Enogastronomia Il Tagliere: degustazione e prodotti tipici al quartiere Aurelio

Oggi locale prescelto per la nostra visita virtuale l’enogastronomia Il Tagliere, un locale che nasce con l’intento di portare alla propria clientela i migliori sapori e profumi italiani, con ricercate prelibatezze che vanno dai formaggi stagionati, ai salumi tipici fino ai migliori vini, da poter accompagnare a suggestive degustazioni che potrete seguire, come in un percorso guidato tra tradizione e tipicità culinarie, nelle serate organizzate nel locale sito nel quartiere Aurelio.

Il Tagliere offre in un locale piccolo, ma accogliente una sala con otto tavolini dove poter consumare un pranzo, un aperitivo o solamente un dopocena con un menù di degustazioni studiate ad hoc con i prodotti rigorosamente stagionali che il locale propone, tra questi la lista di formaggi. punto di forza del menù, con squisitezze dai profumi intensi come il Castelmagno, la Vastedda del Belice, il Montebore, il Cacio Fiore della columella, gli affettati con il Culatello di Zibello e il salame di felino, senza dimenticare i dolci sapori come la cioccolata di Gobino e il miele Thun.

Ristorante Bibi & Romeo: a due passi da San Pietro i sapori della tradizione romana

Per i locali della Capitale oggi vi vogliamo segnalare il ristorante Bibi & Romeo, locale sito nel quartiere Prati a due passi dal Vaticano, che nel suo menù raccoglie la tradizione culinaria romana con sapori forti e decisi, alternandoli con colori e aromi della penisola sorrentina terra natia dei gestori del locale e di materie prime utilizzate nella preparazione delle pietanze come i pomodori San Marzano, i limoni di Sorrento e le tipiche paste artigianali.

Naturalmente il rispetto per la tradizione della cucina tipica regionale, va di pari passo con un immancabile tocco di creatività che definisce l’identità di ogni piatto e dello chef che ne segna l’evoluzione, tra i piatti che Bibi & Romeo offre alla sua clientela segnaliamo un tripudio di sapori nell’antipasto a base di tartara di manzo con burrata e uova di quaglia, tra i primi piatti i tipici paccheri di Gragnano con pomodori pachino e coda di rospo vanno a braccetto con le vivaci digressioni aromatiche delle lasagnette polpo e pecorino o della matriciana con Lardo di Patanegra.

Ristorante Zighini: a Pietralata specialità culinarie made in Africa

Per chi ha deciso di variare il proprio menù con una certa decisione, oggi vi proponiamo il ristorante Zighini specializzato in cucina eritrea ed etiope, sapori africani vissuti attraverso piatti tipici come Zighinì (Spezzatino di carne), Sambussa (frittelle di carne o lenticchie), falafl (polpettine fritte di ceci e verdure) o il Dorhò (pollo in salsa piccante con uova sode), tutte specialità dal gusto intenso e dai profumi decisi.

Il locale ricrea grazie al ricercato arredamento etnico, un sottofondo musicale ad hoc e pitture e oggetti d’artigianato magrebino un’immersiva ed ideale location in cui poter assaporare gusti esotici e speziati che regaleranno sensazioni piacevolmente piccanti e profumate grazie al Berberè, salsa che raccoglie in sè diverse spezie miscelate con aglio, cipolla e peperoncino e ad altri svariati condimenti tipici come il Tuntumo (salsa di lenticchie rosse) o lo Shirò (purea di ceci in salsa).

China Time, cucina cinese a domicilio anche in agosto

Anche i questi giorni in cui molte attività sono chiuse per ferie, in special modo durante la settimana di Ferragosto, la più critica quando si tratta di reperire cibo a domicilio, vi vogliamo segnalare il servizio di cucina cinese a domicilio China Time che dal 1991 porta comodomente in casa vostra menù completi con una semplice telefonata e consultando un pratico menù online.

Una volta effettuato l’ordine con una telefonata la consegna verrà comunicata al centro di produzione di competenza e smistato in uno dei quartieri della Capitale e in un’ora avrete la vostra cena cinese ancora calda grazie all’utilizzo da parte degli incaricati alle consegne di contenitori isotermici.

Dopo il salto tutte le info e un link dove consultare il menù.

L’altra Piadineria, a Roma il gusto della tradizione è in franchise

L’altra Piadineria è una catena di punti vendita in franchise nata con l’intento di portare il gusto e la tradizione della piadina romagnola in tutta Italia, grazie ad una sinergia nata tra l’azienda toscana di Paolo Malfassi, il gruppo Sammontana e la Pasticceria Leonardo s.r.l. che fornisce agli affiliati l’impasto base con i tradizionali ingredienti che hanno fatto della piadina un alimento capace di accogliere qualsiasi fracitura, donandogli la genuinità e la tradizione richieste dal ricercato slow-food senza dimenticare la  praticità di una ristorazione veloce capace di coniugare cibo sano e praticità con i ritmi frenetici imposti dall’odierno quotidiano.

