Locali Roma, al Jonathan’s il cocktail giusto

Locali Roma, curioso davvero come la nostra città sappia coniugare tradizione ad innovazione. Ne è l’esempio il Jonathan’s Angel in via della Fossa, un pub che quando entrate vi pare di essere nell’atelier di un artista alquanto eccentrico. Tutti i muri strizzono assai l’occhio allo stile liberty, mentre le sedie, in ferro battuto, non si bene come e perché ma riescono a conferire un buon tocco romantico all’ambiente.

Ecco l’atmosfera che vi accoglierà quando andrete: qui al Mons ci si scalda i motori (anche in estate) prima di andare in discoteca. E’ diventato uno dei maggiori punti di ritrovo per i giovani e per il divertimento a Roma. Dento i cocktail più desiderati.Con superalcolici che vengono serviti solo a chi vi si può accostare e ad una certa ora, in modo da evitare di mettersi al volante senza averli prima ‘digeriti’ per bene. Roma, purtroppo, da questo punto di vista ci permettiamo di sostenere come sia indietro rispetto a molte altre città d’Italia ma soprattutto d’Europa. Solo adesso, in tal senso, si sta diffondendo tra i clienti ed i gestori una sorta di gemellaggio contro lo stordimento in prossimità del mettersi alla guida. Noi, da par nostro, non smettermo mai di sottolineare come il gestore, mentre lavora e nel mezzo di autentiche bolge umane non può mettersi a controllare ogni singola carta d’identità.

Pub a Roma, un po’ di Zen.Zero ed il tè è servito

Pub a Roma, in Via Santamaura, quando il quartiere Prati sta per incrociarsi con Trionfale ed Aurelio, c’è davvero un angolo di Europa multiculturale. Si chiama Zen.Zero Art Bistrot. Uno spirito libero che sa non di improvvisazione, ma proprio di voglia di indipendenza, tipico di chi pensa con la propria testa e guarda sempre il mondo con i propri occhi, subendo contaminazioni.

I provengono dai migliori giardini in Cina, Giappone, Kenia, India e Sri Lanka. Vengonos erviti in trentaquattro diverse varietà: dai neri ai verdi, dai melàange agli oolong. Tutto, insomma, per non  farvi sembrare il bistrot come ‘una cosa alla romana’, nel senso che il significato della multiculturalità lo serviamo alla nostra maniera. No, affatto. Giusto così. Giusto calarsi nella parte.

Bar a Roma, un sorso di Francia al Reame del Gusto all’Eur

Bar a Roma, le leccornie tipiche dell’Alsazia come il fois gras, le specialità da gourmet della Contesse du Barry oppure i tè da collezione della linea ‘The O Dor’. Questo e molto altro al Reame del Gusto, in zona Eur Roma. Proprio dovete andarci, perché ha tutto quello che un ricercatore vorrebbe trovare. Abbiamo sorvolato sullo champagne, ma qui guide ed amici segnalano qualità ottima.

Certo, si respira la Francia e a qualcuno potrebbe subito saltare la mosca al naso. Ma, buon Dio, siamo o non siamo cugini? Siamo o non siamo in grado di aprire le nostre menti (e bocche) per assaggiare, per porci in ascolto di questi aromi? Di questi saporti d’Oltralpe? Secondo noi sì, lo siamo. Prendete la Sophie Charlotte Gachet,collezionista instancabile di profumi, aromi e sapori. Lei si è calata subito nella parte e non ha lesinato quanto ad impegno e a primizie fatte arrivare da ogni dove.