Roma centro, a Via del Corso lo shopping non muore neppure d’estate

 

 

 

Roma centro, nonostante le ferie ed il caldo la città resta a perta e di negozi di via del Corso, per esempio, lasciano parecchie serrande alzate. Passeggiando ancora in queste ore, infatti, notimao che Tezenis, Carpisa, Refrigiwear, giusto per citarne alcuni, sono aperti al pubblico. D’altronde, se è vero che molti romani hanno svuotato la città, che per le strade ci si asfissia di caldo e quindi molti disertano lo shopping, va anche segnalato che a differenza di anni addietro gli esercenti stanno facendo buon viso a cattivo gioco e rischiano. Aprendo  al pubblico che affolla la città in pantaloncini corti.

I saldi non sono andati come si voleva? Un motivo in più, sostengono non in pochi, per intensificare e, dandosi il cambio, lasciare la possibilità di prendere tutto quello cpassa il convento. Tempi di magra? Forse. Di certo i turisti gradiscono e se si fanno due passi per i negozi a Roma ci si accorge che le buste sono piene. Metro Roma: saliteci sopra adesso e vedrete che molti stranieri hanno fatto spesa di scarpe, pashmine, camicie e quant’altro il nostro made in Italy offre.

Saldi Roma 2011, Real Style a Testaccio vi ridà il 4 per cento della spesa se pagate con carte postali

Saldi Roma 2011, una marea di marche per tutti i gusti da Real Style a Testaccio.
Dove, per chi gradisce talune annotazioni,  Re sta come Renato ed Al. per Alessandro. Poi, ovvio ( o quasi) Style sta per il nuovo stile d’abbigliamento che i due commercianti intendono diffondere tra i ragazzi di uno tra gli storici quartieri di Roma. Ma anche di quelli adiacenti la zona.
Negozi di abbigliamento a Roma: i due, manco a farlo apposta, sono due fratelli proprio nati a Testaccio che hanno avuto la possibilità di intraprendere questa nuova attività proprio nel cuore del loro quartiere. Al pubblico, si vogliono proprorre con tutti  i clienti, nella maniera più cordiale e soddisfacente possibile.

Saldi Roma 2011, Unione Consumatori contro ‘prezzo selvaggio’

Saldi Roma 2011, chi è che rispetta le regole? Secondo l’Unc (unione consumatori) non molti, ad onor del vero. Che attacca di brutto i commercianti disonesti. “Il lupo perde il pelo, ma non il vizio: anche l’attuale periodo di vendita in saldo è caratterizzato da molte irregolarità. Rimane infatti alta la percentuale dei negozianti che ‘sbagliano’ ad allestire le vetrine oppure continuano a fare i furbi”. L’associazione, peraltro, ha condotto una video-inchiesta nelle strade di Roma pubblicata sul sito dell’associazione.

“In molti casi -riferisce l’Unc- il prezzo del prodotto rimane invariato rispetto a prima dei saldi, nonostante il cartellino riporti la percentuale di sconto. C’e’ poi chi non indica alcun prezzo sul cartellino costringendo il consumatore a chiederlo al negoziante, che in pratica potrà fare a sua discrezione. Infine, c’è chi espone solamente il prezzo in saldo ma non quello originario o viceversa”.

Saldi Roma 2011, da Merola trattati con i…guanti (di Haudrey Hepburn e Nicole Kidman)

Saldi Roma 2011, avete la pelle delle mani così delicata che ai primi freddi vi si è tutta raggrinzita? Volete proteggervi ed al tempo stesso sfoggiare un accessorio davvero..sorprendente? Bene: allora regalatevi (o regalate) un paio di guanti eleganti.. oltreché confortevoli.
Da oltre cento anni la Famiglia Merola porta la propria cultura, l’amore per il lavoro, il rispetto delle leggi, l’orgoglio del prodotto italiano come valori fondamentali del proprio esistere, ed ancora in questi valori si ispira, entrando nel Terzo Millennio.

