Albero Natale Roma, a Piazza Venezia torna il classico al posto del Cono

Albero Natale Roma, a Piazza Venezia rimosso l’avveniristico Cono d’alluminio che ha troneggiato per un giorno, ieri, al posto del pino gigante tradizionale. Il sindado Gianni Alemanno non lo ha gradito e nell’arco di poche ore la nostra storica piazza è tornata al classico. I romani non sono abituati alle novità? Il significato non è semplice da spiegare. Probabile che questo modernismo non c’azzeccava nulla con il luogo.

Probabile che il presepe dell’anno scorso, allestito sotto l’albero, con questa nuova struttura avrebbe stonato e manco poco. Il guaio, però, è che bastava un minimo di concertazione tra uffici per evitare di perdere una giornata (pagata) agli addetti alla rimozione. In più, siamo sicuri che questa struttura non sia costata alle Casse comuncali neppure un centesimo? Proprio adesso che dal Governo nazionale si sta mettendo mano nelle tasche dei singoli Municipi e della stessa Regione, magari un’incomprensione del genere la si poteva pure evitare.

Negozi musica Roma, Jovanotti al Palalottomatica stasera

Negozi musica Roma, Jovanotti al Palalottomatica proprio stasera, dopo il successo di ieri da Fiorello. Con una chicca: siccome il suo concerto produrrà comunque emisisoni, Enel pianterà ben 12mila alberi in Camerun. Insomma: il tour Ora comincia proprio bene. Davvero sotto l’insegna del rispetto ambientale, peraltro assai caro proprio allo stesso artista.

Il quale, com’è noto, accompagnerà le nottate romane seguendo più di una tappa. Infatti tanto stasera quanto domani Lorenzo Cherubini scatenerà tutta la sua energia coinvolgente e farà del Palalottomatica un vulcano. Anzi: l’Ombelico del mondo. O meglio: del suo mondo. Fatto di battute libere, di sorrisi spontanei ed anche, se lo si vuole, di leggerezza. Che non guasta mai. Questa è la forza di Lorenzo, che negli ultimi anni ha cominciato a pensare ancora di più con la sua testa fregandosene delle critiche. Ritirandosi in Toscana ed imparando l’arte della meditazione. L’incontro con numerosi filosofi mondiali ha poi fatto il resto. Bum: la sua verve creativa si è sprigionata al meglio e, scriviamolo pure, i dati vendita tanto al botteghino quanto sugli scaffali negli stores specializzati sono lievitati.

Negozi Vodafone Roma, smartphone con tariffa internet ok

Negozi Vodafone Roma, ecco il piano giusto per godersi il vostro smartphone. Sono 6 e ciascuno di questi è tarato secondo le singole esigenze del cliente: Smart 300+, 600+,1200+ 2000+, Stile libero New e Tutto Facile Basic. A seconda della tariffa selezionata, lo avrete già intuito, potrete disporre di 300,600,1200 oppure 2mila minuti.

Stessa quantità di sms a seconda del volume selezionato, nonché un numero Vodafone amico da chiamare senza alcun limite di tempo. Un’offerta assai simile, almeno per il numero unico da scegliere, a quella di Tim. Segno ormai evidente che tutte le compagnie hanno fiutato l’aria e pur di trattenere il cliente lo blindano offrendogli la possibilità di chiamare gratis un altro numero dello stesso brand. I costi, come vi diranno  al negozio Vodafone Roma, variano da 30 a 90 euro totali. Stile Libero News, invece, propone una spesa di 9 centesimi al minuto e 12 centesimi per ogni sms inviato. Chiamate nazionali verso tutti a 9 cent al minuto. Il problema, spinoso ed indigesto per molti, sta nei 16 centesimi richiesti per lo scatto alla risposta. Scegliere bene la tariffa da adottare sullo smartphone è il primo passo da compiere.

