I dolci siciliani sono sicuramente tra i più buoni al mondo. Gli amanti del dolce farebbero carte false per gli squisiti cannoli siciliani per la spettacolare cassata siciliana. Ma per godere di una buona pasticceria siciliana non c’è bisogno di prendere il primo volo o il traghetto. La città di Roma, infatti, offre all’interno del suo territorio una vasta quantità pasticcerie siciliane, pasticcerie che sono pronte a far riscoprire i sapori di una delle più belle isole al mondo, comodamente nella città di Roma:
dolci a Roma
Le migliori pasticcerie di Roma
Golosi di tutto il mondo Roma è la città che fa per voi. Da anni la capitale offre un vasto numero di attività legate alla ristorazione e non solo, anche numerose pasticcerie che ogni giorno deliziano i palati della popolazione romana. Sono molte le pasticcerie a Roma, pasticcerie che offrono tutti i tipi di dolci, dai classici dolci romani fino agli squisiti dolci siciliani, napoletani e che più ne ha più ne metta. Ecco, dunque, l’elenco delle principali pasticcerie di Roma:
Pasticcerie Roma Giolitti, gelati e dolci per attimi di assoluto piacere
Pasticcerie Roma Giolitti, riscalda l’inverno con un gelato da Giolitti. La pasticceria e cremeria più famosa della capitale vanta il suo operato dal 1900 come cremeria e poi anche come pasticceria. Concediti una piacevole passeggiata per le vie del centro storico di Roma alla scoperta della storia di questa città ed entra in un locale che di storico ha anche le ricette. La gelateria Giolitti, infatti, conserva ancora gli antichi insegnamenti della fine dell’800 che segue pedissequamente nelle sue ricette per realizzare gelati e pasticcini unici a Roma. Il sapore antico della tradizione, incontra i gusti moderni dei cittadini. Tutto questo nei punti vendita Giolitti della capitale, che oggi possono vantare un’apertura all’estero da Seul a New York fino a Copenaghen.
La Coppa Olimpica, per esempio, nata nel 1960 in occasione svolgimento dei Giochi Olimpici di Roma. Pensata nella forma per ricordare la fiaccola olimpica è ricoperta di panna mentre all’interno contiene una cialda del semifreddo allo zabaione e del torroncino. La base è sostenuta dal pan di Spagna al sapore di alkermes, un liquore dolce dal colore rosso brillante e dal sapore aromatico e speziato. La coppa Giolitti invece, è più semplice nel sapore perché composta di gelato al cioccolato e alla crema e dal semifreddo allo zabaione. È ricoperta di panna e granella di nocciola. Sembra che segua antiche ricette e per questo sia il prodotto più antico preparato addirittura dal 1920. La coppa Mondiale è nata, ovviamente, in occasione dei Mondiali di calcio svoltisi a Roma nel 1990 e con gli anni è diventata famosa in tutto il mondo.
Cornetto Roma, le pasticcerie storiche
Cornetto Roma, quante volte vi fermate, la sera, a mangiarlo dopo il cinema, dopo cena, dopo essere stati in giro con gli amici? Tappa di pura evazione, allora, qui all’Antica Cornetteria in Via Labicana. Sempre aperto, a due passi dal Colosseo accoglie tutti, romani e turisti, dalla mattina alla sera. Cornetti al cioccolato e alla marmellata come pochi. In più, offre ottimi gelati artigianali e granite in estate.
Un bel locale, dove si viene accolti e serviti al volo. Ha incominciato in sordina anni ed anni fa per posi espandersi sempre più, giungendo quindi ampliare l’offerta al bancone. A tal punto che adesso si punta anche sulla gamma del salato, sui rustici al formaggio, sulle pizzette e sui mignon.Insomma: competitività e facilità nel raggiungere il posto.
Metro Roma, a Lepanto dolce fermata da Gelarmony
Metro Roma, quant’è dolce scendere a Lepanto e farsi due passi (ma proprio due) in direzione di Piazza Cola di Rienzo per gustarsi le prelibatezze di Gelarmony. Tutta la Sicilia in un colpo solo: ragazzi, non è che sia smisurato, eppure basta andarci per pochi minuti e capire il perché di tanto successo. Quantità e qualità si abbinano bene e la sazietà è senz’altro garantita.
