Havaianas a Roma

 L’anno di nascita delle Havaianas è il 1962. L’ispirazione viene dalle zori, le tipiche infradito Giapponesi di stoffa nera con la suola di canna della pianta del riso. In omaggio alle origini giapponesi, tutte le Havaianas riproducono la grana di riso sulla suola, disegno che le rende inconfondibili dalle innumerevoli imitazioni. Bisognerà aspettare il 1990 perchè tutti, ma proprio tutti, indossino le Havaianas. Personaggi famosi da tutto il Brasile, dallo sport, alla moda, allo spettacolo diventano testimonials dello spot televisivo. Ma non c’è bisogno di organizzare le riprese: la telecamera irrompe nelle loro case e rimprende i loro piedi. Tutti le indossano: Malu Mader, Bebeto, Hortência e Luana Piovani, e tanti altri. Sarà il 2000 l’anno in cui le Havaianas partiranno alla conquista del mondo. Dalle Hawaii all’Australia, ma anche in Francia ed Italia. Non c’è turista che visiti il Brasile senza portarne a casa un paio. Le infradito brasiliane cominciano ad apparire sulle principali riviste di moda e nelle vetrine più chic del pianeta. Ad oggi sono più di 60 i Paesi dove si possono acquistare.

Nel 2008 Havaianas sbarca in Europa e apre il quartier generale europeo a Madrid con un team di oltre 13 nazionalità diverse.

Kokeshi Doll, le bambole giapponesi portafortuna

Le bambole che vedete nella foto sono il souvenir giapponese per tradizione. Il loro nome è Kokeshi Doll. Nel diciannovesimo secolo, nella terra di Tohoku, località famosa per le acque termali e per le sorgenti calde, Kiji-shi, un falegname del posto, ebbe la brillante idea di fabbricare delle bambole di legno che potessero essere vendute ai turisti come souvenir. L’idea ebbe un grande successo e i turisti le usavano anche come utensile per massaggiarsi le spalle mentre accarezzavano le calde acque delle sorgenti.

La fabbricazione delle Kokeshi Doll veniva realizzata durante il periodo invernale in quanto richiedeva del tempo per la preparazione. Bisognava far asciugare il legno, tagliarlo e lasciarlo riposare per circa sei mesi. In seguito il legno veniva levigato e lavorato per dargli una forma particolare: a sfera, per rappresentare la testa e a cilindro, per rappresentare il corpo. Il falegname artista doveva poi dipingere ogni singolo pezzo in modo da ridare all’anima della bambola una propria identità diversa da tutte le altre. Il fascino delle Kokeshi è dato dalla natura unica di ognuna di loro. Nessuna bambola è uguale alle altre, il suo volto può essere serio e misterioso oppure felice e allegro. I colori usati più comunemente sono il rosso, il giallo e il porpora.

Desigual, la moda alternativa

Sono colorate, sono strane, sono curiose e davvero simpatiche. Sono le borse e la linea di abbigliamento del brand spagnolo Desigual. Un brand diverso e alternativo, mai uguale a nessun altro. Elemento caratteristico di ogni pezzo sono i patchwork che divertono e incantano nel loro stile frizzante e distintivo. Indossare Desigual è come indossare una parte di Barcellona, quella delle passeggiate sulle Ramblas e dei suoi mercatini, trasfigurati sul nostro corpo.

Leader nelle strade spagnole, il noto marchio è in veloce ascesa anche in Italia dove sono già molti i negozi che colorano le loro vetrine con i colori accesi e lo stile fantastico degli abiti Desigual. Non solo borse, anche cappotti, pantaloni harem e t-shirt con fantasie allucinogene e ricami originali che creano dettagli. Ogni pezzo della collezione incanta e affascina per originalità e diseguaglianze. Un ideale, quello di distinguersi e farsi notare, ricercato da ogni donna attenta ai particolari del suo abito. A rendere appariscente chi veste capi provenienti dalla terra spagnola sono i motivi floreali, le fantasie geometriche, i graffiti, le scritte, i colori e i ricami utilizzati dallo stilista nella fase di ideazione e realizzazione della sua moda alternativa. Un modo di esprimersi visivamente fresco e giovane che conquista tutte le aspiranti Desigual della terra.

Jam, il migliore amico della moda giovane

Jam non è un semplice store. Jam è un megastore originale ed esclusivo dedicato alla moda giovane. Si tratta di un brand trendy e stravagante nato dalla volontà del gruppo La Rinascente.

Aperto a Roma nella rinomata Galleria Alberto Sordi, è divenuto un punto di riferimento noto e amato tra i giovanissimi. Circa 1750 mq di spazio suddivisi su quattro piani accolgono i giovani in un universo parallelo di novità e alternative, alla moda ma al contempo insolite. Oltre cento marchi di moda casual e street style da capogiro. Accanto all’abbigliamento, accessori sfiziosi per lui e per lei, oggettistica per la casa e per la persona, profumi, spazzole, borse, accessori per cani e gatti.

Galleria Alberto Sordi, uno spazio di shopping in memoria dell’attore romano

In principio si chiamava Galleria Colonna. Era il lontano 1914. Oggi si chiama Galleria Alberto Sordi, restaurata e rinominata nel 2003 in ricordo del grande attore romano, morto proprio quell’anno.

Collocata in Piazza Colonna, nelle strette vicinanze di Palazzo Montecitorio, coniuga la storia e la cultura del centro storico con l’ozio moderno dello shopping. Un ritrovo commerciale nel centro di Roma che ospita marche di abbigliamento delle più note etichette italiane ed internazionali, negozi dedicati alla casa, alla cultura e al tempo libero. Un autentico centro commerciale su una delle strade più famose della città. La comodità di entrare dalle porte del centro senza dover rinunciare ad una passeggiata nel centro storico e senza la necessità stressante di dover utilizzare la macchina per raggiungere la periferia densa di ipermercati è un lusso da non sottovalutare.