Moncler a Roma si veste per il freddo che arriva

 

 

Moncler a Roma sfoggia la nuova collezione autunno/inverno nel sobrio store in Piazza di Spagna. Centralissimo, che quando ci sono i saldi, oh.. c’è una fila così. Proprio accanto Missoni. Soprattutto per la donna, il camerino è pieno.

I costi sono quelli che ci si può immaginare: si va dai 430 euro per il piumino Pety fino anche ai 1255 per il Chouette. Oppure Peliade a quasi 700 euro. Cifre inimmaginabili per la media dei clienti in città? No, permettetecelo. Chi spende 500 euro per un telefonino ne può senz’altro spendere 600 per un autentico piumino d’oca. Per giunta di un brand tra i leaders mondiali nel campo. In Piazza di Spagna 77, dunque, dovete per forza fare un scappata e vedere, toccare con mano, che razza di capolavori si vendono. Spaziando per lui, il Donatien. In generale, la collezione uomo che sarà in voga quest’inverno prevede un lui forte, capace: con gli attributi.

Marche abbigliamento a Roma, da Gruppo Clark nuove linee per Armani e sposi

 

 

Marche abbigliamento a Roma, da Gruppo Clark non solo urban o classic. Ma anche sposi. Eccole le novità nel brand storico della capitale. Non è un’esagerazione: l’avete vista la foto che abbiamo condiviso sull afan page di negozidroma su Facebook? Quella dove c’è la scritta Clark in uno scatto degli Anni Settanta?

Ecco: la storia va avanti, ci si evolve e gli stores si danno una ripulita. Affinano lo stile, ammodernano le insegne e, vhiaro, anche gli articoli in vetrina. Ma la sostanza, alla fine della fiera, non cambia. Ormai il Gruppo Clark ha decenni di attività alle spalle e piano piano si è attrezzato anche con il break Caffe’-Bistrot.

Saldi Roma inverno 2012 con Moncler che ferma il freddo

 

 

Saldi Roma inverno 2012 con Moncler, che nella battaglia dei piumini e della lotta al freddo, a Piazza di Spagna così come all’aeroporto Leonardo da Vinci sta creando la fila fuori. Lo abbiamo visto noi con i nostri occhi: pure se assieme a Church’s si possono permettere il lusso di non esporre neppure un prezzo fuori in vetrina, la gente è in fila per ore. Al freddo!!

Di colpo sono diventati tutti scemi, oppure dietro questo c’è un motivo ben preciso? Perché dedine di persone fanno la coda aspettando di avanzare di 1 metro ogni 6 minuti se non sanno neppure cosa compreranno o comunque ne ignorano l’eventuale sconto?Forse perché la marca non ha affatto bisogno di presentazioni? Forse poiché nel segmento è leader dalla notte dei tempi (quando Dio creò l’oca e soprattutto le sue piume) e la voglia di spendere ma tenersi un capo superpregiato oltreché intramontabile spinge alla ressa?