Refrigiwear a Roma, il freddo avanza e le nuovcollezioni americane per combatterlo affinano le tecniche. Materiali sempre più traspiranti ed al tempo stesso leggeri, costi non impossibili e qualità generale nelle finiture. Ecco come in città si preferisce cominciare a snobbare il ‘carrettino’ vecchia maniera mettendo i soldi da parte per un acquisto duraturo. Logico.
Nato a cavallo degli Anni Cinquanta per poter lavorare nelle glaciali fredde celle frigorifere di New York, i giacconi, i Parka prodotti sono ormai attrezzati anche per respingere l’umidità che a Roma la fa da padrona. Molti, infatti, ancora la confondono con la bassa temperatura. Chiariamo noi: è la prima ad amplificare la sensazione della morsa che attanaglia. Non la seconda. Tradotto: se la sera dopo le 21 fa cinque gradi e mezzo, al nord o addirittura in montagna sono più sopportabili che in città. Perché se il tasso di umidità supera il cinquanta per cento (il che da noi accade quasi ogni giorno) sono dolori. Ecco: Refrigiwear preserva anche solo da questo.