Da quattro generazioni, la Famiglia Merola svolge la propria attività nella produzione e nella vendita dei guanti in pelle; intorno al 1870, partendo da Napoli, unico centro di produzione italiana artigianale, le cui radici si perdono nel tempo e per molti secoli, il nome Merola si è diffuso in tutta l’Italia con l’apertura di undici punti vendita a Napoli, Roma, Firenze, Venezia,Torino,con fabbrica e conceria a Napoli.
Alla fine degli Anni ’60, entra nell’azienda Alberto Merola, nipote di uno dei fondatori Leopoldo, che riporta alla ribalta e all’attenzione del mondo la qualità dei guanti “Merola “, prodotti interamente a mano secondo le antiche tecniche artigianali: vanto esclusivo del Made in Italy e di molti negozi a Roma.

Saldi Roma 2011, perché le regole per comprare non sono mai abbastanza!

Saldi Roma 2011, ancora qualche regoletta per non rimediare le fregature.
Pochi ma significativi dettagli che vi permeteranno, magari, non di centrare l’affare del secolo, ma, se non altro, neppure di rimediare la…sòla!!!! Andare per vetrine, a Roma, deve essere piacevole. Non stressante.

Cambi

La possibilità di effettuare il cambio di un articolo acquistato durante i saldi (estivi o invernali) è lasciata alla discrezionalità del negoziante. Tuttavia, se il prodotto è danneggiato, difettoso o non conforme alla descrizione fornita, il cambio è obbligatorio, a patto che il consumatore denunci il difetto entro 60 giorni dall’acquisto. Nel caso in cui il cambio risulti impossibile, per esempio perché le taglie di quella maglietta sono esaurite, si può chiedere una riduzione del prezzo o la restituzione della somma pagata. Un consiglio: non accettate buoni acquisto, visto che, siccome si basano sul prezzo in saldo, al termine del periodo rischiano di veder diminuito il loro potere di acquisto;

Prova dei capi

Anche in questo caso non c’è obbligo per il negoziante. Se siete abituati a provare un capo prima di acquistarlo, per vedere come vi sta, valutate bene caso per caso: in particolare, se l’oggetto in questione è di una firma che conoscete bene e che normalmente vi veste bene come una seconda pelle, forse vale la pena rinunciare alla prova, per ottenere un prezzo ancora più conveniente;

Saldi Roma 2011, oggi il via con clienti e negozianti in fibrillazione

Saldi Roma 2011, oggi il via. Non solo polemica, ma effettiva consapevolezza che le regole vanno riviste e che, purtroppo,  anche se l’affluenza fosse buona, il trend sarebbe comunque negativo. La causa? Per molti risiede nel comportamento di diversi commercianti che, sotto banco, hanno iniziato da diversi giorni ad applicare sconti, sotto forma di saldi privati per i clienti più affezionati, liquidazioni e promozioni varie. Come se non bastasse la crisi economica ha reso tutti più pessimisti e le previsioni per la stagione di sconti 2011 non sono rosee. Si tratta, secondo Confartigianato, di “speranze al ribasso” per far fronte ai mancati incassi delle festività natalizie.
I saldi così come sono — dichiara il responsabile di Confartigianato Turismo e Commercio Nino Messina — sembrano non funzionare più e non aiutano a combattere il calo dei consumi. Quindi le modalità andrebbero ripensate”. Eppure gli esercizi commerciali ed artigianali sperano di recuperare in bilancio stagionale proprio con i saldi, visto che nella stagione invernale lamentano una riduzione del venduto con qualche picco in aumento solo la settimana precedente il Natale, in ragione delle scorte sensibilmente elevate.

