Saldi Roma 2011, l’Antitrust boccia le migliori offerte ai ‘soliti’ clienti

Saldi Roma 2011, “No” dell’Antitrust alle prevendite in saldo, ossia a quei ribassi diretti  solo ad alcune categorie di consumatori. Lo afferma l’Antitrust in una segnalazione inviata a Governo e Parlamento e con la quale chiede una modifica della normativa in senso pro concorrenziale, nonché di maggiore tutela dei consumatori.

Secondo l’Antitrust la legge del 2006, che ha avviato il processo di liberalizzazione e semplificazione amministrativa nel settore del commercio, è migliorabile laddove prevede il divieto di vendite promozionali a ridosso della stagione dei saldi. Tale divieto comprime sproporzionalmente la libertà di iniziativa economica dei negozianti e può dare luogo a fenomeni di elusione a danno dei consumatori.

Saldi Roma 2011, arrestati ladri di profumi in Centro

Sicurezza negozi Roma, è sempre allerta. Ora più che mai.. con i saldi alle porte.
I carabinieri del nucleo radiomobile hanno infatti arrestato un 40enne georgiano per aver rubato profumi dentro un supermercato a Piazza Maggiore.
L’umo finito in manette era stato visto aggirarsi attorno gli scaffali e poi sorpreso (un classico) a staccare le placche antitaccheggio poste su ogni articolo in modo da far suonare l’allarme qualora si varcasse l’uscita senza passare allo scanner della cassa.
Uno stratagemma, quello delle placche antitaccheggio, che si ata rivelando sempre più importante nel campo della lotta alla microcriminalità a Roma.
L’intervento dei militari, dunque, ha permesso di bloccare il 40enne e di recuperare i profumi.
Lo stesso è toccato ad una pregiudicata romena di 23 anni, senza fissa dimora, che è stata sorpresa dai Carabinieri della stazione Trionfale a Piazzale Clodio subito dop aver rubato numerosi cosmetici. Il tutto per una somma pari ad 800 euro.
Vale la pena sottolineare come, anche in questo caso, l’intervento tempestivo da parte delle Forze dell’Ordine ha scongiurato il peggio. Ovvero, che onesti negozianti ci rimettessero quasi mille euro di merce per via di un furto.

Saldi invernali a Roma, Confesercenti prevede sconti fino al 50 per cento

Saldi Roma 2011, italiani ( e romani) hanno più o meno chiuso il portafogli pur di comprare all’inizio del nuovo anno.  O meglio: è quanto valso per 6 italiani su 10, secondo cui gli acquisti importanti si effettuano a regime di sottocosto.

Questo lo scenario delle vendite di capi di abbigliamento secondo le stime Fismo – Confesercenti. “Da un’indagine effettuata dalla nostra Associazione – osserva il Presidente della Fismo, Roberto Manzoni – abbiamo rilevato che, dopo un novembre assolutamente deludente, il mese di dicembre ha evidenziato una piccola ripresa e, solo in prossimita’ del Natale, l’interesse dei consumatori e’ stato decisamente migliore“.
Il consuntivo su dicembre della Fismo rivela che si e’ registrato un calo delle vendite di circa il 10% rispetto al 2009 con un andamento piu’ sfavorevole nelle regioni del Centro Sud e qualche segnale di inversione di tendenza al Nord.

Saldi invernali a Roma, il decalogo anti fregature dell’Adiconsum

Saldi invernali a Roma, ecco le regole diramate dall’Adiconsum per comprare, sotto ribasso, in tutta (o quasi) sicurezza.

Pietro Giordano, segreterario generale dell’associazione consumatori più importante del nostro Paese, da un lato invita i clienti ad attenersi a qualche indicazione per non rimanere fregato. Dall’altro, invece, invita  Confcommercio e Confesercenti ad “aprire un tavolo con tutte le Associazioni dei Consumatori rappresentative per liberalizzare progressivamente il commercio a tutela dei consumatori. Attaccando chi incomincia a fare saldi ben prima delle date concordate.

