Centro storico di Roma, su via di Ripetta pedonalizzata stop dei commercianti

Negozi del centro storico a Roma, commercianti ed istituzioni divisi sulla pedonalizzazione di Via di Ripetta. Funzionerà o no? Ma soprattutto: mieterà ‘vittime’ tra gli esercenti , come temono alcune associazioni di commercianti, oppure sarà molto rumore per nulla?  Dal pezzo de La Repubblica uscito questa mattina in edicola emerge che ci sono 20 associazioni contrarie alla pedonalizzazione della via storica recentemente riqualificata.

Beh, che c’è di strano? Fate voi: ambientalisti, centinaia di ciclisti e parecchi romani tuonano contro l’amministrazione comunale rea di immobilismo e di scarsa attenzione verso la linea verde sposata già anni addietro dalla maggior parte delle città europee. Questo da un lato. Dall’altro, invece, ora si affacciano addirittura 20 associazioni che chiedono di non togliere le auto da questa splendida via perlomeno sotto Natale sennò sarà un’ecatombe di negozi. C’è addirittura la storica macelleria Annibale che si è schierata contro lo stop. Alla faccia. Queste associazioni, secondo il quotidiano fondato da Scalfari, in settimana consegneranno al sindaco Alemanno un documento congiunto mediante cui chiedere lo stop allo stop. Insomma: rinviare il blocco di auto, motorini e pullman per via Ripetta. In pieno centro storico.  A consegnarglielo sarà perfino il presidente del I Municipio, Odoardo Testa.

Saldi Roma 2011, la data del 6 gennaio è piaciuta ma solo nel Centro Storico

Saldi Roma 2011, per Federabbigliamento giusta la data unica.
Il fine settimana lungo dei saldi si è concluso e Federabbigliamento-Confcommercio gongolano.
“Bilancio positivo – dichiara Roberto Polidori, presidente di Federabbigliamento -. Il lungo week end di saldi si è concluso bene, facendo registrare un più tre per cento rispetto allo scorso anno, con punte addirittura del sette per cento nei negozi della zona del Tridente. Dati che testimoniano, ancora una volta, l’affetto dei romani verso le vendite a prezzi scontati”.
Per l’associazione dell’abbigliamento a Roma “le performances migliori le hanno fatte registrare i negozi del centro storico, che hanno anche approfittato della massiccia presenza di turisti arrivati a Roma proprio per i saldi. In sostanza, quindi, la scelta di far partire le vendite scontate in data unica per tutte le regioni è senza dubbio azzeccata e da ripetere”.

Saldi Roma 2011, bene il Centro ma la periferia stenta

Saldi Roma 2011, Confcommercio gongola. Almeno interpretando i dati relativi alla prima affluenza ai negozi, dal 6 gennaio ad oggi.
Un bilancio positivo in particolare per i negozi del Centro. Un po’ meno, tuttavia, per quelli di periferia. Ma tant’è…”C’era grande aspettativa da parte dei commercianti della Capitale per questo avvio dei saldi invernali – dichiara il presidente della Confcommercio di Roma e del Lazio, Cesare Pambianchi – un’aspettativa che è stata senza dubbio soddisfatta visto l’elevato numero di presenze negli esercizi commerciali e di transazioni effettuate, con grande entusiasmo, dunque, per oltre il 90% dei nostri associati. Senza dubbio i

commercianti più soddisfatti sono quelli del Tridente, letteralmente preso d’assalto dai consumatori, ma anche le altre zone di Roma stiamo registrando una buona affluenza”. Ottimista, il numero uno della Confcommercio romana… Tuttavia bisognerà capire e bene le ragioni del mancato traino anche per gli esercizi fuori dall’area più conosciuta a Roma.

“Il flusso positivo delle vendite – osserva Pambianchi – ha interessato non solo Roma, ma anche le altre città del Lazio e più in generale di tutta Italia, e questo è un segnale concreto di quanto abbiamo avuto ragione a sostenere che la scelta della data unica, quanto meno nelle regioni del centro del Paese, è stata strategicamente corretta, a vantaggio dell’intera economia del terziario di mercato”.