Negozi del centro storico a Roma, commercianti ed istituzioni divisi sulla pedonalizzazione di Via di Ripetta. Funzionerà o no? Ma soprattutto: mieterà ‘vittime’ tra gli esercenti , come temono alcune associazioni di commercianti, oppure sarà molto rumore per nulla? Dal pezzo de La Repubblica uscito questa mattina in edicola emerge che ci sono 20 associazioni contrarie alla pedonalizzazione della via storica recentemente riqualificata.
Beh, che c’è di strano? Fate voi: ambientalisti, centinaia di ciclisti e parecchi romani tuonano contro l’amministrazione comunale rea di immobilismo e di scarsa attenzione verso la linea verde sposata già anni addietro dalla maggior parte delle città europee. Questo da un lato. Dall’altro, invece, ora si affacciano addirittura 20 associazioni che chiedono di non togliere le auto da questa splendida via perlomeno sotto Natale sennò sarà un’ecatombe di negozi. C’è addirittura la storica macelleria Annibale che si è schierata contro lo stop. Alla faccia. Queste associazioni, secondo il quotidiano fondato da Scalfari, in settimana consegneranno al sindaco Alemanno un documento congiunto mediante cui chiedere lo stop allo stop. Insomma: rinviare il blocco di auto, motorini e pullman per via Ripetta. In pieno centro storico. A consegnarglielo sarà perfino il presidente del I Municipio, Odoardo Testa.