“Confcommercio e Confesercenti sanno benissimo – dice Giordano – che i commercianti effettuano sconti durante tutto l’anno, arrivando ad inventare anche la ”stagione sommersa dei pre-saldi”. Insomma: basta con regole  antiche e con modi “sotterranei” di far sapere al cliente affezionato che può comprarsi il capo ben prima del via ufficiale.

“Sull’oggetto in saldo deve essere sempre riportato il prezzo d’origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale – spiega Giordano -. Inoltre è meglio diffidare di quei negozi che espongono cartelli con sconti esagerati e fare riferimento a negozi già conosciuti per acquistare la merce in saldo: sconti superiori al 50-60% nascondono spesso merce non proprio nuova. Inoltre bisogna fare attenzione all’eventuale presenza di merce venduta a prezzo pieno insieme alla merce in sconto e confrontare i prezzi con quelli di altri negozi, magari annotando il prezzo di un capo o della merce a cui si e’ interessati”. Per l’Adiconsum è anche bene verificare che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che verrà presentato in negozio.

CAPITOLO PAGAMENTI

“Nel periodo dei saldi i negozianti che normalmente li accettano con bancomat o carte di credito ed espongono il relativo logo, sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici”. Diffidare, infine, dei capi di abbigliamento “che possono essere solo guardati e non provati, anche se è a discrezione del commerciante consentire o meno di fare provare la merce.

Saldi Roma 2011, già multate due boutiques che giocavano d’anticipo

Vie dello shopping, via.. ai controlli a tappeto. E via pure alle prime multe. Ma di cosa stiamo parlando? Dei saldi illegali.

La Polizia Municipale ha infatti sanzionato due attività commerciali dalle parti del centro di Roma. Qui, si era dediti a vendere capi al ribasso ‘forte’. Il tutto, ovvio. contravvenendno alle (strafaicose) regole raggiunte per l’apertura della campagna dei saldi, che, lo ricordiamo, partiranno il 6 gennaio. Il tutto al termine di una querelle sulle date cominciata settimane addietro ed appena conclusasi con la definiva adozione della data del 6 gennaio.

Comunque, tornando a bomba: gli agenti municipali hanno condotto e stanno conducendo tuttora centinaia di controlli lungo tutta la porzione di territorio che comprende le maggiori vie dello shopping di Roma.

Negozi Roma 2010, se il commesso precario si veste da..Babbo Natale

Commessa di negozio vestita da Babbo Natale, ma precaria.
Se il Natale a Roma si tinge di protesta, l’onda arriva in modo civile fin dentro ai negozi.
Dove, ai commessi e alle commesse delle vie dello shopping natalizio, l’iniziativa sindacale promossa dalla FILCAMS CGIL e da NIdiL CGIL, ha portato in dono un kit particolare: quello della campagna ‘Giovani NON + disposti a tutto’. Una cartella con carteggi sulla (spinosa) materia di contratti a termine e sulle proposte della CGIL per le politiche giovanili
. Oltre ad un piccolo presente.

L’obiettivo dell’iniziativa, spiega una nota della CGIL Nazionale, è quello «di rendere evidenti le difficoltà dei giovani per i quali il lavoro è poco, dequalificato e mal retribuito». In particolare, aggiunge la nota, «le condizioni di lavoro nei servizi e nel commercio durante il periodo di Natale diventano insostenibili, anche a causa della liberalizzazione degli orari e delle giornate di apertura».

Opinabile, chiaro. Di fronte a realtà (non molte, per fortuna) di quasi sfruttamento, ve ne sono però assai di più dove si lavora contrattualizzati e professionalizzati. A tutto vantaggio della clientela, che resta comunque soddisfatta.

Natale Roma 2010, alla manifestazione poche tensioni ma in Centro pochi clienti

Negozi a Roma, un sospiro di sollievo per come si è svolta la manifestazione degli studenti universitari di ieri.
Pacifici e spiazzanti, la promessa è stata mantenuta. Erano in 30mila ieri a sfilare per le vie della capitale contro l’approvazione del provvedimento del governo. Senza una meta prestabilita se non quella di raggiungere tutti i romani. Tre  cortei, non uno, ma alla fine non si sono registrati scontri con le forze dell’ordine o particolari momento di tensione. Forse avrà fatto, meno notizia, vuoi mettere sfasciare le vetrine di decine  di esercizi commerciali in centro(?), però il messagggio di protesta è arrivato lo stesso e, soprattutto, senza feriti o comunque danni a persone e cose.

