Da Eataly a Roma venerdì la cena a 4 mani con 2 chef d’eccezione

 

 

Eataly a Roma propone una cena a 4 mani tra megachef ad 88 euro per questo venerdì 20 luglio e di seguito vi spieghiamo cosa mangerete. Un evento, che segue quello della recente apertura presso la Stazione Ostiense. Uno sproposito? Soldi buttati dalla finestra? Noi pensiamo di no ed ecco perché.

Al di là del menu qui sotto a fine post, il concetto di Eataly a Roma è il seguente: portare gli Alti cibi in tavola senza comunque esagerare. Ecco perché è vero che mangerete come se andaste al museo o ad ascoltare l’opera, ma di media la cifra si aggira attorno ai 40 o 50 euro a testa. Sì: ne abbiamo la riprova.

Ad Eataly a Roma è boom per i piatti tipici

Eataly a Roma sono 600 posti di parcheggio, un treno ogni quarto d’ora dalle principali stazione metropolitane regionali ed almeno sei linee di autobus che transitano davanti Piramide e la aggirano puntando dritti dritti nel cuore della Garbatella.

Dietro i binari della stazione Ostiense, dunque, si cela il nuovo Polo gastronomico varato lo scorso giovedì 21 giugno e che sta catapultando l’attenzione di molti turisti e stampa speicalizzata nel settore. Altro che slow food o cibo low cost. Qui c’è la qualità e pur trattandosi di un comparto che strizza l’occhio al luxury, i costi sono abbordabili. Non è, insomma, roba da Rockerduck e da multimiliardari come Murdoch o Bill Gates.

Apertura di Eataly a Roma, oggi il grande giorno

 

 

 

Apert Achieve The Weight You Want ura di Eataly, oggi il gran giorno. Giovedì 21, infatti, apre il rande Polo gastronomico a Roma Ostiense. Un punto nevralgico per l’Alta Qualità dei cibi in Italia. Il brand, infatti, è già esploso da tempo nel nord del Paese e perfino a New York.

Proprio nella Grande Mela, infatti, il gusto italiano sta mietendo successo eccome. Nonostante la crisi e la non elegante figura che stiamo facendo da anni all’estero, infatti. tanto il turismo da noi quanto l’export dei cibi all’estero non conosce break. A tal punto che adesso si apre a Roma e si apre alla grande.

Per l’apertura di Eataly a Roma nuovi slittamenti

Per la nuova apertura di Eataly è proprio curiosa la pagina di alcuni giornali letti in queste ore. Infatti, c’è scritto: “Speriamo di aprire appena possibile”. Con sotto, “ve lo comunicheremo appena potremo”.

Insomma: il nuovo Polo gastronomico che è partito dal Nord Italia sbarcando con i suoi Alti Cibi fino a New York, qui da noi ancora non riesce ad alzare la serranda. Il perché è da ricondursi ad autorizzazioni o ad altre ragioni che stanno mandando un po’ in agitazione gli addetti ai lavori. Propagandato da tempo come il toccasana per l’intera zona del quartiere Ostiense, sorto attorno alla stazione ferroviaria e alla relativa fermata della metro B Piramide,  Eataly prevede 557 collaboratori, 2mila fornitori di cui 283 nuovi appartenenti alla Regione Lazio. Lo spazio dove avrà luogo la stabile kermesse quotidiana è quello dell’Air Terminal.

Eataly a Roma, apertura a giugno qualità a prezzi competitivi

 

 

 

Eataly Roma, l’apertura del grande polo per gli alti cibi alla stazione Ostiense slitta di un mese. Sì, ormai come abbiamo scritto anche noi è solo questione di poche settimane.

Ad onor del vero è quasi tutto pronto, ma le rifiniture sono apportare te da apportare. I piani saranno almeno tre e ad ogni sezione del palazzo ex air terminal corrisponderà un segmento alimentare.

Eataly a Roma vi ha preparato la sua smartbox da Feltrinelli

 

Eatinerary, ovvero la smartbox targata Eataly, il Polo gastronomico del gusto che aprirà il 21 aprile all’Air Terminal Ostiense. Eccola la novità del prodotto più buono e gradevole nostrano del 2012. Nessun redazionale, ma l’informazione che da qualche tempo è possibile intrecciare il desiderio di una vacanza con quello del mangiare e del bere.

Il che è proprio. tipicamente, italiano. Avete presente le smartbox che acquistate tipo da Feltrinelli o nei media store più famosi a Roma? Ecco, ormai è stata avviata anche l’offerta di Eataly che promouove l’interazione di chi sta seduto al tavolo o ha il palato pretenzioso (tutti) con il luogo dove si produce la specialità. Oppure dove si può stare per giorni tenendo a mente l’itinerario gastronomico e non solo quello paesaggistico.

Eataly Roma assunzioni all’Ostiense che aprirà tra poco

 

 

Eataly Roma assunzioni, una voce importante che si è levata proprio in queste ore e che riguarda la nuova apertura della cittadella del gusto alla Stazione Ostiense. La notizia, forse, siamo stati proprio noi a darla tra i primi. Nonostante smentite e ritardi, dunque, il matrimonio con la capitale si farà.

Il brand che annoverà a sua volta i nomi delle varie eccellenze per ogni regione italiana con il rispettivo piatto tipico, insomma, sta cercando ben 350 figure professionali. Altro che cuochi disperati, qui la voce cuochi Roma Eur è una tra le più gettonate e per questo noi intendiamo fornire ulteriori dettagli. Si parte con gli chef per ristoranti e che non abbiano particolari preferenze: pesce o carne sono nel mirino, così come pure, peraltro, anche le verdure. Capirai, di questi tempi salutisti. Quindi i banchi per la macelleria, per i salumi ed i formaggi, fino al reparto del pescato.

Eataly Roma Ostiense, con Castroni leader nel mangiare sano

Eataly Roma Ostiense sta per aprire ed il concetto degli alti cibi, del mangiare sano e di qualità prende piede in 3 mosse. La fiera della gastronomia italiana che si diffonde all’estero e, da noi, anche a bordo dei nuovissimi treni Ntv alla ultra moderna Stazione Tiburtina, si espande in città. Proponendosi come Polo di riferimento per gli amanti delle cose buone.

Pensate che a Torino, quartier generale del circuito artigianale nazionale, l’hanno subito battezzata “La manovra mangereccia”, in risposta ai recenti tempi di austerity governativi. Appena varata, ha già calamitato l’attenzione di media e cuirosi. A Roma se ne sentiranno gli effetti un po’ alla lontana, sui treni Ntv. In attesa che apra finalmente il grande Polo all’Ostiense, offrendo peraltro decine di posti di lavoro nel settore. Tra le mosse note spicca la Lurisia, in versione aranciata ed acqua tonica. Arance del Gargano Igp, maturate attorno la fine dell’inverno : ecco perché hanno la scorza assai poco spessa e sono croccanti epr quanto riguarda la polpa. Insomma: non è il solito ‘zuccherino’ con l’acqua che vi danno al bar, ma un qualcosa di unico.