All’Esselunga a Roma si punta verso Natale 2013

Esselunga a Roma, abbiamo visto le foto dei lavori in quel di Parma, dove l’apertura è prevista per aprile 2013. A rigor di logica, se tanto mi dà tanto ecco che da noi, all’Infernetto, la questione dovrebbe entrare nel vivo al massimo entro l’autunno prossimo. Insomma: la creatura del patron Caprotti è vero salterà questo Natale Roma 2012 ed anche Pasqua 2013. Ma dopo, pare, basta così.

Esselunga a Roma e le tre carte che fidelizzano

 

 

Ma quando aprirà Esselunga a Roma ci saranno sempre le tre carte forti per la fidelizzazione con il cliente? La risposta crediamo proprio non possa essere che positiva. Punti, premi e partner? Dove? Ma da Esselunga a Roma, ovviamente.

Quando aprirà (perché aprirà) ci saranno almeno tre momenti tra loro diversi per legare sempre più il cliente al brand le cui fila a tessersi dal lontano 1957. Il patron Caprotti, intanto, poco tempo fa se l’è dovuta vedere con i figli in merito alle azioni del marchio. Ma al di là di questo, che per noi è solo e soltanto alta economia, ci sono i 3 momenti tra loro differneti per rafforzare il legame tra cliente e marchio. Ci sono i Punti, che si basano sulla carta Fidaty. In pratica fate la spesa, raccogliete punti e mettete tutto su Fidaty Card, Oro o Plus. Tre carte che facilitano il rapporto settimanale.

Poi trovate i premi, cosiddetti d’autore, da scegliere sul catalogo e tutti riguardanti marche medio alte. Infine i Partner: in pratica una scelta selezionata mediante cui poter acquisire più punti ed avvicinarsi il più possibile ai premi ambìti. Per quanto attiene la selezione dei settori alla Esselunga, per quello che abbiamo visto  le opportunità sono una marea. A differenza  di altri brands, però, qui vengono poszionati verso la clientela con criteri di nomi e colori in modo da renderli unici.

Esselunga a Roma, 50 anni di esperienza

 

 

 

La storia di Esselunga pare stia in punto d’arrivo. Nel frattempo diamo un’occhiata a quello che è stato il suo cammino personale nel corso di questi anni in Italia. Un percorso costellato di nuove aperture e di parecchia convenienza.

In attesa del nuovo store in via del Canale della Lingua all’Infernetto, sul nostro blog fioccano i vostri click che già vi state sfregando le mani pur di sapere qualcosa di più al riguardo. Allora: scriviamo subito che la catena del patron Caprotti parte da lontano. Milano 1957, per l’esattezza. Sì, è un brand che viene dal Nord e che dunque ha avuto il battesimo non nella nostra terra. Allora?

Il nuovo Esselunga a Roma cerca 100 allievi

 

 

 

Per l’apertura del primo Esselunga a Roma ormai manca poco e si cercano ben 100 allievi alla carriera direttiva di negozio. Alla faccia dei problemi burocratici e di vicinato di cui tanto si parlava e si parla ancora adesso.

Il centro sarà in Via Canale della Lingua all’Infernetto ed il nuovo superstore apoare proprio destinato a far chiacchierare di sé. Migliaia di metri quadri dentro, un sacco di spazio fuori. Aree verdi, ampi parcheggi e pare pure un parco naturale dedicato. Una sorta di centro commerciale (non già supermercato) che farà anche da interfaccia urbano per i residenti di zona. Ad una parte dei quali, ad onor del vero, non è che l’arrivo di Caprotti e compagni piaccia di buon grado.

Per Eataly a Roma ormai manca davvero poco ma che polemiche

Sì, per la nuova apertura di Eataly a Roma ormai ci siamo quasi. A giugno apriranno i battenti all’Air Terminal all’Ostiense e tutto andrà liscio come l’olio. A parte le polemiche sui centri commerciali, insorte da due giorni.

O meglio: mai dome e domate. Senz’altro covava da tempo, ma la divisione che intercorre tra i negzionanti, gli esercenti in generale, che attaccano a spron battuto il Comune sulle concessioni alle mega strutture, certo non lascia spazio a molti auspici. Chiaro che Eataly non è un centro commerciale.

