Estate Roma, con Algida il caffè va sotto zero

 

 

Estate Roma, la voglia di gelato, oggi, si chiama Cafè Zero. Che, intendiamoci, non è un gelato nell’accezione più nota del termine, ma un gustoso interlocutorio tra caffè e granita. Un disimpegno che lascia soddisfatti palato ed umore. Partito un po’ in sordina, così come qualsiasi prodotto che fa dell’innovazione uno dei suoi punti di forza, Cafè Zero si è man mano diffuso nei vari punti vendita della Algida, che lo produce, all’interno degli stabilimenti al mare e così via, suadendo giovani e non.

Ma cos’ha di così particolare questo Cafè Zero? Anzitutto le versioni: espresso, cappuccino e mocaccino. le quali, proprio come al bancone del bar, vi portano brio, carica, unendo alla forza del caffè anche il piacere del fresco per i granuli ghiacciati all’interno del bicchierone. Prendiamo, ad esempio, il classico dei classici: l’espresso. Qui abbiamo l’intenso aroma di caffè che va a confondersi con i piccoli cristalli di ghiaccio ed una delicata goccia di latte in fondo. Siete in giro per la città d’agosto? Niente di più giusto che gustarsi una ‘tazza’ di cafè zero. Oppure nel corso di una sosta alla stazione di servizio. Signori: è pur sempre un break. Prendetene nota.

Roma caffè, salite sul Ducati che romba il gusto

 

 

 

Roma caffè, che buono quello al Ducati in Via delle Botteghe Oscure, a metà tra Largo Argentina e Piazza Venezia. Stile e gusto spinti al massimo, proprio come una rombante Ducati del quale lo store si fregia. Più che store, un lounge bar dove ci vengono non solo, ovvio, i turisti che in questi giorni e nel resto dell’anno affollano queste strade. Bensì pure un sacco di romani. Anche in queste ore, infatti, i tavolini sono sempre affollati. Il perché è facile intuirlo. E’ un posto trendy, raggiungibile non solo in moto e ci si sta bene. In più, c’è qualità, Particolare non indifferente e che connota al meglio questo locale nel cuore della nostra city.

Si possono trascorrere momenti di relax evadendo dalla frenesia quotidiana. Un po’ come quando si è in moto e si rifugge, davvero, dal traffico della nostra pur amata città. La mattina si comincia con una bella e tonificante brioche, cornetti oppure le varie torte del giorno prodotte a misura di palato take away. Quindi fate pit stop a pranzo, dove i meccanici.. oops, i baristi vi serviranno piatti frutto di ricette mediterranee, con tutto quello che di meglio offre il nostro made in Italy. Tutto selezionato. Quindi il finger food all’ora dell’aperitivo.

Caffè a Roma, con o senza zucchero da Sciascia in Prati è storico

Caffè a Roma, da considerarsi, magari, perfino un tempio?Si chiama Sciascia dal 1922 e sta in Prati, in via degli Scipioni. C’è chi sostiene che non passarci sarebbe un delitto, un peccato grave. Noi non la facciamo così tragica, ma vi consigliamo comunque di andarci a bere qualcosa. Fino a dodici anni fa il locale era solo una torrefazione. Vi si lavorava e produceva il caffè, certo, ma non si apriva al pubblico.

Pensate: in una zona così densa di uffici, di elegante e non sguaiata movida mancava, pur essendo presente dai lontani Anni Venti, un caffè del genere. Bene: è accaduto, allora, che Adolfo Sciascia, nipote del fondatore siciliano di questio locale, se ne sia preso l’incarico. Aprendo a tutti e conseguendo il giusto tributo.

La bevanda doc per migliaia di romani che viene servita in eleganti tazzine di fine porcellana. Preziose ceramiche che al di là del mero fattore estetico, conservano, trattengon, aroma e sapore autentici fino a far raggiungere, intatti,  il palato di chi lo ordina. Gusto esaltato, rispetto per il significato del termine caffè: questa la semplice ricetta del successo targato Sciascia. Il profumo appena entrai, poi, è avvolgente. L’arredo in legno e le antiche foto appese alle pareti del posto restituiscono il volto di una Roma quasi del tutto sparita.