Vintage a Roma, Retrò e 20Mq fantasie chic

 

Tra i negozi vintage che a Roma stanno tornando a riscuotere successo segnaliamo Retrò e 20mq, letto per esteso Ventimetriquadri.  Focalizziamo un momento l’attenzione sul primo. Retrò a Roma si trova in Piazza del Fico, 20/21. Proprio a ridosso di Piazza Navona, in prossimità di Corso Vittorio. Molto centrale e per questo raggiungibilissimo anche e soprattutto con i mezzi pubblici, che in pratica vi ci lasciano di fronte.

Mercatini Roma domenica, 3 open ed un negozio bambini in Fiera

 

 

Mercatini Roma di domenica, tra i 3 spazi selezionati apposta per voi, spiccano Borghetto Flaminio, il Mercatino (innov)Attivo  e quello del Pigneto. Poi, presso la Nuova Fiera di Roma via alla rassegna di prodotti per gravidanza e successiva crescita.

Andiamo con ordine perché di carne al fuoco ve n’è davvero molta. In primis, tra i megozi abbigliamento usato a Roma e non solo, spicca appunto il mitico Borghetto Flaminio. Una grande bottega all’aperto, ma non proprio come Porta Portese.

Negozi usato Roma, abbigliamento vintage e mercatini tra Ex Novo e Borghetto Flaminio

Negozi usato Roma, abbigliamento vintage con tanto di mercatini a Borghetto Flaminio: così è la domenica e a volte anche durante la settimana. Andiamo con ordine: Ex Novo apre in quel di San Paolo, in via Corinto, con tutta l’oggettistica del caso. Dovete sbarazzavi dei mobili oppure fare un po’ di spazio in casa?

Ecco la soluzione giusta che fa per voi. Portate il tutto lì, vi mettete d’accordo sulla cifra e poi una volta venduta vi siete tolti di mezzo un peso, monetizzandolo allo stesso tempo. I tempi passano, la crisi impera e sono sempre in molti coloro che fanno di necessità virtù. Sarà questo che, alla fine, spinge ad utilizzare gli scaffali usati come luogo per apposite compravendite? Porta Portese docet, chiaro. Però qui l’intenzi0ne è di chiudere il tutto, di circoscriverlo in appositi spazi: che si vendano bicchieri, piatti o cornici poco importa. Tutto è lì a portata di mano, ad un tiro di schioppo. Nel mucchio, ma tenuto con la massima cura e senso dell’ordine, tendaggi, attrezzature sportive, libri, dvd e cd. A proposito di sport: state per andare in settimana bianca e non volete salassarvi spendendo centinaia di euro per il nuovo? Gli articoli sono ottimi ma i costi sono inavvicinabili? Qui, con pazienza, potrebbe saltare fuori il vostro affare.

Negozi vintage Roma con Hollister ed Isola Novecento che fermano il tempo

 

 

Negozi vintage Roma, Hollister ed Isola Novecemto propongono un ritorno al retro che non ci si aspetta. Il primo, in puro stile californiano, stuzzica il salto indietro nel tempo grazie a pantaloni, camice a quadri, giacconi di pregio a tinta unita e molto altro. Il secondo, invece, serve accessori per bagno, cucina ed altri ambienti di casa che inneggiano all’antimodernità. Scopriamone un po’ di più.

Il primo brand non ha ormai bisogno di molte presentazioni. Arriva made in Usa e da Milano a Roma si diffonde uno stile fatto di felpe e camice, più giacche e giacchoni, che si riconoscono da lontano. Non per colori sgargianti o tagli sparati, quanto, piuttosto, per la calzabilità indosso a chi li porta. Sobri a tratti, le creazioni Abercombie e Fitch gradiscono il pellicciotto sul cappuccio delle giacche invernali e zip con bottone sul navy. Anche il jeans, modello Skinny, dal canto suo, punta molto all’effetto rugato ed al risvolto anteriore tirato su. Così: un po’ alla marinara. Ma con garbo. Senza spingere troppo. Anche il Laguna Beach gioca su un ritorno al passato. Con, appunto, il tanto famigerato pellicciotto sul cappuccio. Tasche laterali aggraziate ed un color grigio che non appiattisce. Anzi: rende tranquillo il vestirsi.

Roma vintage, pentole e lampade come negli Anni Sessanta

 

 

Roma vintage, ma chi lpha detto che il ritorno agli Anni Sessanta è ormai una cosa…vecchia? Prendete le lampade targate Artemide oppure le pentole griffate Bialetti. Che spettacolo e che colori! Le prime, mostrano i loro quarant’anni senza neppure una ruga. Una smagliatura. La lampada esemplare si chiama Dalù ed è stata disegnata da Vico Magistretti alla fine degli 1960.

Artemide, brand leader nel campo del design Roma, ma anche all’estero oltreché nel resto del Paese, l’ha presa, l’ha rivista, ci ha studiato sopra e quindi l’ha riproposta al grande pubblico proprio in queste ultime settimane. E’ tutto costituito da un unico pezzo realizzato in materiale termoplastico stampato. All’interno, la lampada. Tutto a vista, poiché la foggia delal materia prima è all’insegna della trasparenza: i colori nei quali la potete acquistare, al costo di 71 euro, sono arancione, rossa, bianca e nera.