Natale Roma 2010, oggi nuova guerriglia urbana?

Manifestazioni a Roma, ci risiamo.
Dopo quella che messo a ferro e fuoco il Centro di Roma nei giorni scorsi, ora ne arriva un altra. Speriamo, a questo punto, meglio organizzata e meglio controllata.

Già, poiché, stavolta (così come a nostro giudizio anche allora) c’era e c’è tempo per far sì che tutto fili liscio. Senza mettere a repentaglio la vita di quelli che con la protesta non c’azzeccano nulla. Negozi e clienti, nel nostro caso, in testa.

Sì, pensiamo anche a chi di commercio vi vive. Soprattutto a Natale. Con questo calo di consumi, con il maltempo e con la querelle sui saldi (prima fissati a metà gennaio e poi fatti anticipare al 6) la storiella rischia di tingersi di noir. Altro che giallo.

Natale Roma 2010, all’Eur e Talenti il Cenerone per chi fuma fuori dai negozi

Sigarette Roma,  rapporto da odio ed amore soprattutto sotto Natale 2010. Perché? Ve lo spieghiamo subito: tra poche ore verranno installati  alcuni raccoglitori di cicche lungo Viale Europa (all’Eur) ed in via Ugo Ojetti (Montesacro/Talenti).
Embè (mormorete voi)? Beh, da par nostro, siccome il nostro argomento principe sono e rimangono i negozi a Roma, ci limitiamo a proporre ai lettori di andare a farsi un giro lungo le vie dello shopping di quelle parti. Già, poiché questa azione di raccogliere i mozziconi la farà l’Ama e si chiamerà Cenerone. Grandi posaceneri, appunto, che verrà.

Ariembè (aggiungerete imperterreti.. d’altronde siamo romani e certe sottigliezze, a volte, ci sorprendono)?. Beh, ma vi siete accorti, magari uscendeo fuori dal raccordo Anulare (verso Nord) o, meglio, recandovi in qualche altra metropoli Europea tipo Barcellona, Madrid o Parigi, che, sempre più spesso, fuori dai centri commerciali e dai negozi in genere vi sono posizionati grandi vasi o addirittura posaceneri metallici veri e propri?

Non è un mistero che a Roma non siamo affatto abituati ad utilizzare le ‘tasche’ laterali delle pattumiere a punta (tanto per intenderci) messe comunque relativamente l’una non troppo distante dall’altra.

Centro commerciale Porta di Roma: lo shopping natalizio alla Bufalotta

Manca relativamente poco al cenone della vigilia e alla fase apertura regalie, quindi proseguiamo il nostro tour virtuale tra i centri commerciali della Capitale occupandoci quest’oggi della Galleria Commerciale Porta di Roma che oltre a fornire una vastissima scelta di negozi e centri ristorazione, vi aggiunge un cinema multisala e una serie di servizi extra riservati alla clientela con prole al seguito.

Il centro commerciale Porta di Roma con i suoi 150,000 mq di estensione, 220 negozi, un cinema con 13 sale, un Ikea, una Rinascente, un supermercato Auchan, un bowling a 16 piste, un albergo da 5.000 mq e un parcheggio su due piani per 9.000 posti auto per un totale di 250.000 mq, si fregia del titolo di centro commerciale piu grande d’Europa portando nuovamente la Capitale tra le città europee più all’avanguardia in materia di shopping e servizi.

Natale Roma 2010, dopo la guerriglia urbana chi ripagherà i commercianti danneggiati?

Negozi aperti a Roma, un capitolo che martedì 14 definire nero sarebbe utilizzare un eufemismo.
Le ripercussioni per l’andamento della giornata politica, infatti, è cosa ormai nota a tutto il Paese come abbiano portato scompiglio lungo le vie del centro storico e  non solo.
Adesso, però, il dato che ci porta a scrivere alcune righe è ancora più pesante e, a nostro avviso, giustifica il discuterne: proprio il delegato per il Centro Storico, Dino Gasperini, ha reso noto che nei prossimi giorni incontrerà le numerose associazioni di categoria a Roma per fare il punto su quanto avvenuto la giornata di martedì. Quando molti negozi hanno dovuto per forza restare chiusi dalla mattina alla sera, onde evitare che prevedibili atti di vandalismo a seguito dell’esito delle votazioni alla Camera portassero maggiori conseguenze di quelle che, purtroppo, hanno lo stesso portato.

