Serate a Roma, Tramonti e Muffati per pochi intimi

Serate a Roma, mettete una cena all’Appio Tuscolano da Tramonti e Muffati in via Santa Maria Ausiliatrice. Vi informiamo subito subito che dovete per forza prenotare per tempo, visto e considerato che qui di gente ne passa tanta e la fila, almeno quando si tratta di mangiare a Roma, per noi sarebbe da evitare.  Che già si viaggia come treni durante la settimana, figurarsi la sera quando impera la fame.

Dunque, il wine bar è di rango e siccome ci sono pochi tavoli, in modo da stare non certo affogati l’uno gomito a gomito con l’altro, non si accolgono gruppi sopra le cinque persone. Quindi siamo certi che vi state subito facendo l’idea. I fratelli Laura e Marco Berardi non hanno voluto cambiare molto, in quetsi anni. Formula che vince si lascia così: terrina di caci’ e ovo, un piatto tipico abruzzese. Poi testaroli della Lunigiana al pesto ligure – qui indicata come eterna specialità della casa – con a fianco i crostoni “come si condiscono a Colonnata”. Il paese famoso per il lardo. Infatti, questo, nella fattispecie, è abbinato a pomodorini, alici rosmarino, ma anche con ricotta di pecora tipica  della campagna romana. Le olive taggiasche completano il già esaustivo quadro. Se poi amate i peperoni, un tantino, ehm, soggettivi, allora vi consigliamo di chiederli ‘alla Salina’, con pangrattato, capperi ed aceto dal mosto cotto.

Saldi Roma 2011, dal Comune via libera all’open day il giorno della Befana

Saldi invernali a Roma,  il giorno dell’Epifania tutti aperti all’impazzata!
L’assessore alle Attivita’ Produttive del Comune di Roma, Davide Bordoni, ha infatti già firmato la deroga alla chiusura dei negozi prevista dall’ordinanza comunale.  “A gennaio 2010 avevamo adottato lo stesso provvedimento dopo aver accolto le richieste delle associazioni di categoria – ha spiegato Bordoni – e quest’anno abbiamo deciso con largo anticipo di concedere nuovamente la deroga, permettendo agli esercenti di valutare la possibilità di tenere alzate le saracinesche, dal momento che la festa della Befana coincide con l’inizio dei saldi invernali”.

Saldi Roma 2011.. serviti in tavola dal Supermarket Carrefour

Saldi Roma 2011… a tavola(!).

Sì, ai Centri Carrefour Market romani le promozioni arrivano fino al 40 per cento di sconto e sono appena cominciate: dal 29 gennaio scorso fino al prossimo 12 gennaio. Ovvero.. in piena campagna saldi.

Già, poiché se per i ribassi nei vari comparti (abbigliamento, hi-tech, accessori e tanta altra bella..robina) ci sarà da attendere la fatidica data del 6 gennaio (attorno al cui compromesso per arrivarvici si sono dovuti versare, con le dovute proporzioni, lacrime e sangue) beh.. in questo caso no.  Mangiare a Roma non conosce soste.
Leggete il claim (il sottototitolo al nome del brand) di carrefour per comprendere lo spirito ‘redditizio’ di chi va a caccia dell’affare da gustare il giorno stesso dell’acquisto. “Carrefour. ogni giorno è positivo”.
Ora, o si parla di doping ( ma non ci pare il caso) oppure i titolari del brand hanno tutta l’intenzi0ne di garantire l’affare a chi compra. Di rassicurarlo, nonché sedurlo, con particolari offerte.

Saldi Roma 2011, comprate ora perché dopo ci sarà da tirare ancora la cinghia

Saldi Roma 2011, meno male che stanno per arrivare.
Sì, perché per l’anno che verrà si preannunciano autentiche stangate. perlomeno secondo un’analisi delle numerose associazioni dei consumatori presenti nel nostro Paese.
Le quali, dapprima hanno lanciato l’allarme su un flop dei consumi di Natale, auspicando l’avvio immediato dei saldi e manovre strutturali per rilanciare la domanda. In queste ore, invece, Adusbef e Federconsumatori stanno avvertendo ( e di brutto pure)  che nel 2011 ci sarà una maxi-stangata sui prezzi per le tasche degli italiani
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Natale a Roma con la Fiera di panettoni e pandori

La Fiera Nazionale del Panettone e del Pandoro. Non ve l’aspettavete, eh? Invece, a Roma c’abbiamo anche questo. Mica solo l’omonima.. Fiera di Roma. D’altronde, chi l’ha detto che con il Natale alle porte certe produzioni debbano appartenere soltanto ad alcune, ristrette, città del Nord? Chi l’ha detto, ad esempio, che il pandoro è di esclusiva pertinenza di Verona e che il panettone o lo si mangia a Milano oppure non va neppure posto sotto l’albero? Ecco. Allora il 4 dicembre, che tra l’altro cade pure di sabato, fate una scappata al centro Congressi Roma Eventi in via Alibert e non resterete affatto delusi da questa Fiera.

Gli espositori che saranno presenti a questo importante appuntamento, faranno degustare la propria produzione dei dolci tipici del Natale. Ci saranno sorprese non solo degustative ma anche culturali. (Una cosa: la manifestazione non vuole promuovere la paternità dei prodotti, ma vuole promuovere i prodotti stessi come patrimonio della cultura italiana e del nostro Made in Italy.