Dolci Pasqua Roma, Venchi, 100 anni di cioccolato

Dolci Pasqua Roma, se volete riscoprire i sapori di un tempo e trovare il regalo giusto per le Feste che stanno arrivando, vi consigliamo di entrare in uno dei negozi Venchi.

Dal 1878 i negozi Venchi offrono cioccolata di qualità, gelato originale e altri dolci che vi faranno davvero leccare i baffi. I prodotti sono tutti realizzati con ingredienti genuini e seguono rigorosamente le ricette della tradizione. Qui troverete l’idea giusta per uno splendido regalo di Pasqua oppure per un dolce per il pranzo delle Feste.

Dolci Roma, buona è la festa con Caffarel

Dolci Roma, la Festa della Mamma si avvicina. Se volete festeggiarla con dolcezza e grande qualità non c’è niente di meglio che entrare in uno dei negozi Caffarel di Roma e scegliere il regalo più sweet adatto alla vostra mamma.

Dai grandi classici ai cioccolatini ripieni, nei negozi Caffarel di Roma troverete tutto il gusto di una festa che va ricordata con una splendida confezine regalo. I Gianduiotti sono il fiore all’occhiello della Caffarel. Che ne direste se fossero anche fondenti? Una squisita prelibatezza per gli amanti dei sapori più intensi che unisce il cacao più pregiato alle nocciole IGP del Piemonte. Il risultato è un cioccolatino unico nel suo genere. Assolutamente da provare. Siete sicuri che la vostra mamma preferisca sentire la croccante consistenza delle nocciole? Allora non potrà resistere al Nocciolotto Classico, un morbido cubetto di cioccolato purissimo e nocciole Piemonte IGP avvolto nel suo incarto rosso-oro. Ovviamente ne esiste la variante fondente, con incarto marrone-oro. 

Cioccolato Roma, Gay Odin e Bottega dolci eccellenze

 

 

Cioccolato Roma, che dolcezza questo weekend a Capannelle con il Chocomoments. Dal 21 al 23, pioggia permettendo, via alla kermesse più gustosa del mese. Maestri cioccolatieri d’Italia e tutte le aziende partners dell’evento, tra le quali, manco a pensarci su, alcuni tra gli artigiani più noti a Perugia. Ma anche a Ragusa e Pavia. L’occasione, insomma, è ghiotta. Però, noi vi invitiamo a fare un giro anche non solo tra gli stand in quel di Capannelle, ma nelle numerose cioccolaterie a Roma.

Savoia, tarallini, coni, noci ed ovetti: ecco il principe della cioccolata a Roma: a Parioli, infatti, c’è Gay Odin. Il quale ricalca in tutto e per tutto il set di Chocolat con il duo Binoche-Depp che tanto ha appassionato migliaia di fan in tutto il mondo, sensibilizzandoli ancora di più, ove possibile, verso questo mondo di prelibatezze. Pensate che la fabbrica è stata inserita, con tanto di decreto firmato dal ministro Ronchey nel 1993, tra i nostri monumenti nazionali. Qui, i macchinari risalenti addirittura agli anni Venti del secolo scorso e le attuali lavorazioni artigianali, si fondono in un unico mestiere, dando vita a queste splendide creazioni da far invidia a tutto il Paese ed anche oltre. Due colombe, altrettante galline e l’uovo amaro: queste, giusto per pescare dal mazzo, sono le produzioni stagionali, ovvero quelle che seguono le tradizioni come da calendario e nelle quali la fabbrica eccelle. Sotto Natale, che arriverà tra due mesi esatti, segnatevi intanto gli Scherzi. Se volete sapere cosa sono scriveteci oppure, se volete, perché non vi recate in loco?

Pasta Roma, al Pomarius solo qualità da vendere

Pasta Roma, fate una scappata a Monteverde, al Pomarius. Si tratta di una autentica bottega del gusto dove troverete i prodotti delle migliori marche. Questa, poi, è artigianale e sentirete che roba. Tutto, ad onor del vero, pare proprio provenire da una bottega gustosa, fatta di saporri che si spandono lungo i locali di via Paolucci. Due fratelli alla costante ricerca di materie prime certificate, con frutta e verdura di stagione, nonché tutto quello che fa gastronomia a Roma. Insomma: un banco enorme e con continui ricambi dove la prola d’ordine è: primizia. Luigi ed Andrea Scorrano puntano dunque solo e soltanto sulla qualità. Del resto sono quindici anni che conducono attività in questo campo e se sono ancora in piedi forse, allora,  lo debbono anche a questa strategia di volare un po’ più in alto di altri.

Certo, le marche costano e si pagano. Chiaro che si rischia un po’, soprattutto di questi tempi dove si sta molto, ma molto attenti al corretto rapporto qualit/prezzo. Però, il cliente o il curioso che si affaccia da queste parti, qualcosa, alla fine, la compra sempre. Olio e frutta che provengono dai terreni attorno a Trevignano e dal Salento. Con legumi originari dalla Francia, dalla quale, a suo tempo, vennero diffusi un po’ in tutta Europa. Ogni cosa viene coltivata rispettando appieno i dettami dell’agricoltura biodinamica. Misticanza, tarassaco fresco con cui si possono preparare deliziose zuppe oppure ricche insalate: questi sono, alla fine, gli elementi in più che contraddistinguono la bottega a Monteverde da un comune banco di frutta al mercato.

Voglia di cioccolato

Sarete contenti di sapere, per chi ancora non la conosce, che a Roma in zona San Lorenzo, esiste un’antica fabbrica del cioccolato. Il suo nome è Said. Si trova in un luogo mistico e coinvolgente, che non affaccia direttamente sulla strada ma da essa invita a scoprirlo grazie all’indizio del suo nome posto su un grande cartellone. Ci si avvia tramite una stradina di Via Tiburtina che porta in un cortile silenzioso e improvvisamente lontano dai rumori della strada adiacente.

Presente a Roma dal 1923, il locale si presenta in uno stile retrò con comode poltrone, divani di velluto e tavolini in legno. All’entrata sarete subito circondati da un mondo abitato esclusivamente da cioccolato che veste le forme di praline, confetti, biscotti, torte. È possibile acquistare tavolette o confezioni ai gusti di ricotta fresca, menta, zenzero, cardamomo nel punto vendita dell’entrata oppure dirigersi verso il cuore della sala che si snoda in piccole salette interne e in un piccolo giardino all’esterno. La cultura del cioccolato è protagonista ad ogni passo. Utensili e vecchi attrezzi sono esibiti insieme a grandi specchi dorati e stampe di cioccolato alle pareti. Mentre il menù è in uno stampo in alluminio e il pane viene servito in una vecchia forma usata per le uova di Pasqua.