Esselunga Roma e Castorama, la riscossa del fai da te

Esselunga a Roma, assieme a  Castorama puntano molto sul fai da te. Ecco quali sono i motivi: il primo deve ancora aprire e tra una polemica e l’altra per la salvaguardia della zona Infernetto (dove verrà innalzato) già propone il servizio a domicilio.

O meglio: se ne parla e quando aprirà il centro (più o meno entro il 2012 dovrebbero essere gettate le fondamenta) si potrà prenotare tutto tra le proprie pareti domestiche. facciamo un esempio per vedere cosa già stanno facendo gli abitanti di Rho, ovvero uno dei 91 Comuni nei quali la catena di Caprotti batte bandiera da tempo.

Per Esselunga a Roma arrivano 100 assunzioni ed un mare di polemiche

 

 

Esselunga a Roma, cento assunzioni ed un mare di polemiche che sta per abbattersi sul Polo da realizzarsi all’Infernetto. L’insegna targata Caprotti brilla soprattutto nel nord Italia, ma adesso sta per sbarcare anche qui da noi.

Il centro commerciale con dentro il megastore alimentare si farà o non si farà? Da noi c’è chi ci scrive arrabbiato perché a suo dire non è corretto alimentare illusioni verso i giovani che chiedono offerte di lavoro degne di essere definite tali. Dall’altra, però, ci siamo noi ed i media specializzati sul tema occupazionale: tutti quanti che registrano rumors sulla Esselunga che assume e che nel giro di pochi mesi avrà selezionato almeno un centinaio di figure. Ma che faranno?

Per l’apertura di Esselunga a Roma in vista la formazione degli allievi direttori

 

 

Per l’apertura di Esselunga a Roma pare che sia stato dato un giro di vite, grazie ad alcune fonti che ci confermano come tra fine 2012 ed inizio 2013 allievi direttori toscani prenderebbero la via della capitale. Il che, beninteso, non significa che adesso in quattro e quattrotto si innalzerà il centro commerciale all’Infernetto, la zona individuata da tempo.

Però la notizia ancora non è stata smentita dal brand e se fosse vera, questo lascia intuire che nel giro di alcuni mesi del 2013 si aprirebbe sul serio. Sarebbe un bel colpo per tutta la zona dell’Infernetto, al centro del dibattito su Esselunga sì Esselunga no. Il Consorzio di Bonifica Tevere ed Agro Romano, autorità competente in materia, ancora non si è pronunciato sul tema. Per questo, alla fine, siamo certi che ci vorranno ancora mesi prima che si possano gettare le basi per l’ipermercato di ben 8mila e 500 metri quadri all’interno di un’area da 22mila metri quadri. Un parco commerciale al quale il brand sta aspirando da tempo e che però comporterà ancora attesa.

Apertura Esselunga Roma Infernetto con intoppi ma entro l’anno

 

 

Apertura Esselunga Roma Infernetto, verso l’Eur: ok, sì, ma con qualche intoppo di viabilità e toponomastica. Eppure lo stesso big Bernardo Caprotti, che tempo fa ha conseguito di laurea Honoris Causa a La Sapienza, ha parlato di un piano di espansione da 2 o 3 superstore in città.

L’imprenditore classe 1925 ha tessuto le lodi della nostra città, asserendo che o ci sono polmoni verdi oppure si è già costruito. L’idea, perciò, rispondendo a quella cara lettrice che ci ha scritto chiedendo tempi e luoghi per il nuovo Esselunga romano, è quella di aprire i cantieri entro il 2012. Precisamente all’angolo con Canale della Lingua. Il problema è che si vuole costruire qualcosa come 8500 metri quadri con un parco commerciale di 22mila mq. Lo scoglio maggiore è rappresentato dal parere vincolante che l’Autorità del Consorzio di Bonifica Tevere e Agro Romano deve esprimere. Ma nessuno le ha ancora chiesto lumi. Ecco perché si teme che la storia, senza novità di rilievo, andrà avanti ancora per molto tempo.