Roma ristoranti, al Bistrot di Villa Pamphili tutto secondo natura

 

 

 

Roma ristoranti, quello che oggi vogliamo proporvi è un posticino davvero suggestivo e che propone un ottimo rapporto qualità/prezzo: si chiamam Bistrot e sta dentro Villa Doria Pamphili. Un punto di osservazione notevole per chi intende vivere Roma alla maniera naturale e naturalistica: dentro il parco più grande della città.

Una vera chicca: caffetteria e ristorante, il Bistrot di Daniela e Cristina tiene pronti anche i cestini porta vivande per andare a fare la scampagnata nel parco. Non ci credete? Venite a stendervi in mezzo al prato e, ci racomandiamo, dopo aver mangiato fate i bravi: raccogliete, quindi cestinate il tutto in modo da lasciate intonsa l’area dove avrete stazionato. Serve rispetto per la natura e qui bisogna essere precisi.

Locali a Roma, Arriba Arriba il bailar latino

Locali a Roma, arriva arriva l’Arriba Arriba. Musica latina, piatti tex mex e tutto quello fa Caribe.. a Capannelle. Già, lungo la Via Appia ad un passo dal grande centro, impazzano i balli di gruppo. E’ noto come ‘las noches’ vi sia spazio, eccome, con lo storico Fiesta. Però anche qui l’aria che si respira è quella del divertirsi a Roma.

La brochure del locale è quella nota: mucho gusto, arredamento etnico di ispirazione messicana e tanta accoglienza all’interno del locale che offre calde sonorità latine. Molto spesso le esibizioni sono quelle dal vivo, che tanto accalorano i presenti facendo scatenare i balli latini più comuni. Profumi e spezie caraibiche, all’Arriba Arriba si viene davvero investiti dall’atmosfera che potete immaginare. Fra le varie specialità, poi, la pizza azteca e quella ribattezata ‘Acapulco’. Il tutto, claro que sì, da gustare assieme a tortillas, tacos con ‘salsa picante’, carne asada enchialdes, guacamole y ‘copa bandido’ : gelato alla crema con Kahlua e Cuervo Tequila. Poi, eccola che arriva, la ‘escuela de salsa’ con dentro maestri ed animatori.

Locali Roma, solo a Trastevere la bionda che fa gola ad Homer Simpson

Locali Roma, nel cuore della città, a Trastevere, il pub ch enon chiude alcun giorno si chiama Nick Nowego Cafè. Non siamo a Springfield, ma a Via della Paglia; eppure qui si serve la Duff, la birra amata a casa Simpson. Il signor Homer la adora e come lui un sacco di avventori del bar a Roma. Un ambiente aperto a tutto il mondo e non potrebbe essere prorio altimenti, vista la premessa.

Sempre, ma davvero sempre frequentato da stranieri ( e sraniere) grazie al passaggio nel mezzo del quartiere più suggestivo della città. Dalla mattina alla sera è tutto un brulicare di gente. Un gradevole porto di mare che basta vedere un secondo per farsi l’idea che qui è il punto di arrivo e non di partenza. Lunch time ed aperitivo, quindi, vi tengono compagnia intervallando le ore della giornata che trascorre. Il Nick Nowego Cafè propone belle ed abbondanti colazioni all’italiana, pranzo light con torte rustiche, insalatone (un classico che da noi non tramonterà mai, proprio grazie alle contaminaizoni nord europee) e poi molta gastronomia fredda.

Locali a Roma, con Valentini l’enoteca è di nicchia

Locali a Roma, hai capito che ha fatto l’avvocato Camerlengo all’enoteca Valentini? Ha incorniciato laurea e galloni mettendosi a fare la sommelier, con tanto di dilpoma e pratica con ottimi chef del calibro di Antonio Sciullo ed Alfredo Fineschi. Scelte di vita, chiaro, che però in questo caso sono state proprio calcolate al millimetro visto che la protagonista di questa storia è andata ad ereditare la splendida enoteca a Roma, proprio quella che si trova in Via Anastasio II. Ad un passo dalla Metro A.

