
Stanche della solita routine? Da Max&Co a Roma la donna si fa sofisticata!

Max&Co, a Roma come nel resto dei punti vendita d’Italia, esprime davvero il concetto di fruibilità.
Il pianeta donna, in tal senso, è contemplato in ogni azione del brand nato nel 1986 quale progetto di Max Mara Fashion Group. Dinamismo ed individualità sono senz’altro gli altri due pilastri del concept espresso nei vari punti vendita. Qui, la tradizione sartoriale italiana si abbina alla sperimentazione creativa e tecnologica su forme, materiali e colori. Qualità made in Italy, insomma, unita a stile, glamour e design. Un sistema moda completo e articolato, che va oltre il tradizionale concetto di stagione. New arrivals a rotazione, progettati e aggiornati costantemente. Un team internazionale, giovane, open-minded, attento e sensibile alle tendenze emergenti, con un approccio originale al mondo della moda. Un laboratorio creativo sempre alla ricerca di modelli, tessuti e concept innovativi.
Tommy Hilfiger Roma: senz’altro nella capanna dello zio Tom tutto fa rima con tendenza ma anche sobrietà. Non inganni l’altisonanza dello slang americano, per ogni profilo il concept è rispettato. Men, Woman e Junior hanno le loro identità inviolate. Nessuna modifica stressante. Un esempio? Prendete la linea Jacket, categoria Children e sezione Girls: a parte la ‘H’ di Hilfiger che troneggia nel taglio medio alto del capo, non troverete molti elementi di ‘rottura’. Le linee, così come del resto anche per la collezione man, avvolgono, claro, ma con discrezione. Conferendo, perlomeno inn quest’ultima categoria, anche una certa dose di maturità, senza tuttavia intaccare la freschezza tipica dello young-style.
Che è poi il tema portante in grado di segnare, da sempre, la vita di questo sregolato cinquantanovenne newyorkese di origini irlandesi. Un cammino, il suo, fatto di intuizioni, genialità ma anche di alcune, non molte ad onor del vero, cadute di stile (il colmo, per uno che di stile ci campa). Come quando si azzuffò, ubriaco fradicio, nientemeno che con Axl Roses (leader degli storici Guns’n’Roses), reo, quest’ultimo, di aver versato suo malgrado dei drinks addosso a Dee Ocleppo, compagna dello stilista. Il fatto avvenne anni addietro: Hilfiger, che in una delle foto della galleria indossa proprio la maglietta della Rock band, fu spintonato e “sedato” dalle guardie del corpo del cantante, il quale, da par suo, non batté ciglio ed anzi dedicò il pezzo You’re Crazy al “suo” amico litigioso.