Gastronomia Roma, Smart Box un regalo di gusto

Gastronomia Roma, l’estate è finalmente arrivata e con essa la voglia di fare week end diversi dal solito e provare nuovi sapori in giro per l’Italia. Le Smart Box Gourmet sono l’ideale per scoprire e far scoprire nuovi sapori e nuovi ristoranti dove è di casa il gusto.

Iniziamo dalla proposta più costosa (90,00 €), La grande cucina italiana che vi darà la possibilità di scegliere una cena romantica per due persone nei migliori ristoranti d’Italia.

Weekend enogastronomici, saluta Roma e assapora il gusto con Boscolo

Weekend enogastronomici, avete mai pensato di unire relax e benessere alla esclusiva bontà di cibi unici, genuini e vini ricercati? Da oggi si può.

Con Boscolo Gift Gourmet avrete la possibilità di scegliere di riscoprire i sapori autentici di un tempo e le migliori tradizioni culinarie italiane. Se ad esempio volete concedervi un regalo vi consigliamo il cofanetto menù d’autore che rappresenta la proposta di fine settimana enogastronomico più esclusivo della collezione gourmet Boscolo.

I Bufalini a Roma portano la mozzarella del Cilento

Negozi di Roma che puntano sulla gastronomia, ecco che in città arriva un tocco di Cilento con l’apertura de I Bufalini. Lo store galvanizza l’enogastronomia e ricalca un po’ il copione di Eataly, il Polo principe che ha aperto in città da qualche mese. Ecco, I Bufalini puntano anch’essi sull’eccellenza. Cacioricotta, mozzarella di bufala e tutti i derivati, fino ai prodotti di terra e mare. Insomma: un menu molto ricco.

Negozi di cucine a Roma, Miele propone la Grande Eco con dentro lo chef

Miele cucine Roma, ecco le novità che potete trovare presso il centro di Via Baldo Degli Ubaldi, sorto, anzi, ampliato, al posto di quello all’ex Via Flaminia numero 320. Il quartiere generale del marchio diffuso anche all’estero, ora, è all’Aurelio ed è ricco di soluzioni innovative per le vostre cucine. Ma non solo.

Situato al civico 258, si raggiunge grazie alla linea metro A Valle Aurelia o, appunto, Baldo Degli Ubaldi. Oltre, chiaro, alle linee più comuni quali 490, 495, 994. 906 ed 892. Insomma: tutto porta al Miele. Uno show room non di straordinarie dimensioni ma al cui interno, comunque, brillano una miriade di soluzioni per i vostri spazi. Come, ad esempio, la lavatrice e l’asciugatrice affiancate in colonnina oppure appaiata l’un l’altra.

Eataly a Roma, apertura a giugno qualità a prezzi competitivi

 

 

 

Eataly Roma, l’apertura del grande polo per gli alti cibi alla stazione Ostiense slitta di un mese. Sì, ormai come abbiamo scritto anche noi è solo questione di poche settimane.

Ad onor del vero è quasi tutto pronto, ma le rifiniture sono apportare te da apportare. I piani saranno almeno tre e ad ogni sezione del palazzo ex air terminal corrisponderà un segmento alimentare.

Castroni via Flaminia, cenone di capodanno prelibato

Castroni via Flaminia,  ancora indecisi sul menù da preparare per il cenone di San Silvestro? La notte più festeggiata dell’anno merita qualcosa di speciale. Per questo vi consigliamo di fare un salto nel negozio Castroni di Via Flaminia 28/32 a Roma. Una fucina di idee per quel che riguarda cibo e dintorni. Da Castroni in Via Flaminia a Roma potrete trovare salse e prodotti adatti alla preparazione di antipasti eccellenti come la Salsa tartufata ‘Giuliano Tartufi’, perfetta per le bruschette oppure i Pomodori secchi ‘Fiocchi’, ideali se accompagnati con il pane, o i Funghi porcini secchi confezionati direttamente in negozio, profumati ed adatti a qualsiasi salsa.

Se siete amanti del tartufo, siete nel posto giusto. Qui infatti troverete Olio extra vergine di oliva aromatizzato al tartufo bianco, Crema di funghi porcini e tartufo bianco, e Specialità a base di parmigiano e tartufo. Una vera ghiottoneria per tutti palati, anche quelli più sofisticati. Oppure condimenti per i vostri contorni come l’olio extravergine d’oliva ‘Contrada Crisci’, oppure l’aceto balsamico di Modena ‘Del Borgo’ etichetta gialla, per rendere anche una semplice insalata un’esperienza di sapori. Due però sono gli elementi che sulla tavola del cenone di Capodanno non possono proprio mancare: la pasta e un ottimo spumante per brindare l’arrivo dell”anno nuovo.

