Saldi Roma 2011 anticipati al giorno della Befana

Saldi Roma 2011, sulla data di partenza ancora un nulla di fatto. Come già vi avevamo anticipato pochi giorni fa, infatti, la questione, pur in teoria essendo abbastanza nota, sta risultando di non facile risoluzione pratica. Insomma: è una data; un numero, ma di sconti e promozioni a Roma ancora non si sa quando se ne dovrà parlare.

Una breve overview, giusto per rinfrescare la memoria. Prima si era più o meno tutti d’accordo per far cominciare le vendite in un dato momento. La data fissata era quella del 15 gennaio 2011 e tutto sembrava andare per il verso giusto. Poi, la decisione (in senso federalista) di far anticipare i ribassi alla maggior parte delle regioni. Anche e soprattutto a quelle limitrofe al Lazio. Ma non nel Lazio stesso. Un’iniziativa che ha spinto Confcommercio Roma a mettere il piede sul pedale del freno, con Cesare Pambianchi che ha chiesto lo stop alla data di metà gennaio, puntando invece anche ad accelerare eventuali aperture anticipate. Addirittura è stata proposta la metà di dicembre.

Una soluzione, questa, che però non ha trovato l’unanimità. Confesercenti, infatti, con il suo presidente Giammaria rivendica come “il 95 per cento dei romani attenda quella data e non prima”. Inoltre, avanzano in non pochi, si metterebbero a rischio le spese di Natale.

Comunque, ogni volta che si avvicina il periodo dei saldi c’è sempre un po’ di incertezza. Fu così anche l’estate scorsa.

Natale Roma 2010, successo a metà per lo shopping dell’8 dicembre

Natale Roma 2010, il battesimo ufficiale in vista della festività è andato senz’altro bene. Nonostante la pioggia, infatti, tra la benedizione papale in Piazza di Spagna ed i negozi aperti in città, tutto è andato liscio. Anche il commercio, per restare in tema, non ha segnato il passo. Certo, da un punto di vista logistico c’è stato chi ha faticato molto. Causa maltempo, si sa, il romano non lascia quasi mai l’auto parcheggiata sotto casa. Qualche ingorgo, dunque, è stato creato.

Chiusa via Due Macelli, tra Largo del Tritone e piazza di Spagna stessa, ma anche un tratto di Via del Corso. La metro A, poi, proprio alla fermata Spagna è rimasta chiusa. Insomma: shopping pre-natalizio sì, ma con qualche stento. Lo stesso piano di Natale Roma 2010 ha fatto storcere il naso a più di qualche commerciante.

Natale 2010 Roma, più bancomat e meno carte di credito

Natale 2010 a Roma significa anche spendere per gli acquisti utilizzando carte di credito. Sarà, ma, aggiungianmo noi, fino ad un certo unto. E’ quanto accade nel nostro Paese, dove certo regna sovrano un divario evidente tra Nord e Sud, ma stando all’analisi dell’Abi (Banche italiane) siamo davvero un Paese al palo.Capitale inclusa.

La contrazione nel 2009 ha registrato lo stop per il 5% su base annua. In questo anno che va a concludersi, poi,  sono poco piu’ di un milione e duecento i terminali attivi. Resta, come accennato, il divario Nord-Sud. In controtendenza, invece, l’uso dei prelievi con il bancomat agli sportelli automatici. Soprattutto a Roma.

Tutto questo che significa? Semplice e complesso: in città, la gente ha paura che gli venga clonata la carta mentre fa shopping; oppure, teme ricariche eccessive di costi per i pagamenti lì effettuati (e allora è un altro paio di maniche, visto che il problema, eventualmente, sarebbe dell’istituto bancario stesso e non dell’esercizio). Un ragionamento suffragato senz’altro dall’aumento di prelievi agli sportelli della capitale. Il capitolo bancomat Roma, insomma, è ok.  Anche qui, aggiungiamo noi, la gente prima preleva un po’ per sé ed un po’ per le spese; quindi si reca al negozio (o in boutiques o nei centri commerciali) e là, soltanto là, caccia fuori la grana.Che si tratti di luxury o altro segmento merceologico.

