I mercatini a Roma sono molti e la cosa non stupisce: negli ultimi anni i banchetti si sono moltiplicati, complice anche la crisi economica che ha influito in due direzioni. Da una parte è aumentata la clientela che cerca nei mercati le cose che prima acquistava nei negozi; dall’altra sono aumentate le persone che scelgono di fare i mercati, magari come secondo lavoro.
Porta Portese
Porta Portese, ecco cosa si può trovare nel mercato più famoso della capitale
Il mercato di Porta Portese è sicuramente il più famoso della capitale (non a caso Claudio Baglioni gli ha anche dedicato una canzone): è il classico mercato delle pulci nel quale si può trovare di tutto ed è frequentatissimo non solo dai cittadini romani ma anche dai turisti.
Mercatini a Roma con Eco Mood ed Eco Market
Mercatini a Roma grazie ad Eco Mood ed Eco Market, questa domenica 22 gennaio presso il Circolo degli Artisti in Via Casilina Vecchia. Il tutto condito dal concerto degli Anomalox, band specializzata nel Soul-Rock-Comic-Pop. Insomma: creatività, regali riciclati e musica di rottura. Per una domenica un po’ diversa.
Ok, ‘negoziari’: non è né una multinazionale né un brand attestato in Italia e non vende tendenze con marchi o loghi in bellavista. Però, per una volta, permetteteci di ‘pompare’ un qualcosa che forse, alla fine, potrebbe tornare davvero utile perfino a voi snobbini. Sì, perché pensate solo per un attimo a quante volte vi siete ritrovati con un regalo non voluto o comunque che non avete mai utilizzato e vorreste liberarvene a cuore leggero: ecco, questa domenica avrete possibilità di ‘girarlo’. Peraltro in un contesto dove ci saranno ben 30 artigiani tutti dediti al lavoro. Una location dove sarete coinvolti anche voi.
Shopping a Roma, mercati ed empori per risparmio e kitsch
Shopping a Roma, vi sentite più orsi ed amate fare la spesa da soli, oppure preferite la confusione? Se propendete per la seconda, allora, di seguito, vi consigliamo qualche spunto per mettervi a contatto con la massa. Porta Portese, Borghetto Flaminio e Mas a Via dello Statuto, per esempio, rappresentano senz’altro una limpida cornice dove la gente non manca certo. Ecco perché.
La prima, per chi non la conoscesse, è la Porta più commerciale, forse, famosa al mondo. Ancor prima di Porta di Roma, prima degli otulet a Roma, in effetti, Porta Portese è un qualcosa che a davvero a che fare con un fenomeno di massa. E’ vero che ormai i molti interventi della Polizia Municipale, su mandato del Comune di Roma, ha disciplinato alla meno peggio quel caos eterno che era fino a pochi mesi fa. E’ vero, poi, che adesso proprio a seguito della prima causa, a vendere ci saranno pure più stranieri che ‘ggente de Roma’ e zone limitrofe. Tuttavia, il fascino resta. La domenica mattina (e solo in quelal circostanza) camminerete a fil di muro e di bancarella, quasi pigiandovi l’un l’altro per via dell’immenso via vai e dell’esiguo spazio dedicato al transito. però gli affari sono affari: orologi, pezzi d’auto, pezzi d’autore, pezzi di artigianato. Pezzi a non finire che a un certo punto non saprete più dove dirigere il vostro sguardo. Però, massima attenzione alle borse e a quello che vi vendono. Dovrete essere abili nel discernere tra l’occasione e la bufala.
Porta Portese, cosa avrai di più?
Claudio Baglioni decantava, negli anni settanta, lo storico mercato di Porta Portese come scenario perfetto del suo ritorno in città e come luogo di riferimento per comprare dei nuovi blue jeans al posto della divisa. Nel testo della sua canzone, intitolata proprio come il nome del mercato, si chiedeva: Porta Portese, cosa avrai di più?
Porta Portese nasce come mercato delle pulci e diventa nel tempo il più famoso e il più frequentato della capitale entrando nella top ten delle cose da vedere a Roma. Situato lungo Via Portuense, si estende fino a Viale Trastevere coprendo uno spazio esteso di bancarelle occupate da venditori ambulanti.