Gastronomia Roma, due botteghe del gusto per Sud e Grecia aperte domenica

 

 

Gastronomia Roma, eccovi due botteghe del gusto aperte anche di domenica. La prima, Gusto e Sapori Mediterranei, si trova in Via Gregorio VII all’Aurelio. Proprio al confine con il quartiere Prati. la seconda, invece, Kalapà, sta in tutt’altra zona: il Pigneto. Che si sta attestando sempre più come movida bis di Roma, assai, pare, più sobria di quella inflazionata e a tratti violenta in Campo dé Fiori.

La prima strizza l’occhio al Sud. In particolare ai pugliesi nostalgici o amanti, in genere, delle specialità proprie del nostro Mezzogiorno. Gargano e Salento, fino al Golfo di Taranto: tutte le delizie, le prelibatezze che fanno storia, cultura e tradizione. Perfetto, allora, il connubio che si crea tra le orecchiette lavorate a mano da condire, in ossequio al dovere pugliese, con le cime di rapa. In alternativa le si possono anche servire con il sugo di carne. Quindi i taralli semplici, ai semi di finocchio, all’anice o al peperoncino. Metteteci gli affettati, i formaggi ed i latticini del posto ed avrete davvero un menu ultraricco. Mostaccioli al vino e biscotti a concludere. Uscirete pazzi!

Pasticceria Roma, la torta formato borsa di Prada e casa

 

 

Pasticceria Roma, immaginate la serie Sex and The City: lusso e sensualità, qui al Cake and The City, si fondono alla stessa maniera come nel piccolo schermo. Provate a chiamare solo ‘torta’ la vasta gamma di creazioni firmate da Valentina Gigli. Provate a definire ‘dolce’ la torta a forma di borsa di Prada, oppure come un gioiello Swarovski, il risultato finale di una creazione durata ore ed ore. Il tutto ben studiato a tavolino. Non vi sembra già così abbastanza riduttivo?

La Gigli ha aperto da poco nel quartiere Prati. In quella Via Orazio che offre la spalla alla più famosa via Cola di Rienzo: qui il viavai è di tutti i giorni, mica solo circostanziato al sabato pomeriggio. Una vera e propria carrellata di opere d’arte: si va dai grandi dolci in puro american style, fino alle torte di nozze, oppure dai dessert stile muffin e lecca lecca, passando per caramelle e biscotti. A livello ancora di creazioni, in effetti, l’elemento che sorprende molto è la differenza che intercorre tra un prodotto e l’altro. Niente di omologato: provare per credere. Pecan cake, pumpkin pie, plumcake ai semi di papavero e limone. Poi le sculture dedicate al gusto: ecco che le a torte a Roma, quindi, si arricchiscono di nastri, fiocchi e gioielli. Pensate alla stregua dell’albero di Natale? Perché no.

Ristoranti a Roma, amore, stasera ti porto a cena “Da Giovanni”

Ristoranti a Roma, una grande cucina luminosa come quelle dove la domenica mattina si prepara la sfoglia per le lasagne vi aspetta per farvi gustare le specialità della cucina italiana eseguite da uno chef d’eccezione solo per voi: Giovanni Rana. I ristoranti “Da Giovanni” vi accolgono in un’atmosfera casalinga e informale con la loro cucina di rame, vero motore di tutto il ristorante, i vassoi di vero legno che ricordano i tradizionali taglieri da cucina, i piatti di ceramica, le posate di metallo, i bicchieri di vetro. Tutto per farti sentire sempre in un ambiente familiare e salutare anche se si consuma un pasto veloce in uno dei tanti centri commerciali di Roma.

I cuochi impegnati nella preparazione della pasta intrattengono i clienti in una scenografia di grande suggestione, dove ogni dettaglio è pensato per offrire un’esperienza speciale, una piacevole sosta, da godersi soli o in compagnia e da ripetere ogni volta che si ha voglia di un buon piatto di ricette sempre sorprendenti. Per chi ama un pasto completo anche quando va a fare shopping in un centro commerciale, i ristoranti “Da Giovanni” propongono tre Menù al costo di €8.90, €10.90 o €12.90 (il costo varia in base al primo piatto scelto). Iniziamo con il Menù del Buongustaio comprende pasta del Buongustaio (ricette di alta gastronomia, squisitamente ricche), insalata fresca o macedonia o dessert, acqua minerale 50cl o bibita alla spina 30cl e alla fine l’immancabile caffè, ovviamente made in Italy.

Gastronomia Roma, Rustichelli & Mangione aprono all’Eur rilanciando l’antico sapore del forno

Gastronomia Roma, il nuovo forno targato Airest apre le porte all’Eur. Inaugurato mercoledì scorso, infatti, Rustichelli e Mangione si pone come innnovativo Polo per ogni momento della giornata: colazione, drinzi, pranzo, aperitivo, cena e sfizi notturni.