Da quest’anno, poi, si registra la new entry: il ‘cono cannolo’, che da Canicattì, dov’è nato, è arrivato fin qui da noi ed ha tenuto banco (e bancone) per tutta l’estate. Il gelato che si avvolge nella cialda va gustato a tutti i costi. Il resto è cosa nota: cassate siciliane, granite di caffè, di mandorle e poi i fruttini di marzapane. Poi, ancora, a proposito di frutta, filetti d’arancio canditi al cioccolato. Quindi i marronglacè. Poi, avanti con la torta setteveli, realizzata con ben sette strati di cioccolata. Dolci a Roma: non perdetevi i tranci di ricotta e pera oppure le tazzine di cioccolata con mousse al tiramisù.
Roma Trastevere, prossima fermata da Checco er Carettiere
Roma Trastevere, la prossima fermata fatela per gustra i mitici dolci di Checco Er Carettiere. Avete voglia di attenzioni? Cercate la giusta gratificazione perché è una giornata no e volete stare sereni? Bene: allora siete proprio arrivati nel posto giusto. Qui, centinaia di romani si alternano al bancone non disdegnando neppure fare un po’ di fila. E’ come quando ci si mette in coda per la grattachecca della Sora Maria, ai più nota in zona San Giuseppe al Trionfale, proprio alle spalle di Piazzale Clodio.
Ma che c’avrà ‘sto Checco?Oramai sono dieci anni che lo storico ristorante di Piazza Trilussa, nel cuore di Trastevere, ha posto la sua firma su questo angolo di Paradiso: in poco tempo è divenuto un must delle pasticcerie a Roma. Serate ed intere giornata di gente che si butta all’angolo della Piazza, abbinando il salato con il dolce e viceversa. Il segreto? Ricette artigianali, lieviti guardati a vista, cornetti e bombe la mattina e tutte le più disparate ricette della tradizione dolciaria capitolina.
Pasticcerie Roma, lo storico dolce di Andreotti
Pasticcerie Roma, Andreotti all’Ostiense compie cent’anni ma non li dimostra affatto. Sempre pieno di gente, con molti ragazzi e giovani coppie, propone sfiziosità, dolci e rustici di qualità. Altroché. la
Pasticceria a Roma, la Sicilia al Corso che vi lascia a bocca aperta
Pasticceria a Roma, volete assaggiare qualcosa di tipico che più tipico non si può? Bene: allora provate la cannoleria siciliana in via Monte Brianzo, in via del Corso. Nel pieno del Centro storico di Roma.
Un tocco, un etto, un sorso (fate vobis) di Sicilia in bocca per voi. Olio, vino ed agrumi: i tesori di questi splendidi posti sono custoditi con gelosia, professionalità e squisita cortesia dai titolari della boutique del piacere di cui vi stiamo accennando. Una cosa buona. Senz’altro. D’altronde lo scrisse anche Goethe che l’arte dolciaria di quest’isola “è tutto”. Perché c’è di tutto. Le materie prime ce le invidia tutto il mondo: dalle arance alle mandorle, ai pistacchi, alla ricotta. Insomma: ogni ben di Dio per realizzare il prodotto tipico di queste zone: il cannolo. Una primizia che non potrete certp perdervi. Magari proprio mentre state facendo shopping. Tra una vetrine e l’altra, allora, deviate per via di Monte Brianzo al civico 66. Rimarrete a bocca aperta!
Dolci a Roma, nell’antica biscotteria il must è l’inzuppata con anice e cioccolato
Dolci a Roma, pensate che nell’antica biscotteria Cipriani all’Esquilino le ricette si conservano ancora all’interno delle scatole di latta. Assiepate in fila sugli scaffali, esse conservano il sapere che si tramanda da secoli di famiglia in famiglia. Rendendo unico, inconfondibile, il sapore che alla fine arriva al palato e vi sorprenderà.
Oh, pare l’incipit di una fiaba ma è davvero così. Accade in Via Carlo Botta, proprio a due passi da Santa Maria Maggiore: si sollevino i coperchi, si leggano i cartocci e via, dritti nel retro dove c’è lo storico laboratorio Cipriani. Che non c’è un minuto da perdere! Gli aromi di anice e cioccolato si spandono un po’ ovunque. A seguire, dietro, subito quelli di miele e vino. Mica male per una tradizione che, nel pieno rispetto del tema pasticcerie a Roma, ci accompagna fin dal lontano 1906.