Umberto Valentini, alla fine, ha ceduto il suo locale e lei ha lasciato il nome del locale immutato. Come la qualità dell’offerta: una scelta felice. la porposta attraverso intere aree vinicole di tutto il mondo. Birra a Roma: intanto, però, la Camerlengo ha innalzato la quantità, inserendo nel menu le birre belghe d’abbazia e quelle uscite dai piccoli birrifici nostrani. Si va dalla Almond alla Barley, passando per quella alla castagna di Grado Plato.Prelibatezze tutte da scoprire e che vi lasceranno entusiasti.

Bere a Roma, le 500 volte di Gradi Plato

Bere a Roma, ma in maniera sempre responsabile, con Gradi Plato, ovvero il mondo della birra nella capitale. Dove? Un po’ ovunque: da Via degli Scipioni nel centro storico di Roma fino alla Via Flaminia Vecchia, perà a Ponte Milvio, oppure in Corso Trieste, tra la Nomentana e Viale Libia. Proprio da queste parti si sta mettendo su uno degli snodi cruciali per la città: la B1, che attrezzerà a sufficienza il quadrante nord est della capitale con un sistema di metropolitane davvero interessante e che vedrà luce già attorno alla fine di quest’anno. Una zona, quella tra Piazza Gimma e Piazza Istria, che si sta facendo un corposo lifting e che nonostante questi eterni cantieri non perde fascino. Così come i locali che sorgono al proprio interno. Uno di questi è il Gradi Plato.

Che vi offre una selezione di alcune tra le migliori birre del mondo. Lager Stout, Lambic Ale, Pils Porter e Trappiste Weisse. Quattro nomi che, chissà, non vi diranno granché. Tuttavia siamo certi che agli intenditori di birra e dei pub a Roma in generale, invece, significheranno molto. Inoltre, da queste parti si prevedono ben 500 etichette provenienti da tutti i Continenti. In soldoni: un mappamondo della birra, un Risiko dove anziché trasbordare ‘cannoncini’ rossi o neri si trangugia la rossa o la chiara.

Locali Roma, se il treno della musica ferma alla Stazione Birra

Locali Roma, al principio era un posto dove si beveva e basta. Adesso ha messo addirittura una sala per le registrazioni Live. Nel corso degli anni la Stazione Birra a Morena, a due passi da Roma, si è attestata come uno dei maggiori punti di ritrovo musicali e per bere il giusto doppio malto. Porprio quest’ultimo, garantito, viene prodotto in loco aggiungendo valore e gusto.

Ma lo studio di registrazione è davvero qualche cosa di pregevole per l’intero panorama musicale nostrano. Infatti qui transitano le migliori band italiane e a volte anche i big stranieri. I modena City Ramblers, giusto per fare un esempio, a breve saranno di nuovo in scena. La Stazione qui a Morena è divenuta ormai un’istituzione nel campo musicale. Se siete non solo amanti della musica  ‘alla fonte’, ossia prodotta dagli originali, ma anche delle cover (riproduzioni dei pezzi originali, rivisitati o semplicemente suonati da altri gruppi all’infuori deglioriginali) allora siete nel posto giusto. Qui si va dai Dyran Duran agli Yes, giusto per fare un esempio. Dal Progressive Rock  al Pop, dal Jazz alla World Music. Una commistione di vari generi che allietano (garantiamo di persona) chi sta di transito alla stazione.

Roma spettacoli 2011: al Micca Club dal 24 gennaio è di scena il Burlesque

Presto approderà nelle sale italiane il film Burlesque, omaggio musical-cinematografico agli intriganti e sensuali show dal sapore squisitamente vintage tornati in auge negli anni ’90 e che per questa rilettura made in Hollywood vedono impegnate su schermo la veterana Cher e la debuttante, solo per quello che riguarda il grande schermo, Christina Aguilera in realtà affermata popstar con all’attivo milioni di dischi venduti.

Per chi volesse approfondire l’argomento e magari godersi dal vivo queste suggestive esibizioni live che miscelano arte, ironia e sensualità, dal prossimo 24 gennaio il locale Micca Club (Via Pietro Micca 7) organizza un calendario di serate che vedranno esibirsi artiste italiane ed internazionali per due serate al mese sino a maggio, esibizioni che verranno supportate da musica dal vivo, djset e aperitivi. Tra le artiste che si esibiranno la sera del 24 ci sarà anche la showgirl finlandese Olivia Rouge (foto in apertura di post).

Dopo il salto trovate il calendario completo delle serate, ulteriori info e il programma delle esibizioni del 24 gennaio.