Giocando sul calembour Sex and The City,  il nuovo bakery cafè porta alla ribalta l’antico concept del forno che soprattutto in tempi duri era considerata la panacea di tutti i mali: si andava lì e ci si lasciavano lievitare perfino le crostate fatte a casa, poiché l’elettrodomestico incassato nella cucina a gas era solo un sogno. Oggi, invece, abbiamo “R&M and the city!, c’è profumo di pane caldo all’Eur!” : un claim che cattura, quello ad uso del Gruppo leader nel campo del Food e del retail made in Italy. Rustichelli e Mangione, dunque, arriva in città con un’offerta che spiazza in molti, soddisfacendo tutti: a colaizone cornetti artigianali che vengono riempiti davanti il cliente, quindi le focacce stirate a mano ed autentica gastronomia con piatti espressi. Certo, siccome di pizzerie a Roma ce ne sono una marea ed il mangiare in città ora più che mai insegue salutismo, dentro ricche macedonie e yogurt farciti.

Gastronomia Roma, che botteghe del gusto per mozzarella e pasta

 

 

Gastronomia Roma, oggi due chicche mediante le quali poter gustare davvero tante prelibatezze nella nostra città: la Madia e Mozzarè. L’una a Corso Trieste, anzi per la precisione in Via Chiane, mentre l’altra, in franchising,  si disloca lungo tre direttrici: Nemorense, Bufalotta e Montesacro. Andiamo con ordine, poiché c’è tanto materiale e le produzioni sono tra loro differenti.

La prima è tipo una credenza della nonna. Ma sì, dai, quella che quando ci parcheggiavano a casa loro salivamo sulla sedia, curiosando nel mezzo degli scaffali ‘segreti’. O meglio: ci permettevano che curiosassimo. Ecco che quindi, da qudesta madia qua, come per magia saltano fuori tutti i tipi di pasta fresca, tirata e farcita a mano.  Ravioli, tortellini, cerpes al tartufo, alla  zucca oppure ai carciofi. Dunque lasagne melanzane e provola, oppure i rotoli pieni di spinaci. Tutto pronto per noi.

Centro di Roma, per la vera ‘nduja c’è da Leccarsi i Baffi

 

 

 

Centro di Roma, che squisitezze alla bottega del gusto Da Leccarsi i baffi. La quale proprio non poteva che chiamarsi in questo modo. Qui si fa dell’effetto il proprio marchio, non c’è molto da aggiungere. Sono due anni, d’altronde, che propone ricercatezze gastronomiche per golosi e buongustai d’ogni genere. Chiamatelo pure ‘angolo del gourmet’: mai definizione è stata più azzeccata.

Terribile l’offerta: ben ottanta tipi di praline tutte che si sciolgono in bocca: tavolette, tartufi, sciroppate, senza zucchero, alla menta, al limone all’arancia. Una scelta di prim’ordine perché una volta che si sgarra è giusto che lo si faccia con qualità. Sennò non sapremmo mai come argomentare il trasgredire di fronte alle reprimende della nostra coscienza. Mousse, sacherine e bicchierini di cioccolato con gelato per l’estate. Una primizia, quest’ultima, assia in voga anche adesso che proprop l’estate ci sta lentamente abbandonando. Fa ancora caldo abbastanza e ne faà almeno fino alla fine di ottobre (ma non con questa incidenza) per permettersi il lusso di qualcosa di fresco, gratificante e davvero buono. Se poi appartenete a coloro che del dolce ne hanno fin sopra i capelli, allora puntate sul salato. Anche in questo caso la scelta è di livello ed oltretutto offre un menu ampio.

Bar Roma, a San Lorenzo il libro da bere

Bar Roma, Oggi vogliamo segnalarvi un luogo di ritrovo dove si mangia ed allo stesso tempo ci si accultura a ritmo bohèmien. Si chiama Bar A’ Book e sta, ma guarda un po’ (?) a San Lorenzo. In via dei Piceni, per la precisione. Nel cuore universitario di Roma, insomma, c’è anche spazio per l’evasione intellettuale. Nono solo doveri didattici, dunque,ma anche qualche svago. Di rango, però.

Il quartiere è quello boho-chic ed il bar pare proprio sia il gradevole connubio che lega la cultura bohèmien al trendy hippy tanto in voga attorno alla fine degli Anni Sessanta. Insomma: tanto per cambiare tirate indietro la leva dell amacchina del tempo in nome del retrò, però non forzate la mano e fermatevi giusto a qualche decennio addietro. Al centro del locale un maxi tavolo in legno grezzo, decine e decine di libri per bibliofili abbastanza esigenti: molti i titoli ricercati tra gli stessi studenti de La Sapienza.