Capodanno 2011: Al Sistina di Roma Enrico Brignano è “Rugantino”

Visto che ci approssimiamo a fine anno, vediamo di organizzarci con qualche giorno di anticipo proponendovi un intrigante modo di trascorrere il Capodanno nella Capitale.

Il 31 dicembre il Teatro Sistina propone uno speciale Capodanno delle date del Rugantino, il classico di Garinei e Giovannini transitato anche su grande e piccolo schermo e che ha permesso a diversi attori della Capitale, vedi recentemente Valerio Mastrandrea, di cimentarsi con questa maschera della tradizione romanesca che rappresenta l’arroganza del tipico bullo de Trastevere mista ad una infantile e bambinesca tenerezza romantica, a cui si aggiunge  una vis comica e un pò italiota che riletta in chiave nazional-popolare non manca di conquistare ad ogni nuova rappresentazione.

Natale Roma 2010, per il commercio flop contenuto

Natale Roma 2010, nonostante la crisi molti commercianti della Capitale possono ritenersi soddisfatti dell’andamento delle vendite al dettaglio. Stando ad una prima analisi dei dati in possesso delle associazioni di categoria, i romani pare abbiano davvero fatto la loro parte.

Ecco che, allora, tredicesima e risparmi sono stati impiegati per gli acquisti.  A dirla tutta, poi, rispetto a quanto incassato per il Natale 2009, la contrazione nelle vendite sembra essere stata minore delle attese. Insomma: il fatturato è sceso (anche se comunque di poco) mentre il numero di scontrini battuti dai negozi delle vie del centro è stato sostenuto. Segno che i romani hanno speso meno per il singolo regalo ma, comunque, hanno voluto dimostrare l’affetto verso i propri cari con un presente. I commercianti, che hanno da sempre per primi il polso del benessere nel nostro Paese, hanno interpretato al meglio le esigenze dei clienti e, da par loro, hanno offerto per le feste di quest’anno anche prodotti per tutte le tasche che invogliassero i romani a investire un po’ di soldi nei regali del Natale.

Concerti Natale 2010: Santo Stefano con Beethoven, Liszt e Chopin

Augurandovi un felice Natale quest’oggi vi vogliamo proporre l’imminente Santo Stefano in una veste meno consueta del solito, ma altrettanto classica e tradizionale nel senso più natalizio del termine, grazie alle mille suggestioni sonore che solo la musica classica riesce ad infondere nell’ascoltatore più attento e sensibile.

La Capitale ci offre il pomeriggio del 26 un concerto per pianoforte presso la Sala Baldini di Piazza Campitelli, dove  Marco Grieco, pianista con un curriculum artistico ricco di riconoscimenti e partecipazioni a diversi recital internazionali, proporrà una suggestiva scaletta che comprenderà sonate di Liszt, Beethoven e Chopin, a cui si aggiungeranno brani del clavicembalista e compositore italiano Davide Scarlatti.

Negozi Roma 2010, se il commesso precario si veste da..Babbo Natale

Commessa di negozio vestita da Babbo Natale, ma precaria.
Se il Natale a Roma si tinge di protesta, l’onda arriva in modo civile fin dentro ai negozi.
Dove, ai commessi e alle commesse delle vie dello shopping natalizio, l’iniziativa sindacale promossa dalla FILCAMS CGIL e da NIdiL CGIL, ha portato in dono un kit particolare: quello della campagna ‘Giovani NON + disposti a tutto’. Una cartella con carteggi sulla (spinosa) materia di contratti a termine e sulle proposte della CGIL per le politiche giovanili
. Oltre ad un piccolo presente.

L’obiettivo dell’iniziativa, spiega una nota della CGIL Nazionale, è quello «di rendere evidenti le difficoltà dei giovani per i quali il lavoro è poco, dequalificato e mal retribuito». In particolare, aggiunge la nota, «le condizioni di lavoro nei servizi e nel commercio durante il periodo di Natale diventano insostenibili, anche a causa della liberalizzazione degli orari e delle giornate di apertura».

Opinabile, chiaro. Di fronte a realtà (non molte, per fortuna) di quasi sfruttamento, ve ne sono però assai di più dove si lavora contrattualizzati e professionalizzati. A tutto vantaggio della clientela, che resta comunque soddisfatta.

Natale Roma 2010, alla manifestazione poche tensioni ma in Centro pochi clienti

Negozi a Roma, un sospiro di sollievo per come si è svolta la manifestazione degli studenti universitari di ieri.
Pacifici e spiazzanti, la promessa è stata mantenuta. Erano in 30mila ieri a sfilare per le vie della capitale contro l’approvazione del provvedimento del governo. Senza una meta prestabilita se non quella di raggiungere tutti i romani. Tre  cortei, non uno, ma alla fine non si sono registrati scontri con le forze dell’ordine o particolari momento di tensione. Forse avrà fatto, meno notizia, vuoi mettere sfasciare le vetrine di decine  di esercizi commerciali in centro(?), però il messagggio di protesta è arrivato lo stesso e, soprattutto, senza feriti o comunque danni a persone e cose.