Le cifre della guerriglia urbana a Roma parlano chiaro: migliaia e migliaia di euro andati in fumo in poche ore. Vetrine e serrande distrutte, ma, oltretutto, anche la beffa: chi se l’è cavata, nel senso che il proprio esercizio commerciale non è stato toccato dallo tsunami della protesta, ha dovuto comunque, per forza, rinunciare al guadagno. Chi ha rischiato, invece, oltre a vivere una gionata dentro il negozio con elmetto e scudo come al MedioEvo, ha comunque perso l’80 per cento (dati diramati da Confcommercio Roma) degli incassi giornalieri. Atro che febbre da shopping natalizio. Un altro giorno così e saranno davvero dolori.

Babbo Natale Roma 2010, oggi incontra i bambini a Piazza San Silvestro

Babbo Natale a Roma esiste e, strano ad intendersi, c’ha pure…fretta!!!

Ecco perché tutta oggi starà alla sportello dello storico Ufficio Postale in piazza San Silvestro, dove accoglierà centinaia (poveraccio) di bambini che lo assaliranno certo ognuno con la popria letterina del cuore da consegnargli a mano. Provate, cari genitori, a fermare un’orda di innocenti creature e a negare loro di incontrare Santa Claus ‘ner core de Roma’: per giunta proprio davanti all’ufficio delle Poste, dove, almeno in teoria, gli si dovrebbero recapitare tutte le richieste dei piccini in vista del regalo sotto l’albero. Provate, cari mamma e papà, a non portarci i vostri ragazzi, che aspettano questo momento da intere settimane. Vedrete che vi faranno se non esaudirete le (sacrosante) richieste.

Poste Italiane Roma ha organizzato l’evento, rendendo noto come ogni anno a Babbo Natale vengano recapitate circa 150mila lettere in tutto il mondo.

Noi, conoscendo abbastanza la nostra città di Roma, immaginiamo che soltanto oggi transiteranno dalle sue parti centinaia di ragazzini (giustamente) scalpitanti. Genitori, fate così: con la scusa dei regali da comprare lungo le vie dello shopping avvicinatevi alla zona. Poi, sondate il terreno e quindi avvicinatevi con i vostri pargoli mano nella mano. Se non saranno due o tremila ragazzini in fila poco ci mancherà. Agnellini pronti a tramutarsi in pestifere canaglie laddove non riuscissero a consegnare i loro desiderata al destinatario più famoso del globo.

Saldi Roma, via il 6 gennaio. Come vi avevamo già anticipato

Saldi invernali Roma anticipati al 6 gennaio. Era nell’aria che, ad inizio settimana, il tutto subisse un clamoroso cambiamento di giorno. Sì perché la promozione era stata fissata per il 15. Poi, però, complice anche la partenza differita da regione a regione, ma più o meno tutta spalmata ben prima della data d’avvio nel Lazio, hanno cominciato a serpeggiare malcontento e timore. Soprattutto in Confcommercio. Che ha chiesto a gran voce l’anticipo di tutto anche per la capitale. La Regione Lazio, alla fine, ha accolto la proposta e adesso è ufficiale: assieme alla Befana, si alzeranno anche le saracinesche dei negozi. Con la merce a prezzi più che scontati.
Natale a Roma, neppure il tempo di comprare i regali che subito, di lì apoco, si dovrà fare ancora una volta la fila lungo le vie dello shopping. Ma per una nobile causa: cercare l’affare.

Non male affatto, almeno per alcuni. Spenderete molto a Natale? Beh, avrete tempo e modo di rifarvi subito: la prima settimana del mese che arriva. Noi, d’altronde, che sarebbe andata così ve l’avevamo già anticipato e ne abbiamo le…prove!