Negozi illuminazione Roma, commercianti soddisfatti a metà

Negozi illuminazione Roma, non è ancora molto chiaro se il semaforo sia verde oppure perlomeno giallo. Sì perché in queste ore, alcuni addetti ai lavori hanno rilasciato dichiarazioni non entusiasmanti riguardo addobbi e luci. Soprattuttocomemr nella capitale. La fonte è Telefono Blu, peraltro uno dei maggiori indici di rilevamento nel campo del consumo. Secondo cui si registrerebbe una diminuzione delle luminarie in città pari almeno al 20 per cento rispetto agli anni passati. Roma in testa. Una mazzata. Il rilevamento, ad onor del vero, non si comprende bene se sia stato effettuato prima o dopo l’accensione delle principali vie dello shopping a Roma, ossia di quando è stata attaccata la spina in via Frattina, Viale Marconi e, tra le altre , nelle vie Appia e Tuscolana. Sta di fatto che al di là dei numeri, adesso giungono anche dichiarazioni al cianuro da parte di alcune associazioni di commercianti. “Rispetto alle altre capitali europee, la Capitale d’Italia non si illumina – ha spiegato all’Adnkronos Rodolfo Caleffi, dell’Associazione negozi d’eccellenza di Roma -. Certo, qui a Roma abbiamo quanto di più bello si possa desiderare, ma non lo valorizziamo“.

Natale Roma 2010, shopping ok nella prima domenica di dicembre

Natale Roma 2010, la prima di domenica di dicembre è andata piuttosto bene. I negozi erano tutti aperti e la gente, se non altro, si è accostata alle vetrine non solo per prendere spunti. Ma anche per comprare. Gli esercenti, d’altronde, se lo aspettavano. I consumi, il comprare a Roma deve tornare ad essere un must. Alla faccia della crisi.

Istituzioni ed associazioni stanno correndo ai ripari da tempo e la luce in fondo al tunnel si comincia ad intravedere. Centri commerciali e negozi in genere, allora, tutti aperti. Viale Marconi, Via Ojetti, Via Tuscolana, Via Candia e Via del Corso. Tutti in giro, complice anche il cessare della pioggia che ha bloccato la città per un’intera settimana.

Gli allestimenti con i palloncini di Balloon Effect

Palloncini, semplicemente palloncini! Era nel 1993, raccontano, quando è nata questa avventura; nessuno, ancora, ci credeva ed i palloncini erano visti come roba poco seria. Loro però non si perdono d’animo, non si arrendono e continuano a proporre fantasiosi allestimenti  perché erano di effetto, di impatto ed attiravano i clienti. In qualche mese avevano lanciato una moda: allestire gli eventi con i palloncini!Si chiamano Balloon Effect e da allora non si sono più fermati…

Saldi Roma 2010: anche il Codacons li vuole a dicembre e no a gennaio

Saldi Roma 2010, anziché posticiparli al 15 gennaio si riuscirà ad anticiparli a metà di questo mese, causa crisi consumi, come chiede, ora, perfino lo stesso Codacons?

E’ davvero un arcano mistero quello che ammanta i negozi a Roma in questo periodo. C’è crisi, la gente continua a risparmiare ed in effetti in molti, associazione dei consumatori in testa, chiedono di accelerare sconti e promozioni pur di stimolare la ripresa consumistica.

Il guaio è che, però, ci sono leggi degli Enti Locali ben precise e che obbligano, al di là della stagnazione attuale, ad attenersi alle regole. In soldoni: i saldi partiranno nella maggior parte delle regioni italiane il giorno della Befana, al 6 gennaio. Per quel che attiene Roma ed il Lazio, invece, la data è quella del 15 del mese prossimo. Ovvero, ben nove giorni dopo.

Ma come (aggiungiamo noi)?

Ma è mai possibile che con l’aria che tira si decida di attenersi a dei rigidi protocolli? D’altronde, basta farsi un giro in città e vedere quanti esercenti già affiggono, da giorni, cartelli con su scritto “Svuoto tutto” e “Vendite promozionali” per formularsi una precisa idea sulla questione. Qui, questo è l’andazzo, stanno anticipando già in molti quello che da tempo ormai non è quasi più rimandabile. Il giorno degli sconti (black friday in stile Usa) proposto da Codacons, presumibilmente al 18 dicembre, non sta facendo altro che da precursore a questa tendenza. La gente vuole l’affare tutto l’anno: figurarsi in questo periodo di regali. Vivere il Natale a Roma senza spendere è impresa ardua. Le interviste agli acquirenti, realizzate per le strade della capitale, d’altronde, parlano chiaro: la gente comprerà molto anche nel campo delle cose utili o comunque a basso costo.