Natale Roma 2010, oggi nuova guerriglia urbana?

Manifestazioni a Roma, ci risiamo.
Dopo quella che messo a ferro e fuoco il Centro di Roma nei giorni scorsi, ora ne arriva un altra. Speriamo, a questo punto, meglio organizzata e meglio controllata.

Già, poiché, stavolta (così come a nostro giudizio anche allora) c’era e c’è tempo per far sì che tutto fili liscio. Senza mettere a repentaglio la vita di quelli che con la protesta non c’azzeccano nulla. Negozi e clienti, nel nostro caso, in testa.

Sì, pensiamo anche a chi di commercio vi vive. Soprattutto a Natale. Con questo calo di consumi, con il maltempo e con la querelle sui saldi (prima fissati a metà gennaio e poi fatti anticipare al 6) la storiella rischia di tingersi di noir. Altro che giallo.

Natale Roma 2010, simil-iPhone a 100 euro e che funzionano

Negozi cellulari Roma: e se a Natale puntaste su un telefonino?

Vabbè, obietterete voi, ma come si fa ad indebitarsi fino al collo andando a comprare l’ennesimo, nuovo, cellulare ultima generazione? L’ho appena cambiato e, in sincerità, non posso (e non voglio) spendere più di un centinaio di euro? Capirai, sai che ci compri?

Ok, abbiamo capito: non conoscete I-Mob
.

Ok, abbiamo capito: non sapete che con appena cento euro, troppi regali di Natale,  potete mettervi in tasca perfino uno smartphone. Certo, non immaginatevi un Iphone o un Samsung Omnia 7: per il Paese dei balocchi aprite il Pinocchio di Collodi e non proseguite a leggere il pezzo, please.
Ma se, al contrario, volete fare un regalo certo gradito, di grande effetto ed a buon mercato.. beh, allora siete capitati nel posto giusto.

Natale Roma 2010, dopo i danni subiti i commercianti temono il bis per mercoledì prossimo

Commercianti a Roma, ma a quanto ammontano i danni di tutto quello che è accaduto martedì scorso? Ma, soprattutto, potrà mai ripetersi il delirio urbano nelle modalità in cui si è manifestato?
La prima risposta: c’è querelle tra Confcommercio e commercianti di Via Frattina per quanto attiene ai costi. Non si sa bene, infatti,  se la cifra sia pari a 16 milioni oppure a ‘soli’ 150 mila euro.
Uhmmm.. Nel dettaglio, se l’associazione presieduta da Pambianchi denuncia come nell’insieme vada annoverato un po’ di tutto (mancati incassi, vetrine rotte, danno morali e materiali e via così) dall’altra parte (Frattina) minimizza.
Nel senso che per quel attiene alla zona del Tridente (autentico epicentro dell’eruzione dei tumulti) “sono stati toccati non più di dieci negozi”. Marcello Brighenti, che dell’associazipone della prestigiosa via del Centro ne è il presidente, dichiara che “nessuno vuole fare la cresta e che una sovrastima ci potrebbe mettere in cativa luce“.

Natale Roma 2010, regalate H&M e guardate già alla…primavera

Natale Roma 2010, pazza l’idea di prendere spunto dalle collezioni primavera estate targate H&M. Accarezzerete quel gusto retrò della moda anni Sessanta e Settanta,  reinventata in modo da adattare materiali ecosostenibili. Il tutto con fiori, stampe di animali in aggiunta a colori luminosi ed alla scelta di tessuti riciclati e organici. Tutto, insomma, che testimonia la volontà di rappresentare la bella stagione attraverso la nuova linea di abiti.

Raccogliere le idee per l’estate quando ancora non so cosa regalare in inverno? Roba da pazzi ma è così. Intanto che siete di strada e state diventando sul serio isterici per chiudere il cerchio dei regali a pochi giorni dal Natale, andate da H&M e chiedete in merito ai colori sgargianti dell’estate che verrà.

Il brand, ormai è storia nota, sta in continuo movimento ed ha già deciso di anticiparci alcuni dei capi della prossima collezione primavera/estate 2011 in un semplice ma incisivo lookbook. Lo stesso atteggiamento mantenuto dallecelebri griffe d’alta moda, che alla fine ci presentano le collezioni per le stagioni più calde all’inizio dell’autunno.

Natale Roma 2010, dopo la guerriglia urbana chi ripagherà i commercianti danneggiati?

Negozi aperti a Roma, un capitolo che martedì 14 definire nero sarebbe utilizzare un eufemismo.
Le ripercussioni per l’andamento della giornata politica, infatti, è cosa ormai nota a tutto il Paese come abbiano portato scompiglio lungo le vie del centro storico e  non solo.
Adesso, però, il dato che ci porta a scrivere alcune righe è ancora più pesante e, a nostro avviso, giustifica il discuterne: proprio il delegato per il Centro Storico, Dino Gasperini, ha reso noto che nei prossimi giorni incontrerà le numerose associazioni di categoria a Roma per fare il punto su quanto avvenuto la giornata di martedì. Quando molti negozi hanno dovuto per forza restare chiusi dalla mattina alla sera, onde evitare che prevedibili atti di vandalismo a seguito dell’esito delle votazioni alla Camera portassero maggiori conseguenze di quelle che, purtroppo, hanno lo stesso portato.