I locali L’altra piadineria offrono un ambiente confortevole e personale disponibile, la farcitura è a discrezione del cliente dopo  una cottura della base d’impasto a cui si aggiunge una prima farcitura di formaggi. Tra le specialità pronte offerte dai punti vendita i ghiotti rotoloni con mozzarella, cotto, lattuga e pomodoro, per chi ama i gusti decisi i saporiti con salame, scamorza e rucola e per chi invece preferisce la tradizione i classici con crudo, mozzarella e lattuga.

Dopo il salto indirizzo del punto vendita, mentre se volete guardare un video promozionale dell’azienda cliccate QUI.

Chioschi di Roma: la tradizione della Grattachecca romana

L’afa è ormai approdata nella Capitale e intende rimanere a lungo, quindi si iniziano a cercare escamotage che possano in qualche modo lenire l’arsura, così cominciano i pellegrinaggi alle gelaterie di fiducia, le file presso rinfrescanti fontanelle che zampillano in giro per la città, e incursioni  presso i chioschi che si trovano dislocati nei centri nevralgici della città, dove turisti e cittadini romani transitano in massa.

Uno dei chioschi tipici divenuti nel corso degli anni sempre più difficili da trovare sono quelli dedicati alla classica grattachecca romana, alimento rinfrescante a mezzavia tra il gelato e la bevanda, che ha nella sua estrema semplicità proprio la sua forza, al contrario della granita più vicina alla consistenza del sorbetto, la grattachecca unisce ghìaccio grattato manualmente da un unico blocco e sciroppi di vari gusti, anche se ormai quasi tutti i chioschi utilizzano ghiaccio fine tritato al posto della tradizionale  lavorazione manuale.

Dopo il salto vi proponiamo una lista di chioschi che potrete trovare nella Capitale, se invece volete vedere uno dei chioschi romani che ancora preparano la grattachecca in maniera tradizionale cliccate QUI.

Hafez Sapori Orientali, sapore di Iran a Roma

 Vivere in una grande città come Roma dà la possibilità di affacciarsi, comunque, nel mondo, per dare uno sguardo ai suoi sapori, ad esempio. Attraverso la cucina e la cultura culinaria passa, infatti – pensate, banalmente, alla cucina italiana – la storia di un popolo e tutte le sue infinite sfumature.

E se girare il mondo è meraviglioso, è possibile rimanere in contatto con il globo e le sue meraviglie, insieme a tutto quello che ci può insegnare, anche andando alla scoperta della cucina etnica a Roma. Non con mero cipiglio di curiosità, o col fare del turista distratto. No, attraverso i sapori è possibile scoprire gli altri mondi. Come da Hafez Sapori Orientali, in zona Batteria Nomentana a Roma. Visitate poi il website di HafezMarket, molto interessante perché potete trovare alcune ricette della cucina persiana, per sperimentarvi e mettervi alla prova, e anche un utile piccolo dizionario che vi riassume i principali termini culinari. La società è nata nel 2005.

La tradizione: dal 1980 l’enogastronomia a Roma

Renzo Fantucci e Valentino Belli,  due nomi che nel campo dell’enogastronomia sono una vera sicurezza, con oltre quarant’anni di esperienza alle spalle si sono riusciti ad imporre a livello internazionale, accaparrandosi un nono posto in una classifica stilata dalla prestigiosa rivista Class sulle dieci migliori enogastronomie del mondo, il loro locale La tradizione viene accostato ad esclusivi e prestigiosi indirizzi internazionali, come il reparto gastronomia dei lussuosi grandi magazzini londinesi Harrods, o il settimo cielo dei buongustai parigini Fauchon.

I migliori prodotti di norcineria e formaggi provenienti da ogni parte d’Italia compongono il ricchissimo menù de La tradizione sogno di ogni buongustaio, lavorazioni artigianali con stagionature figlie della grande tradizione norcina, Renzo e Valentino da buoni padroni di casa trasmettono la passione vera per quello che oggi viene definito slow-food, il cibo come veicolo di cultura e memoria collettiva.

Gusto: degustazione vini, shopping e ristorazione nella Capitale

Piazza Augusto Imperatore, un’unica location e quattro modi di approcciarsi al gusto nelle sue svariate digressioni, quattro punti di ristoro, si mangia e degusta vino con il ristorante, la pizzeria e il Wine Bar, e si fa shopping nell’emporio/libreria sino a tarda notte, senza dimenticare una formaggeria ed un negozio di vini.