Negozi presepe Roma e gli addobbi di casa

 

 

Negozi presepe Roma, oggi vi segnaliamo alberi, coccarde e tutto quello che fa addobbo per casa a Natale 2011. Intanto vi informiamo che nelle case sta tornando il finto abete. Prima lo consideravano un po’ kitsch. Poi. però, la praticità pare sia prevalsa ed ecco l’esigenza: non più di 30 o 40 centimentri accanto al presepe. Un simbolo, un messaggio augurale. Non il giardino nel soggiorno.

Ecco spiegato il loro ritorno. La media del costo si aggira attono ai 50 euro, ma quello che più sta invogliando a semplificare la composizione è il fatto che una volta trascorse le feste, l’oggetto si ripiega su se stesso e si ripone in soffitta o giù in cantina. Per i l presepe, poi, vi consigliamo di dare un sguardo ad Alpa, il negozio forse più importante e famoso a Roma che si occupa di riprodurre in maniera fedele i personaggi all’interno della scena della Natività. Quindi la voce addobbi Natale Roma: lo stesso mini albero da poggiare anche sulla mensola è in feltro rosso. Lo fa Ikea e costa 4,99 euro. Luci colorate, rosso ed arancio che si mischiano portando quella sensazione di calore ed intimità nelle case. A proposito: sta tornando propri il color ruggine. A molti non piace ed in genere si tratta di coloro che preferiscono il bianco. Però, in effetti, che Natale è senza calore? Da appendere, invece, le scarpette rosse con il tacco dorato.

I 100 migliori presepi a Roma

I 100 migliori presepi a Roma nella mostra inaugurata pochi giorni fa, dove spiccano perfino il politico Marrazzo e Fiorello.  Sì, proprio il Fiore che tiene banco in questi giorni con “Il Più grande spettacolo dopo il week end”, è arrivato a ricoprire pure il ruolo nella rappresentazione della Natività. Forse, scriviamolo, pure, un po’ troppo anche pe ri nostri gusti. Anche un tocco di leggerezza non guasta.

Fino all’8 gennaio, quindi, all’interno delle Sale del Bramante a Piazza del Popolo sarà possibile visitare questi oltre 100 presepi. Sono 178 e molti dei quali realizzati con le stesse materie prime che si trovavano nella scena originale. Qualche esempio? La terra ed il fango, ma anche, venendo ai nostri giorni, chiodi, bulloni e viti varie. Poi fiammiferi, cravatte, sassi e perfino perle. Un tocco (e che tocco) di tradizione in più anche per Piazza San Pietro, nella quale si è incominciati a montare il presepe accanto l’obelisco centrale. Tutta l’area è stata recintata ed i lavori saranno completati dal canonico albero natalizio.

Alberi di Natale Roma, da Ikea Compostiamoci bene

Alberi di Natale Roma, da Ikea via alla campagna dal titolo “Compostiamoci bene”. Un’iniziativa del brand svedese che avvia, di fatto, la stagione più attesa dai più piccoli e, sotto, anche dai più grandi. Si comincia il 19 novembre, giorno nel quale si potrà acquistare lì l’albero di Natale più gradito. Una volta trascorse le feste, non vi azzardate a buttarlo a testa in giù nei cassonetti!

Lo potrete infatti riconsegnare sempre da Ikea nei giorni a cavallo tra il 5 ed il 12 gennaio dell’anno che verrà. Dovrete però conservarvi lo scontrino, in quanto soltanto a mezzo fatturazione esibita il personale vi darà un buono sconto con sopra lo stesso importo da spendere in tutti i negozi italiani di Ikea. Attenzione, però: il tutto entro il 28 febbraio 2012. Comunque, calendario alla mano, fino a ben due mesi dopo le feste. Ma perché Ikea fa questo? E’ vero che nonostante tutto sotto c’è sempre un fine commerciale. Però è anche giusto sottolineare come per ogni albero che Ikea riceverà da voi donerà 3 euro al Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Boschi millenari che vanno in malora, perlomeno curati in parte grazie anche al vostro contributo. Poco importa se sotto forma di commercio. Tanto mica penserete di riciclare l’albero dell’anno scorso in plastica, no?