Le cifre della guerriglia urbana a Roma parlano chiaro: migliaia e migliaia di euro andati in fumo in poche ore. Vetrine e serrande distrutte, ma, oltretutto, anche la beffa: chi se l’è cavata, nel senso che il proprio esercizio commerciale non è stato toccato dallo tsunami della protesta, ha dovuto comunque, per forza, rinunciare al guadagno. Chi ha rischiato, invece, oltre a vivere una gionata dentro il negozio con elmetto e scudo come al MedioEvo, ha comunque perso l’80 per cento (dati diramati da Confcommercio Roma) degli incassi giornalieri. Atro che febbre da shopping natalizio. Un altro giorno così e saranno davvero dolori.

Natale Roma 2010, successo a metà per lo shopping dell’8 dicembre

Natale Roma 2010, il battesimo ufficiale in vista della festività è andato senz’altro bene. Nonostante la pioggia, infatti, tra la benedizione papale in Piazza di Spagna ed i negozi aperti in città, tutto è andato liscio. Anche il commercio, per restare in tema, non ha segnato il passo. Certo, da un punto di vista logistico c’è stato chi ha faticato molto. Causa maltempo, si sa, il romano non lascia quasi mai l’auto parcheggiata sotto casa. Qualche ingorgo, dunque, è stato creato.

Chiusa via Due Macelli, tra Largo del Tritone e piazza di Spagna stessa, ma anche un tratto di Via del Corso. La metro A, poi, proprio alla fermata Spagna è rimasta chiusa. Insomma: shopping pre-natalizio sì, ma con qualche stento. Lo stesso piano di Natale Roma 2010 ha fatto storcere il naso a più di qualche commerciante.

Roma, centro storico: via auto blu ed immondizia

Roma Centro storico: fuori auto blu ed immondizia; dentro biciclette e più isole pedonali. Sarà che il Natale è alle porte e bisogna in qualche modo rassicurare commercianti e clienti, sarà che a giorni verranno approntati addobbi ed illuminazione per abbellire le strade e, soprattutto, stimolare all’acquisto. Sta di fatto che proprio in queste ore il Campidoglio (nel sito del quale potrete leggere proprio il dettaglio di questo piano per la città) ha presentato una specie di decalogo della Roma, Centro storico in testa, che verrà. Entro il 2013, infatti, il sindaco Gianni Alemanno lascia intendere come né auto blu né camion della spazzatura dovranno intasare la zona che nella capitale si chiama ormai da tempo tridente. Dunque, oltre al sistema di raccolta differenziata, ne verrà studiato anche un altro di conferimento pneumatico per convogliare i rifiuti in sotterranea. Con quasi un decennio di ritardo, ci si permetta di aggiungere, rispetto a molte città europee.

Comunque meglio tardi che mai. Se a questo si aggiunge che “già” nel 2012 (e meno male) il tratto di Via del Corso che va da Piazza del Popolo a Piazza San Silvestro (ma non fino a Piazza Venezia) sarà pedonalizzato…allora c’è speranza di vedere una Roma davvero in grado di coniugare la maestosità della sua storia con la tanto agognata esigenza di rispondere alla modernità che bussa da troppo tempo alle sue porte.

Via Ripetta e, soprattutto, Via Condotti, quindi, seguiranno la stessa sorte di lì a poco. Dunque le storiche boutique dove regna l’alta moda saranno presto destinate a rimanere raggiungibili soltanto a piedi (ed anche qui meno male).

Valentino, Dior, Gucci e Prada: ve lo immaginate arrivarci a piedi, come d’altronde già accade adesso, ma senza l’incubo di voltarsi le spalle per vedere se dietro spunta, d’improvviso, un’automobile? Che shopping! Non sarebbe senz’altro più pratico e rilassante camminare al centro della strada, evitando l’odioso slalom tra le macchine per metà parcheggiate sopra al già inesistente marciapiede?

Natale Roma 2010, il Comune illuminerà le strade del commercio

Natale a Roma 2010, luci ed addobbi come fossimo a Londra o Parigi. Questo il piano della Giunta capitolina che, a seguito della riunione prevista in settimana, sta decidendo su come impostare gli allestimenti in vista delle imminenti festività. Dunque avremo lampioni storici foderati di veline colorate, con tetti di luce azzurre che partiranno da Via del Corso ed arriveranno fino a Via della Vittoria. In sostanza: ogni via del commercio a Roma. Immaginatevi, in tal senso, librerie-caffetterie illuminate come fossimo davvero a Parigi o Praga.