Parioli Roma, la borsa per fare colazione da Subdued

Parioli Roma, il nuovo che passa per lo store in via Bertoloni, targato Subdued, è proprio imperdibile. Perché? provate a dare un’occhiata e non ve ne pentirete. Intanto possiamo partire dagli accessori quali, ad esempio, le borse di fine estate. la borsa My Sweet breakfast, giusto per citare un modello proposto. Fondo panna su maniche brown con l’effige del boccale da colazione ed un apple pie. Tutto fa campagna o mare al mattino. Comunque un qualcosa di sostanzioso, che va a rinvigorire e la cui spensieratezza sprigionata pare combattere appieno la bella stagione che volge al termine. La ripartenza, insomma, è tonica e tiene conto della coda riposante vissuta.

Effetti senz’altro benefici anche per la pochette rettangolare, proposta in tono sempre chiaro, ma con bande orizzontali se possibile di colore blu marina. La zip è verticale e va a chiudere la trama in superficie, quasi fosse l’orizzonte d’acqua che si scorge con lo sguardo. Disponibile anche al contrario, ovvero con il fondo blu marina e banda bianca. La borsa brunette college ed il bauletto, poi, sono altri prodotti della collezione precedente che ancora potete trovare. Certo, adesso tutto ammicca al nuovo; eppure la collezione che va scemando ha proprio il suo bel perché. Deliziosa, in proposito, anche la borsa blu con manici a tracolla, ancora proposta con ribassi e dunque accessibile, laddove la trovaste. Chiaro.

Ristorante a Roma, dal Caminetto ai Parioli la brace per mangiare bene

 

 

 

How To Get A Ex Back That Hates You y;”>Ristorante a Roma, non fa ancora freddo ma a Parioli scaldarsi al Caminetto significa una cosa ben precisa: assaggiare la vera cucina romana in un posto ricco di storia. Ma anche di eleganza ed al tempo stesso di un buon tasso di convivialità. Che non è si misuri con un particolare strumento, bensì soltanto entrandoci, ordinando e respirando l’aria attorno. Saggiando, insomma, l’atmosfera.

Corre l’anno 1956 quando Italo Santucci sta per chiamare ‘Al Platano’ un insieme di tre locali sfitti al civico 89 da gestire assieme alla moglie Anna Maria Ciampini. Questo perché Parioli si sviluppava prevedendo anche  rigogliose piante lungo il Viale. Fu proprio questa passeggiata bella bella che smosse non pochi a cuiriosare da queste parti. la signora Ciampini già proviene dai Tre Scalini e ne sa abbastanza. A tal punto che unendo le forze, i due nel giro di un anno portano i tavoli da 50 a 200. “Un botto” a Roma che non sfugge ai più.

Roma Parioli, quando il panino fa snob

 

 

Roma Parioli, se è vero che lo snobismo non si misura in quello che si mangia, addentatevi un panino alla Baguetteria, in via Castellini. Proprio nello storico quartiere centrale della città, noto molto per la sua atmosfera residenziale ed anche ‘inn’. Stavolta non menzioniamo qualche locale rinomato per il fronte elitario, bensì per un prodotto più che popolare. Popolarissimo: il sandwich. O no?

Provare per credere, signori. Siete condannati a stare a Roma per lavoro o per studio ed avete il frigo vuoto? Scendete giù alla Baguetteria e mangiatevi un bel panino con l’autentico prosciutto di San Daniele. Oppure con la mozzarella. Sentirete come in un colpo solo vi passerà ogni malanno o calura. Starete bene. Inoltre, con una spesa più che contenuta risolverete il rebus del vostro pranzo. Qui alla Baguetteria il biglietto da visita è Pane amore e fantasia, come il film. Il pranzo o lo spuntino di qualità sono garantiti. Certo, se amate solo la rosetta oppure il casareccio, per una volta fate lo sforzo di aprire la vostra mente (oltreché il palato) alla Francia. la baguette è molto buona ed abbiamo notato come proprio in questi ultimi mesi sia assai richiesta sui banconi degli storici forni romani.

Parioli Roma, la via un po’ snob che si rifà la bocca con pesce di Gaeta e mozzarella di bufala

Parioli Roma,  lungo una delle vie che conferiscono eleganza e ragalità al quartiere forse più ‘in’ della capitale, nonostante gli anni e le mode trascorrano in modo rapido, troviamo via Gioacchino Rossini, con ristoranti e wine bar di prestigio. Incominciamo dalla Pescheria Rossini, ristorante di Roma.

Formia, Terracina e Gaeta, ovvero  il triangolo del pescato sud laziale, forniscono le primizie ed allo stesso tempo le materie prime con cui si va ad alimentare un già ricco ed interessante menu. Crostacei, e molluschi made in Mazara del Vallo, ostriche della Bretagna. Il tutto per un locale molto importante, corroborato anche dalla ricercatezza, dalla cura del dettaglio e per quel che attiene gli interni. Ristoranti a Roma: il Rossini è anche pizzeria e la qualità c’è. A completare il quadro la preparazione ‘a vista’ dei crudi: tartare, carpacci, frutti di mare e degustazioni di vini ed aperitivi. Il tutto sotto lo sguardo dello chef. Bene anche le selezioni di grappe, con etichette italiane e straniere.