Saldi Roma 2011, arrestati ladri di profumi in Centro

Sicurezza negozi Roma, è sempre allerta. Ora più che mai.. con i saldi alle porte.
I carabinieri del nucleo radiomobile hanno infatti arrestato un 40enne georgiano per aver rubato profumi dentro un supermercato a Piazza Maggiore.
L’umo finito in manette era stato visto aggirarsi attorno gli scaffali e poi sorpreso (un classico) a staccare le placche antitaccheggio poste su ogni articolo in modo da far suonare l’allarme qualora si varcasse l’uscita senza passare allo scanner della cassa.
Uno stratagemma, quello delle placche antitaccheggio, che si ata rivelando sempre più importante nel campo della lotta alla microcriminalità a Roma.
L’intervento dei militari, dunque, ha permesso di bloccare il 40enne e di recuperare i profumi.
Lo stesso è toccato ad una pregiudicata romena di 23 anni, senza fissa dimora, che è stata sorpresa dai Carabinieri della stazione Trionfale a Piazzale Clodio subito dop aver rubato numerosi cosmetici. Il tutto per una somma pari ad 800 euro.
Vale la pena sottolineare come, anche in questo caso, l’intervento tempestivo da parte delle Forze dell’Ordine ha scongiurato il peggio. Ovvero, che onesti negozianti ci rimettessero quasi mille euro di merce per via di un furto.

Saldi invernali a Roma, il decalogo anti fregature dell’Adiconsum

Saldi invernali a Roma, ecco le regole diramate dall’Adiconsum per comprare, sotto ribasso, in tutta (o quasi) sicurezza.

Pietro Giordano, segreterario generale dell’associazione consumatori più importante del nostro Paese, da un lato invita i clienti ad attenersi a qualche indicazione per non rimanere fregato. Dall’altro, invece, invita  Confcommercio e Confesercenti ad “aprire un tavolo con tutte le Associazioni dei Consumatori rappresentative per liberalizzare progressivamente il commercio a tutela dei consumatori. Attaccando chi incomincia a fare saldi ben prima delle date concordate.

“Confcommercio e Confesercenti sanno benissimo – dice Giordano – che i commercianti effettuano sconti durante tutto l’anno, arrivando ad inventare anche la ”stagione sommersa dei pre-saldi”. Insomma: basta con regole  antiche e con modi “sotterranei” di far sapere al cliente affezionato che può comprarsi il capo ben prima del via ufficiale.

“Sull’oggetto in saldo deve essere sempre riportato il prezzo d’origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale – spiega Giordano -. Inoltre è meglio diffidare di quei negozi che espongono cartelli con sconti esagerati e fare riferimento a negozi già conosciuti per acquistare la merce in saldo: sconti superiori al 50-60% nascondono spesso merce non proprio nuova. Inoltre bisogna fare attenzione all’eventuale presenza di merce venduta a prezzo pieno insieme alla merce in sconto e confrontare i prezzi con quelli di altri negozi, magari annotando il prezzo di un capo o della merce a cui si e’ interessati”. Per l’Adiconsum è anche bene verificare che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che verrà presentato in negozio.

CAPITOLO PAGAMENTI

“Nel periodo dei saldi i negozianti che normalmente li accettano con bancomat o carte di credito ed espongono il relativo logo, sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici”. Diffidare, infine, dei capi di abbigliamento “che possono essere solo guardati e non provati, anche se è a discrezione del commerciante consentire o meno di fare provare la merce.

Natale Roma 2010, alla manifestazione poche tensioni ma in Centro pochi clienti

Negozi a Roma, un sospiro di sollievo per come si è svolta la manifestazione degli studenti universitari di ieri.
Pacifici e spiazzanti, la promessa è stata mantenuta. Erano in 30mila ieri a sfilare per le vie della capitale contro l’approvazione del provvedimento del governo. Senza una meta prestabilita se non quella di raggiungere tutti i romani. Tre  cortei, non uno, ma alla fine non si sono registrati scontri con le forze dell’ordine o particolari momento di tensione. Forse avrà fatto, meno notizia, vuoi mettere sfasciare le vetrine di decine  di esercizi commerciali in centro(?), però il messagggio di protesta è arrivato lo stesso e, soprattutto, senza feriti o comunque danni a persone e cose.

Saldi Roma 2011, i commercianti cercano l’intesa sulla data d’inizio

Saldi Roma 2011, ma quando si parte? E’ vero: c’è il Natale in arrivo e da un punto di vista commerciale non è che si dovrebbe inzuppare il pane già dentro questo nuovo argomento; però il bailamme è evidente ed anche tra i cittadini, non solo tra gli addetti ai lavori, al riguardo permane molta, ma molta perplessità.

