Roma moda, al centro storico 400 negozi aperti fino a tarda notte

 

 

 

 

Roma moda, giovedì notte (il 15)  sarà proprio bello vedere la maggior parte dei negozi del centro restare aperti per la festa più fashion dell’anno. Indetta da Vogue, prevede appunto le serrande alzate per numerosi esercizi da Via Veneto a Via dell’Orso. Il tutto è stato organizzato in collaborazione con Confcommercio, AltaRoma, Confesercenti e le Associazioni dei commercianti.

Si prevede l’apertura di oltre 400 esercizi. Atelier e boutique spalancate, ma non solo. Dentro non ci saranno solo commessi e Direttori, bensì pure stilisti, attori e vips in genere. Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli per lo storico Valentino, poi Anna Molinari e Gianni Bulgari. Ma per le donne sarà altresì interessante scegliere l’ambìto Luca Argentero, esposto in vetrina per Swarovski. Proprio un diamante con i fiocchi e dal valore, per molte donne, davvero poco accessibile. Però pure i maschietti, di attrazioni ce ne saranno eccome. Da Gattinoni l’articolo più gettonato sarà Edwige Fenech, ma anche gloria Guida. Un ritorno degli Anni Settanta ed Ottanta, insomma, con due belllezze che hanno fatto sognare migliaia di ragazzi ora un po’.. cresciuti.Ketty Di Porto quindi sarà Eva Nuda in vetrina, con il fervido auspicio che non si trascenda in volgarità crassa. Sarebbe un vero peccato.  Al di là delle esibizioni artistiche, l’intero incasso legato alla vendita di prodotti e collezioni esclusive che avrà luogo per l’occasione andrà tutto alla Croce Rossa Italiana. Dunque, dopo Milano e New York ora tocca a Roma. Dalle 18,30 in poi tutti a fare shopping.

Saldi Roma 2011: centri commerciali e negozi aperti domenica 9 gennaio

Visto che l’imminente Epifania avrà il duplice compito di concludere il periodo delle feste natalizie e dare il via ufficiale agli attesi saldi 2011, anche se come di consueto quest’anno qualche commerciante ha deciso di anticiparli di propria iniziativa incorrendo in puntuali e salate sanzioni, oggi vi proponiamo la lista dei centri commerciali e dei negozi che domenica 9 gennaio, prima domenica dedicata ai saldi, attueranno un’apertura straordinaria onde ovviare alla mole di patiti dello shopping che si sparpaglieranno per la Capitale a caccia di sconti e promozioni.

Dopo il salto trovate la lista delle aperture straordinarie che ricordiamo si riferisce esclusivamente a domenica 9 gennaio 2011.

Saldi Roma 2011, dal Comune via libera all’open day il giorno della Befana

Saldi invernali a Roma,  il giorno dell’Epifania tutti aperti all’impazzata!
L’assessore alle Attivita’ Produttive del Comune di Roma, Davide Bordoni, ha infatti già firmato la deroga alla chiusura dei negozi prevista dall’ordinanza comunale.  “A gennaio 2010 avevamo adottato lo stesso provvedimento dopo aver accolto le richieste delle associazioni di categoria – ha spiegato Bordoni – e quest’anno abbiamo deciso con largo anticipo di concedere nuovamente la deroga, permettendo agli esercenti di valutare la possibilità di tenere alzate le saracinesche, dal momento che la festa della Befana coincide con l’inizio dei saldi invernali”.

Natale Roma 2010, dopo la guerriglia urbana chi ripagherà i commercianti danneggiati?

Negozi aperti a Roma, un capitolo che martedì 14 definire nero sarebbe utilizzare un eufemismo.
Le ripercussioni per l’andamento della giornata politica, infatti, è cosa ormai nota a tutto il Paese come abbiano portato scompiglio lungo le vie del centro storico e  non solo.
Adesso, però, il dato che ci porta a scrivere alcune righe è ancora più pesante e, a nostro avviso, giustifica il discuterne: proprio il delegato per il Centro Storico, Dino Gasperini, ha reso noto che nei prossimi giorni incontrerà le numerose associazioni di categoria a Roma per fare il punto su quanto avvenuto la giornata di martedì. Quando molti negozi hanno dovuto per forza restare chiusi dalla mattina alla sera, onde evitare che prevedibili atti di vandalismo a seguito dell’esito delle votazioni alla Camera portassero maggiori conseguenze di quelle che, purtroppo, hanno lo stesso portato.

Le cifre della guerriglia urbana a Roma parlano chiaro: migliaia e migliaia di euro andati in fumo in poche ore. Vetrine e serrande distrutte, ma, oltretutto, anche la beffa: chi se l’è cavata, nel senso che il proprio esercizio commerciale non è stato toccato dallo tsunami della protesta, ha dovuto comunque, per forza, rinunciare al guadagno. Chi ha rischiato, invece, oltre a vivere una gionata dentro il negozio con elmetto e scudo come al MedioEvo, ha comunque perso l’80 per cento (dati diramati da Confcommercio Roma) degli incassi giornalieri. Atro che febbre da shopping natalizio. Un altro giorno così e saranno davvero dolori.