Pasticceria Roma, se il gelato e dolci qui sono Retrò

 

 

Pasticceria Roma, da qualche tempo in Via Baldo degli Ubaldi è comparsa una gelateria molto particolare che si Retrò. Il cui punto di forza è quello di puntare sulla qualità e sulla reale cortesia di chi sta dall’altra parte del bancone. Garantito. Il locale, come si suol sentenziare in città, “è un mozzico”, però, ragazzi, è allestito davvero carino.Alla maniera degli anni Venti del secolo scorso. Colore beige di fondo, poi un alternarsi di tonalità che vanno dal rosso al blu.

Entrate e sulla destra, proprio di fronte al carrettino dei gelati, c’è la colonna frigo con dentro meravigliosi semifreddi. Ce ne sono di varie ‘metrature’: da quello per due fino agli otto. Il pistacchio, poi, è presente molto spesso ed assieme al pan di Spagna e alla vaniglia, abbinato con una varietà ulteriore di gusti che cambia a seconda del prodotto, invoglia davvero e vola via come il pane. Su tutti, allora, quello alle mandorle e, appunto, pistacchio. Anche all’interno, una volta sezionata la creazione, notiamo gli intarsi riempiti alla stessa maniera come all’esterno. Un dettaglio molto importante. Insomma: non solo gusto estetico.

Libreria Roma, il book bar Faggiani apre le porte a Cuba

 

 

 

Libreria Roma, se è vero che al civico 23 di Via Ferrari in Prati Faggiani produce cornetti e gelati, con numerosi assortimen ti ed un caffè davvero ottimo, perché non vi accostate anche al numero 39, che c’è l’annessa libreria con un mix tra cultura e gastronomia sudamericana?Con ordine, sennò vi confondiamo le idee.

Dalla colazione al coffe break, pranzo o aperitivo che sia, Faggiani dal 1926 vi serve come a casa vostra. La qualità anzitutto, con ampia scelta tra dolci a Roma e torte varie che non saprete davvero cosa preferire. Poi, però, spazio all’amarcord ed alla cultura, con antichi sapori di cioccolata che uniti perfino alla cigar room vi proietterà direttamente all’Havana. Come? Leggete qua.

Gelato Roma, a Prati state al Settimo Gelo

Gelato Roma,  a Prati visitate il Settimo Gelo e poi vediamo se non è come scriviamo noi. L’estate non dà tregua ed il gusto di un qualcosa di fresco, di inebriante e di sfizioso allo stesso tempo è imprescindibile. Ecco perché dpvete per forza passare da queste parti. In via Vodice, nello storico quartiere che fa da anello di conginuzione tra Aurelio e Trionfale con il centro di Roma, troverete quello che fa per voi.

Cannella e zenzero, crema al barolo e prugne, fiori di ibisco, bergamotto, cardamomo, sesamo e miele, infatti, sono solo alcuni degli accostamenti di pregio operati al Settimo Gelo. Se è vero che andari a mangiare un bel gelato è un rito che va consumato con spensieratezza, noi, per una volta, vi consigliamo invece di prendere nota e di chiedere espressamente tutto questo. Meringa, cassata, spezie, passito, limoncello e rhum. Qualità e quantità abbinate tutte in una sola volta: non potrete proprio sbagliarvi ed uscirete ben lieti di aver provato tutto questo.

Pasticceria a Roma, a Monteverde abbiate Dolci Desideri

 

 

 

Pasticceria a Roma, Monteverde esprima una delle migliori tradizioni dolciarie della cpaitale grazie a Dolci Desideri, in via Barrilli. Qui pare che addirittura Carlo Verdone e Roberto Benigni, di tanto in tanto, passino per gettarsi nel mare delle offerte proposte alla clientela di ogni giorno. La domenica  mattina, poi, code per dolci, torte, mignon e tutto quello può offrire un locale di questo genere.

