Estate Roma, la voglia di gelato, oggi, si chiama Cafè Zero. Che, intendiamoci, non è un gelato nell’accezione più nota del termine, ma un gustoso interlocutorio tra caffè e granita. Un disimpegno che lascia soddisfatti palato ed umore. Partito un po’ in sordina, così come qualsiasi prodotto che fa dell’innovazione uno dei suoi punti di forza, Cafè Zero si è man mano diffuso nei vari punti vendita della Algida, che lo produce, all’interno degli stabilimenti al mare e così via, suadendo giovani e non.
Ma cos’ha di così particolare questo Cafè Zero? Anzitutto le versioni: espresso, cappuccino e mocaccino. le quali, proprio come al bancone del bar, vi portano brio, carica, unendo alla forza del caffè anche il piacere del fresco per i granuli ghiacciati all’interno del bicchierone. Prendiamo, ad esempio, il classico dei classici: l’espresso. Qui abbiamo l’intenso aroma di caffè che va a confondersi con i piccoli cristalli di ghiaccio ed una delicata goccia di latte in fondo. Siete in giro per la città d’agosto? Niente di più giusto che gustarsi una ‘tazza’ di cafè zero. Oppure nel corso di una sosta alla stazione di servizio. Signori: è pur sempre un break. Prendetene nota.