In attesa dell’Esselunga a Roma fioccano le Fidelity card

Per l’apertura di Esselunga a Roma manca ancora un po’, eppure risuona l’onda lunga delle notizie del cantiere all’Infernetto, degli sconti Fidelity che intanto vengono praticati nei punti presenti nel resto d’Italia e poi c’è la battaglia tra il patron Caprotti ed i figli.

Carne al fuoco, dunque, ve n’è molta. Eppure, oggi vogliamo battere su di un punto: perché continuate a chiederci quando e dove aprirà? Curiosità opure perché, come sospettiamo noi, siete già abbondantemente informati sulla serie di vantaggi che offre il Gruppo di Caprotti?

Aspettando l’Esselunga a Roma, negli altri punti arrivano gli sconti benzina

Esselunga a Roma, quando sarà verranno proposti sconti ed offerte molto interessanti. Manca poco all’apertura presso via del Canale della Lingua all’Infernetto e ci sono due notizie molto interessanti che riguardano il brand del vulcanico Bernardo Caprotti. leggete di seguito di che si tratta.

Dunque: la prima è legata al comparto delle assunzioni per quel che attiene il nuovo store a Roma. Più o meno un centinaio ed i colloqui resta da capire se si sono conclusi oppure no. L’altra riguarda un’iniziativa in corso d’opera fino al 12 di settembre. per l’esattezza, ci sono forti sconti sul pieno di benzina Q8. per ogni 50 euro spesi, Esselunga regala un buono di 8 euro. promozione in atto fino al 12 ed i buoni si possono spendere entro il 29 settembre. Ecco: tutto questo nei supermercati Esselunga d’Italia.

Il nuovo Esselunga a Roma cerca 100 allievi

 

 

 

Per l’apertura del primo Esselunga a Roma ormai manca poco e si cercano ben 100 allievi alla carriera direttiva di negozio. Alla faccia dei problemi burocratici e di vicinato di cui tanto si parlava e si parla ancora adesso.

Il centro sarà in Via Canale della Lingua all’Infernetto ed il nuovo superstore apoare proprio destinato a far chiacchierare di sé. Migliaia di metri quadri dentro, un sacco di spazio fuori. Aree verdi, ampi parcheggi e pare pure un parco naturale dedicato. Una sorta di centro commerciale (non già supermercato) che farà anche da interfaccia urbano per i residenti di zona. Ad una parte dei quali, ad onor del vero, non è che l’arrivo di Caprotti e compagni piaccia di buon grado.