Oggi questo posto è divenuto si è tramutato in autentico rifugio dei peccatori di gola, con un altro punto all’Eur. Segno che ormai il solco è stato ben tracciato. Mangiare a Roma è un’esigenza di tutti. palati fini e non. Noi, qui, vi segnaliamo qualcosa di unico o, perlomeno, di interessante. Dolci Desideri offre un millefoglie alla crema chantilly e ragoline di bosco da leccarsi i baffi. Lo stesso regista Nanni Moretti passa spesso qui. Chiaro: la Sacher è di ottima fattura. Così come pure le crostate alla frutta, le marmellate, il Mont Blanc e la torta della nonna. Poi, al capitolo estate Roma, il gelato.

Roma centro, il siciliano Dagnino che mette fiori nei cannoli

 

 

 

Roma centro, che specialità quelle di Dagnino che si affaccia su Piazza Esedra. Un qualcosa di notevole a partire dai cannoli siciliani e atutte quelle tipicità proprie di una regione che non tradisce mai. Dalla pasta di mandorle ai cannoli con la ricotta, formato originale, proprio come quelli dei film ambientati in una delle tante terre italiane baciate da Madre Natura e che ci ha fatto innamorare di quelle zone, cariche di fascino.

Da Palermo a Roma la strada, seguendo la rotta proposta da Dagnino, è davvero breve. Un viaggio che oltre sessant’anni fa ha portato nella capitale le delizie della Sicilia. La cassata, che molte guide danno quale migliore in tutta Roma, a nostro avviso però lascia il primato al sopracitato cannolo. Ragazzi: non ha rivali. Comunque per gli amanti della stessa, mandorle, agrumi e zucchero di canna si confondono in un gusto unico ed inebriante, che affascina e stordisce.

Pasticceria a Roma, la Sicilia al Corso che vi lascia a bocca aperta

Pasticceria a Roma, volete assaggiare qualcosa di tipico che più tipico non si può? Bene: allora provate la cannoleria siciliana in via Monte Brianzo, in via del Corso. Nel pieno del Centro storico di Roma.

Un tocco, un etto, un sorso (fate vobis) di Sicilia in bocca per voi. Olio, vino ed agrumi: i tesori di questi splendidi posti sono custoditi con gelosia, professionalità e squisita cortesia dai titolari della boutique del piacere di cui vi stiamo accennando. Una cosa buona. Senz’altro. D’altronde lo scrisse anche Goethe che l’arte dolciaria di quest’isola “è tutto”. Perché c’è di tutto. Le materie prime ce le invidia tutto il mondo: dalle arance alle mandorle, ai pistacchi, alla ricotta. Insomma: ogni ben di Dio per realizzare il prodotto tipico di queste zone: il cannolo. Una primizia che non potrete certp perdervi. Magari proprio mentre state facendo shopping. Tra una vetrine e l’altra, allora, deviate per via di Monte Brianzo  al civico 66. Rimarrete a bocca aperta!

Dolci a Roma, nell’antica biscotteria il must è l’inzuppata con anice e cioccolato

Dolci a Roma,  pensate che nell’antica biscotteria Cipriani all’Esquilino le ricette si conservano ancora all’interno delle scatole di latta. Assiepate in fila sugli scaffali, esse conservano il sapere che si tramanda da secoli di famiglia in famiglia. Rendendo unico, inconfondibile, il sapore che alla fine arriva al palato e vi sorprenderà.

Oh, pare l’incipit di una fiaba ma è davvero così. Accade in Via Carlo Botta, proprio a due passi da Santa Maria Maggiore: si sollevino i coperchi, si leggano i cartocci e via, dritti nel retro dove c’è lo storico laboratorio Cipriani. Che non c’è un minuto da perdere!  Gli aromi di anice e cioccolato si spandono un po’ ovunque. A seguire, dietro, subito quelli di miele e vino. Mica male per una tradizione che, nel pieno rispetto del tema pasticcerie a Roma, ci accompagna fin dal lontano 1906.