RISTORANTE GUSTO – Primo piano (Piazza Augusto Imperatore 9)

circondati da un’eposizione permanente di splendide fotografie d’autore a pochi passi dall’Ara Pacis, si può gustare la tipica cucina mediterranea con qualche spunto creativo a base di spezie ed erbe aromatiche, ricchissima e ricercata la carta dei vini.

Antica Basilicata, sapore di Lucania a Roma

L’Antica Basilicata, a via dei Fulvi, a Roma, è un luogo dove andare alla scoperta della gustosa enogastronomia della vicina Lucania.

Qui troverete delle vere e proprie delizie: vini, formaggi, fagioli di Sarconi, peperoni di Senise, salumi ma anche miele e pasta artigianale. Troverete prima di tutti i vini, si diceva. A partire dall’Aglianico del Vulture: il suo vitigno, si sa, viene coltivato sul suolo del Vulture in Basilicata. Un vulcano non attivo: un’immagine poetica e di qualità, nonché di unicità. I vini che troverete all’Antica Basilicata provengono della Cantina di Venosa.

Tuttokosher.com, a Roma nasce il primo supermercato kosher online

 Chi abita a Roma ed è un buongustaio non può non conoscere la cucina giudaico-romanesca, una tradizione culinaria millenaria che ha saputo fondere la romanità con le regole e il gusto dell’ebraismo. Una cucina che si basa su regole precise e che a molti possono anche apparire strane ma che hanno saputo dare vita ad un mondo di ricette e di piatti basati su ingredienti genuini, saporiti e a volte molto particolari.

La cucina ebraica segue le regole della casherut, una serie di precetti difficile da riassumere in breve ma tra i quali figura ad esempio il divieto di mischiare all’interno dello stesso pasto alimenti a base di carne e alimenti a base di latticini, il divieto di mangiare il maiale, il divieto di mangiare molluschi, frutti di mare e tutti gli invertebrati. Inoltre la carne deve essere macellata in un modo particolare che si chiama Shechità, una modalità che permette che l’animale perda quasi tutto il sangue e soffra il meno possibile.

Gancia, tradizione di famiglia

E’ proprio dallo champagne francese e dallo studio delle sue tecniche di produzione e lavorazione che nel lontano 1829 Carlo Gancia cominciò a pensare ad importare ed adattare il metodo francese alle uve moscato tipiche della zone italiane, per produrre nel 1850 il primo spumante italiano e diventare così depositario e autore delle regole ufficiali del primo metodo classico italiano utilizzato tuttora dalle principale aziende vinicole italiane.

Gancia è un azienda che porta sulle tavole di tutto il mondo il marchio made in Italy grazie ad una particolare attenzione non solo per la qualità delle materie prime, ma anche per il lato promozionale e commerciale del proprio marchio, che dagli spumanti sino ai vini da tavola, passando per le specialità tipiche come il Barolo chinato, la tradizione del Barolo miscelata a spezie orientali ed erbe o la grappa classica dal profumo fruttato e vinoso, possiede  il carisma e lo stile tipico dei prodotti DOC degni rappersentanti di un identità culturale forte e radicata nel territorio.

Shams: kebab e cucina etnica take-away

Se amate la cucina etnica, con i suoi profumi e le sue suggestioni e volete unirci la praticità del cibo a portar via con in più attenzione e cortesia per la clientela,  i due punti vendita nella Capitale di Shams fanno sicuramente al caso vostro.

Shams vi propone la tradizione del kebab e dei felafel, ma anche altri piatti per un viaggio nella cucina internazionale ben rappresentata da classici culinari come il cous cous o i dolmades, involtini di carne o riso tipici della cucina greca.

Ciuri Ciuri: un angolo di Sicilia nella Capitale

Se volete assaporare le dolcezze tipiche della Sicilia, a Roma trovate la pasticceria gelateria Ciuri Ciuri che nel cuore della Capitale vi riserva un angolo di paradiso fatto di golosità tipiche che vanno dalle torte al gelato artigianale, passando per tutta una serie di classici come la Cassata o il cannolo siciliano, senza dimenticare i profumi e le  suggestioni dei dolcetti di mandorle di Avola, l’intensità del cioccolato di Modica o la tipica frutta martorana a base di marzapane.

Naturalmente oltre alle specialità appena elencate,  per chi ama coniugare dolce e salato, Ciuri Ciuri vi propone anche un menù con arancine e prodotti di rosticceria, nonchè primi piatti tipici come bucatini con le sarde e aneletti ala siciliana che potrete gustare tutti i giorni a partire dalla 12.00.