Bici pieghevoli Roma, le ciclofficine aperte

 

Bici pieghevoli a Roma, stanno per riaprire le ciclofficine in città. Occhio, dunque, ch eper chi non lo sapesse, da qualche tempo a questa parte stannno sorgendo come funghi le rimesse per la riparazione delle biciclette a Roma. Chiariamo subito che, tuttavia, queste non sono rimesse come noi siamo abituati ad intenderle. Eh no. Qui tu porti la bici e mica te ne vai lasciandogliela in consegna oppure assistendo lì mentre il meccanico te la ripara.

Biciclette pieghevoli a Roma, le ciclofficine dove riparate voi

 

Per le biciclette pieghevoli a Roma, segnaliamo il video che ha inviato Zio Bici e che narra delle gesta di un manipolo di fans delle due ruote, alla conquista dell’Argentario in Brompton. Una tra le migliori marche di bici pieghevoli e che si possono trovare a Roma proprio al negozio ciclofficina al Casilino in questione. Una marca il cui nome lo vediamno girare spesso lungo le strade capitoline, sempre invase dalle auto.

Biciclette pieghevoli a Roma, forte Zio Bici

Biciclette pieghevoli a Roma, okkio a Zio Bici in Via Balbi tra Casilino e  Prenestino che è una ciclofficina tra le prime in città. Ormai sono anni che  questo mercato si è avviato e proprio a cavallo tra il 2012 ed il 2013 si è registrato un interessante picco. Perché? Semplice? Pur se in maniera graduale,  anche noi romani ci stiamo convertendo alle 2 ruote. Se possibile, in modo  intermodale. Che ‘vòr dì’?Unire la strada al mezzo pubblico.

 

Boom di biciclette a Roma, ecco dove

 Tra i negozi di biciclette a Roma, come poter ignorare Decathlon e Cisalfa? BTwin, Bianchi e molte altre, infatti, le potete trovare in uno di questi due grandi iperspazi commerciali. Ormai sta arrivando la bella stagione e le temperature si fanno miti. E’ ora delle 2 ruote.

Ad onor del vero, pare strano ma anche dentro una città così arretrata come la nostra, per davvero, sta cambiando qualcosa. La crisi certo ha ammazzato gli auto-dipendenti. I quali, messi di fronte al fatto compiuto del fine mese e del caro-benzina, stanno centellinando l’utilizzo del mezzo e compensano con gli scooter o con il mezzo pubblico. Ma c’è dell’altro. Infatti, sono in costante aumento anche coloro che stanno acquistando le biciclette.

Al Motodays trionferà la bicicletta di città

Il Motodays alla Nuova Fiera di Roma dall’8 all’11 marzo allarga anche alle biciclette. Meno male, aggiungiamo noi, che giusto in queste ore sulla nostra pagina Facebook  (anche) ci ostiniamo a mettere a confronto le foto del bike sharing a Roma con quelle che documentano cosa avviene nel resto d’Europa.

Se infatti date un’occhiata alla nsotra pagina, ma anche ai post nel blog, potrete accorgervi subito della qualità del servizio offerto in città, ad esempio, come quella di Barcellona, raffrontata con la tragicomicità di Roma. Alle colonnine lì troviamo le bici colorate e rifinite. Qui da noi, invece, le auto blu parcheggiate belle attaccate o, peggio ancora, scooter al posto delle stesse bici.

La bici di Decathlon contro lo sciopero dei mezzi pubblici ed anche la domenica

 

 

Contro lo sciopero dei mezzi pubblici e per agevolare la domenica al parco, ecco la soluzione che fa per voi: la bicicletta di Decathlon. Ormai basta salire sulla metropolitana o su un autobus, per vedere qualcuno con caschetto e ‘ripiegabile’ sotto braccio che sale al primo oppure all’ultimo vagone.

Lui, solo lui, si arrischia e viene guardato come un alieno da chi sta seduto con le cuffiette alle orecchie e da chi si dedica alla free press. Il guaio è che di bike sharing in una città come la nostra ce n’è solo nella fantasia di chi ci governa, non nelle reali intenzioni. Allora bisogna attrezzarsi e con poche centinaia di euro si può realizzare un investimento che garantisce in salute ed in mobilità. Come? Con la Hoptown 7 della BTwin, che in 15 secondi si piega su se stessa e nonostante i 14 chili di peso diviene maneggevole e poco ingombrante. Guardate: non è il semplice spot di una marca, ma quello che vediamo fare a decine di persone tra ragazzi ed adulti durante i saliscendi quotidiani sulle metropolitane ed a volte anche sugli autobus. Ma qui il discorso è un po’ diverso poiché l’Atac cade a pezzi ed i ridotti ed incivili transiti alle fermate provocano solo calca di gente arrabbiata.