I fatti. Tutto, stavolta, sembrava fosse definitivo. Saldi privati, argomento funzionale a svuotare la merce rimasta inevasa dopo le feste natalizie ed allo stesso tempo in grado di far sbizzarrire un poco i romani che così possono comprarsi capi pregiati, in genere di abbigliamento, a costi quasi popolari. Un ticket messo nero su bianco anche d’intesa con la Regione Lazio. L’assessore alle Attività Produttive Pietro Di Paolo, infatti, aveva  raggiunto un’intesa con le associazioni di categoria per farli partire il 15 gennaio. In modo, si era convenuto pensare, da raggiungere quel punto di equilbrio dove ne guadagnavano tutti: da chi gestisce i negozi a Roma, appunto, fino ai consumatori. Confcommercio e Confesercenti di Roma avevano appunto raggiunto l’agognato accordo ed il capitolo sconti Roma sembrava concluso.

Il problema, però, è sorto allorché le altre regioni italiane hanno giocato d’anticipo. Facendo venire la ‘strizza’ a chi con i consumi ci campa. Abruzzo, Marche, Toscana ed Umbria, ovvero i territori che confinano con il nostro, partiranno il giorno della befana (6 gennaio). Una calza amara, insomma. Con dentro tanto carbone e, per giunta, senza che i destinatari (ergo i romani) abbiano fatto i cattivi in modo particolare. La Campania, poi, partirà addirittura il 2 del mese prossimo. Figurarsi i nostri: “La gente – dichiarava l’8 dicembre Cesare Pambianchi di Confcommercio Roma – andrà a comprare nelle regioni limitrofe e noi, adesso, non possiamo permettercelo”.  Logico, da un certo punto di vista, chiedere un allineamento. Per oggi, dunque, è stato convocato un nuovo tavolo regionale con gli addetti ai lavori. Anche perché lunedì prossismo, all’ordine del giorno, ci sarà la legge di riforma, appunto, in materia di saldi. Farla slittare ancora renderebbe impossibile agire per tempo.

Saldi Roma 2010: anche il Codacons li vuole a dicembre e no a gennaio

Saldi Roma 2010, anziché posticiparli al 15 gennaio si riuscirà ad anticiparli a metà di questo mese, causa crisi consumi, come chiede, ora, perfino lo stesso Codacons?

E’ davvero un arcano mistero quello che ammanta i negozi a Roma in questo periodo. C’è crisi, la gente continua a risparmiare ed in effetti in molti, associazione dei consumatori in testa, chiedono di accelerare sconti e promozioni pur di stimolare la ripresa consumistica.

Il guaio è che, però, ci sono leggi degli Enti Locali ben precise e che obbligano, al di là della stagnazione attuale, ad attenersi alle regole. In soldoni: i saldi partiranno nella maggior parte delle regioni italiane il giorno della Befana, al 6 gennaio. Per quel che attiene Roma ed il Lazio, invece, la data è quella del 15 del mese prossimo. Ovvero, ben nove giorni dopo.

Ma come (aggiungiamo noi)?

Ma è mai possibile che con l’aria che tira si decida di attenersi a dei rigidi protocolli? D’altronde, basta farsi un giro in città e vedere quanti esercenti già affiggono, da giorni, cartelli con su scritto “Svuoto tutto” e “Vendite promozionali” per formularsi una precisa idea sulla questione. Qui, questo è l’andazzo, stanno anticipando già in molti quello che da tempo ormai non è quasi più rimandabile. Il giorno degli sconti (black friday in stile Usa) proposto da Codacons, presumibilmente al 18 dicembre, non sta facendo altro che da precursore a questa tendenza. La gente vuole l’affare tutto l’anno: figurarsi in questo periodo di regali. Vivere il Natale a Roma senza spendere è impresa ardua. Le interviste agli acquirenti, realizzate per le strade della capitale, d’altronde, parlano chiaro: la gente comprerà molto anche nel campo delle cose utili o comunque a basso costo.