Negozi del centro storico a Roma, i cappelli Viganò e l’idea in testa da secoli

Negozi centro storico di Roma, vi dice niente la bottega dei Fratelli Viganò con i loro cappelli? Sono in via MInghetti 7, nel cuore del centro caro a milioni di turisti che transitano da sempre nella nostra amata città.

Come accennato, si occupano di copricapo ed hanno una particolarità che a Roma, di questi tempi, probabilmente la possono davvero vantare in pochi: sono in auge dal 1873! Ossia da più di 100 anni.

Pura Lopez Roma apre a Piazza di Spagna

 

 

Pura Lopez Roma apre a Piazza di Spagna. Più centro di così: le scarpe che portano la firma dell’omonima stilista sono nel suo primo store in città, al civico 96. Tanta femminilità, innovazione design: tre doti che si stringeranno come lacci attorno alle creazioni visibili e calzabili ogni giorno nei sessanta metri quadri a disposizione. Le linee sono sinuose, ammiccanti.

Risalgono addirittura al 1956, con Antonio Lopez Moreno che nel giro di pochi anni lasciata tutto ai figli. Arrivano calzature femminili e molto raffinate. L’espadrilla, mitica, viene riveduta e corretta con una zeppa in canvas. Arrivano  pure gli immancabili sandali e le fasce si assottigliano molto. Oppure le ballerine che inneggiano ai movimenti eleganti grazie ad accessori ed inserimenti creativi.  Vengono studiati nuovi tacchi, nuove geometrie e fantasie: arrivano i fiori e pure i fiocchi.

Centro di Roma, Due Macelli per il nuovo flagship store di Hoss Intropia a Piazza di Spagna

Centro di Roma, in via Due Macelli ha aperto il nuovo flagship store targato Hoss Intropia  ed è subito tendenza. Il primo monobrand italiano non poteva non aprirsi nella suggestiva cornice in zona Piazza di Spagna. Soprattutto in questo periodo, poi, orde di turisti affollano Barcaccia e vie limitrofe: logico, allora, che alla luce di tutto questo via vai le vie dello shopping a Roma vengano invase.

I turisti, è noto, comprano. Ma anche noi diamo spesso fondo alle nostre risorse. Poi, adesso che ci sono i saldi a Roma, è affare di tutti i giorni. Comunque, il brand spagnolo non ha granché bisogno di presentazioni. per questo, poi, ci sono dozzine di siti specializzati nello svelare le pieghe anche solo di un singolo capo, di un giubbino estivo, di un ‘abrigo (cappotto) invernale. Da par nostro, invece, vorremmo informarvi che se ancora non siete passati da queste parti datevi una mossa. Lo store merita.

Saldi Roma, da ieri il via in città con l’incognita dell’effettivo ribasso

Saldi Roma, da ieri via alla stagione dei ribassi in tutta la città. Ad onor del vero, di promozioni ed offerte sotto costo ce ne erano già di numerose ancora prima dello scoccare della fatidica data. Gli stessi negozianti e commessi della capitale, infatti, a molti clienti avevano già fatto intuire come di tutto questo scontare si sarebbero avuti i primi segnaloi già ore e giorni prima di quello previsto su scala nazionale.

Insomma: da ieri, almeno in via del tutto ufficiale, in ogni angolo del Paese i negozianti praticano gli sconti. Figurarsi da noi, dove le file ci sono e sono previste in aumento soprattotto in queste ore. Chiaro: l’impatto, almeno mediatico, rispetto a quelli invernali è minore. Il tutto per varire ragioni. In primis il fatto che molta gente, piaccia o no, il weekend sta nelle case al mare. Poi non è che vi sia una ricorrenza straordinaria come il Natale, la Befana o perlomeno vi siano date indicative da sottolineare con un dono da fare a tutti i costi. Dunque, sotto costo ed in teoria sotto tono. Però, c’è sempre l’incognita.

Saldi Roma 2011, bene al Centro e male, malissimo in periferia

Saldi Roma 2011, bene al centro e non poteva andare che così, ma male, anzi davvero male appena ci si allontana dalle storiche piazze e vie della capitale.
I saldi sono quindi partiti a macchia di leopardo: nel centro storico e nei centri commerciali le vendite (pare) stiano  andando meglio. Mentre in periferia, nota dolente, invece sono piuttosto scarse. Lo dice il presidente di Confesercenti Roma Valter Giammaria. “In città non si registra il pienone – afferma Giammaria -: la gente è in fila ad alcuni negozi ma le vendite sono scarse rispetto alle attese. In diverse zone, ieri è stata una giornata come le altre e alcuni negozi della periferia e delle grandi arterie commerciali (da viale Marconi a via Tuscolana) hanno registrato addirittura un calo delle vendite dal 15% al 25% rispetto all’anno scorso. Aspettiamo comunque la fine del week-end per fornire dei dati più precisi”.

Natale Roma 2010, per il commercio flop contenuto

Natale Roma 2010, nonostante la crisi molti commercianti della Capitale possono ritenersi soddisfatti dell’andamento delle vendite al dettaglio. Stando ad una prima analisi dei dati in possesso delle associazioni di categoria, i romani pare abbiano davvero fatto la loro parte.

Ecco che, allora, tredicesima e risparmi sono stati impiegati per gli acquisti.  A dirla tutta, poi, rispetto a quanto incassato per il Natale 2009, la contrazione nelle vendite sembra essere stata minore delle attese. Insomma: il fatturato è sceso (anche se comunque di poco) mentre il numero di scontrini battuti dai negozi delle vie del centro è stato sostenuto. Segno che i romani hanno speso meno per il singolo regalo ma, comunque, hanno voluto dimostrare l’affetto verso i propri cari con un presente. I commercianti, che hanno da sempre per primi il polso del benessere nel nostro Paese, hanno interpretato al meglio le esigenze dei clienti e, da par loro, hanno offerto per le feste di quest’anno anche prodotti per tutte le tasche che invogliassero i romani a investire un po’ di soldi nei regali del Natale.