
Ci sono tiramisù buoni e tiramisù meno buoni. Poi c’è Pompi, rinominato dai romani come il Regno del Tiramisù. File di macchine in seconda fila e masse di persone all’entrata del bar, aperto fino a tarda notte, suggeriscono il polo di attrazione che quotidianamente Pompi ricrea. Ragazzi e ragazze si gustano, seduti ai tavolini o in piedi, le vaschette di tiramisù considerato, a detta di molti, il più buono della capitale. Si presenta servito in un contenitore di plastica, sommerso da cacao e scaglie di cioccolato fondente. Non è il solito ammasso di pan di spagna e caffè. A predominare è la crema di mascarpone mentre il gusto di caffè accompagna delicatamente la ricetta. Il costo per porzione è di tre euro.
Con la sua sede storica, nei pressi di Piazza Re di Roma, il Bar Gelateria Pompi prepara tiramisù dal lontano 1960. Da una ricetta artigianale è nato un mito che oggi si può gustare anche nelle varianti alla banana, fragola e cioccolato fondente. Ma la famiglia Pompi non prepara solo tiramisù. Dalla prima colazione, al pranzo che offre antipasti, primi e secondi piatti, fino all’aperitivo e al dessert. L’APERITIME invita ad un ricco buffet e ad una lunga drink list tra cui scegliere. All’aperitivo si può accedere dal martedì al sabato dalle 18.30 in poi. Un simpatico modo di passare gustosamente il pomeriggio con gli amici. La raffinata pasticceria e le fantastiche coppe gelato fanno il resto.