Giocattoli Natale Roma, La città del Sole fa felici i bambini

Giocattoli Natale Roma, le feste natalizie sono sicuramente quelle più amate dai bambini. Ogni anno aspettano di ricevere i regali che hanno chiesto nelle letterine a Babbo Natale e ogni anno puntualmente qualcuno rimane deluso.

Per sorprendere tutti i più piccoli e non incorrere in lacrimoni e delusioni proprio la notte del 24 vi consigliamo di rivolgervi a dei veri esperti del giocattolo.

Oviesse Corso Trieste, fai festa con Babbo Natale

Oviesse Corso Trieste, che bello il Natale da Oviesse. Finalmente potrai rendere alla perfezione l’atmosfera natalizia grazie alle numerose proposte che troverai. Il tuo albero di Natale prenderà vita portandoti in un attimo vicino la casa di Babbo Natale. Tantissime decorazioni originali che richiamano il grande nord dalle stelle ghiacciate alle palle bianche e innevate, fino alle casette di pezza. Il colore dominante naturalmente è il bianco con abbinamenti che sconfinano nel blu proprio a rievocare riflessi della neve.

Da Oviesse di Corso Trieste naturalmente troverai anche le palle Merry Christmas colorate e allegre nella loro confezione esagonale e la serie di palle di Natale con le raffigurazioni delle renne e dei candidi fiocchi di neve, ideali per creare un’atmosfera magica. Mentre, per dare il benvenuto ad amici e parenti, vi consigliamo la ghirlanda ghiacciata da appendere fuori la vostra porta di casa che dona un tocco di grande stile e di festa già prima di entrare. Festa che continua anche a tavola perché non è Natale senza la cena e i pranzo con tutte le persone più care. E quale migliore idea che richiamare l’atmosfera artica con dei fantastici segnaposto color ghiaccio o con i portacandele sempre della stessa serie? Per chi ama i particolari, da non perdere sono i fiocchi di neve, i ghiaccioli e la stella da appendere sia all’albero che alle finestre.

Albero Natale Roma, a Piazza Venezia torna il classico al posto del Cono

Albero Natale Roma, a Piazza Venezia rimosso l’avveniristico Cono d’alluminio che ha troneggiato per un giorno, ieri, al posto del pino gigante tradizionale. Il sindado Gianni Alemanno non lo ha gradito e nell’arco di poche ore la nostra storica piazza è tornata al classico. I romani non sono abituati alle novità? Il significato non è semplice da spiegare. Probabile che questo modernismo non c’azzeccava nulla con il luogo.

Probabile che il presepe dell’anno scorso, allestito sotto l’albero, con questa nuova struttura avrebbe stonato e manco poco. Il guaio, però, è che bastava un minimo di concertazione tra uffici per evitare di perdere una giornata (pagata) agli addetti alla rimozione. In più, siamo sicuri che questa struttura non sia costata alle Casse comuncali neppure un centesimo? Proprio adesso che dal Governo nazionale si sta mettendo mano nelle tasche dei singoli Municipi e della stessa Regione, magari un’incomprensione del genere la si poteva pure evitare.

Alberi di Natale Roma, da Ikea Compostiamoci bene

Alberi di Natale Roma, da Ikea via alla campagna dal titolo “Compostiamoci bene”. Un’iniziativa del brand svedese che avvia, di fatto, la stagione più attesa dai più piccoli e, sotto, anche dai più grandi. Si comincia il 19 novembre, giorno nel quale si potrà acquistare lì l’albero di Natale più gradito. Una volta trascorse le feste, non vi azzardate a buttarlo a testa in giù nei cassonetti!

Lo potrete infatti riconsegnare sempre da Ikea nei giorni a cavallo tra il 5 ed il 12 gennaio dell’anno che verrà. Dovrete però conservarvi lo scontrino, in quanto soltanto a mezzo fatturazione esibita il personale vi darà un buono sconto con sopra lo stesso importo da spendere in tutti i negozi italiani di Ikea. Attenzione, però: il tutto entro il 28 febbraio 2012. Comunque, calendario alla mano, fino a ben due mesi dopo le feste. Ma perché Ikea fa questo? E’ vero che nonostante tutto sotto c’è sempre un fine commerciale. Però è anche giusto sottolineare come per ogni albero che Ikea riceverà da voi donerà 3 euro al Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Boschi millenari che vanno in malora, perlomeno curati in parte grazie anche al vostro contributo. Poco importa se sotto forma di commercio. Tanto mica penserete di riciclare l’albero dell’anno scorso in plastica, no?