paragone al vortice di godimento è abbastanza intuitivo.

Roma Trastevere, prossima fermata da Checco er Carettiere

Roma Trastevere, la prossima fermata fatela per gustra i mitici dolci di Checco Er Carettiere. Avete voglia di attenzioni? Cercate la giusta gratificazione perché è una giornata no e volete stare sereni? Bene: allora siete proprio arrivati nel posto giusto. Qui, centinaia di romani si alternano al bancone non disdegnando neppure fare un po’ di fila. E’ come quando ci si mette in coda per la grattachecca della Sora Maria, ai più nota in zona San Giuseppe al Trionfale, proprio alle spalle di Piazzale Clodio.

Ma che c’avrà ‘sto Checco?Oramai sono dieci anni che lo storico ristorante di Piazza Trilussa, nel cuore di Trastevere, ha posto la sua firma su questo angolo di Paradiso: in poco tempo è divenuto un must delle pasticcerie a Roma. Serate ed intere giornata di gente che si butta all’angolo della Piazza, abbinando il salato con il dolce e viceversa. Il segreto? Ricette artigianali, lieviti guardati a vista, cornetti e bombe la mattina e tutte le più disparate ricette della tradizione dolciaria capitolina.

Dolci a Roma, nell’antica biscotteria il must è l’inzuppata con anice e cioccolato

Dolci a Roma,  pensate che nell’antica biscotteria Cipriani all’Esquilino le ricette si conservano ancora all’interno delle scatole di latta. Assiepate in fila sugli scaffali, esse conservano il sapere che si tramanda da secoli di famiglia in famiglia. Rendendo unico, inconfondibile, il sapore che alla fine arriva al palato e vi sorprenderà.

Oh, pare l’incipit di una fiaba ma è davvero così. Accade in Via Carlo Botta, proprio a due passi da Santa Maria Maggiore: si sollevino i coperchi, si leggano i cartocci e via, dritti nel retro dove c’è lo storico laboratorio Cipriani. Che non c’è un minuto da perdere!  Gli aromi di anice e cioccolato si spandono un po’ ovunque. A seguire, dietro, subito quelli di miele e vino. Mica male per una tradizione che, nel pieno rispetto del tema pasticcerie a Roma, ci accompagna fin dal lontano 1906.