Roma, centro storico: via auto blu ed immondizia

Roma Centro storico: fuori auto blu ed immondizia; dentro biciclette e più isole pedonali. Sarà che il Natale è alle porte e bisogna in qualche modo rassicurare commercianti e clienti, sarà che a giorni verranno approntati addobbi ed illuminazione per abbellire le strade e, soprattutto, stimolare all’acquisto. Sta di fatto che proprio in queste ore il Campidoglio (nel sito del quale potrete leggere proprio il dettaglio di questo piano per la città) ha presentato una specie di decalogo della Roma, Centro storico in testa, che verrà. Entro il 2013, infatti, il sindaco Gianni Alemanno lascia intendere come né auto blu né camion della spazzatura dovranno intasare la zona che nella capitale si chiama ormai da tempo tridente. Dunque, oltre al sistema di raccolta differenziata, ne verrà studiato anche un altro di conferimento pneumatico per convogliare i rifiuti in sotterranea. Con quasi un decennio di ritardo, ci si permetta di aggiungere, rispetto a molte città europee.

Comunque meglio tardi che mai. Se a questo si aggiunge che “già” nel 2012 (e meno male) il tratto di Via del Corso che va da Piazza del Popolo a Piazza San Silvestro (ma non fino a Piazza Venezia) sarà pedonalizzato…allora c’è speranza di vedere una Roma davvero in grado di coniugare la maestosità della sua storia con la tanto agognata esigenza di rispondere alla modernità che bussa da troppo tempo alle sue porte.

Via Ripetta e, soprattutto, Via Condotti, quindi, seguiranno la stessa sorte di lì a poco. Dunque le storiche boutique dove regna l’alta moda saranno presto destinate a rimanere raggiungibili soltanto a piedi (ed anche qui meno male).

Valentino, Dior, Gucci e Prada: ve lo immaginate arrivarci a piedi, come d’altronde già accade adesso, ma senza l’incubo di voltarsi le spalle per vedere se dietro spunta, d’improvviso, un’automobile? Che shopping! Non sarebbe senz’altro più pratico e rilassante camminare al centro della strada, evitando l’odioso slalom tra le macchine per metà parcheggiate sopra al già inesistente marciapiede?

Natale Roma 2010, il Comune illuminerà le strade del commercio

Natale a Roma 2010, luci ed addobbi come fossimo a Londra o Parigi. Questo il piano della Giunta capitolina che, a seguito della riunione prevista in settimana, sta decidendo su come impostare gli allestimenti in vista delle imminenti festività. Dunque avremo lampioni storici foderati di veline colorate, con tetti di luce azzurre che partiranno da Via del Corso ed arriveranno fino a Via della Vittoria. In sostanza: ogni via del commercio a Roma. Immaginatevi, in tal senso, librerie-caffetterie illuminate come fossimo davvero a Parigi o Praga.

Noleggio di auto e moto d’epoca per romantico tour di Roma

Si chiama HR Tours ossia Happy Rent Tour ha la direzione operativa in via Piave ma è attivo anche e soprattutto attraverso le pagine web e propone, complice il clima mite che ancora stiamo vivendo in questi giorni, insoliti tour di Roma in Vespa, per percorrere strade che vi porteranno alla scoperta della città eterna da una inconsueta visuale. Se poi, invece, dovesse far freddo o se ci fosse pioggia, niente paura: ci sono automobili di tutti i tipi, anche d’epoca. Se invece siete convinti di voler vivere quest’esperienza in sella da una Vespa, allora, se siete da soli e non vi va di guidare ma preferite godervi il panorama senza badare alla segnaletica, potete anche chiedere che sia un driver ad accompagnarvi. Diversi gli itinerari proposti a bordo di vespe e lambrette degli anni ’60 e ’70.

Veterinaria Vigna Murata: specialisti al servizio dei tuoi amici a 4 zampe

Oggi vogliamo occuparci di tutte quelle persone che possiedono un animale in casa ed hanno la consapevolezza dell’importanza di prendersene cura a 360 gradi, cura che prevede la parte più importante dell’essere proprietari responsabili rappresentata da una corretta profilassi veterinaria, abitudine che contribuisce alla salute e al benessere dei propri amici a quattro zampe.

A Roma in zona Vigna Murata potrete trovare  una struttura veterinaria con personale specializzato ed orari flessibili, a cui si aggiunge una competenza professionale che va oltre l’assistenza base, grazie a diversi specialisti che collaborano con la struttura e naturalmente un amore per gli animali che va oltre la professione stessa. che permette un’attenzione particolare rivolta verso i piccoli pazienti.

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