La Birreria Peroni a Roma ha cento anni, ma non li dimostra. Dai primi del Novecento ad oggi, infatti, lo storico locale in Via di San Marcello non pare davvero mostrare alcuna ruga. Sempre zeppa di giovani e non, alle sue origini, nel lontano Medio Evo, i locali di una tra le migliori birrerie a Roma venivano destinati al ricovero di cavalli e vetture dei corrieri postali. Poi, sulle rovine delle scuderie venne eretta una chiesa in onore di San Marcello Martire. Ma non è solo questo ad evidenziare la storia della Birreria Peroni.
Anzitutto quello che si beve: dalla tradizionale Nastro Azzurro fino alla Doppio Malto Gran Riserva. Oltre alla bionda nazionale, poi, si trovano la maggior parte delle birre d’importazione. Poi per via della cucina: imperdibile, in proposito, il Kilometer. Quindi, come ogni storia che di rispetti, c’è sempre mistero e, spesso, sacralità. Soprattutto a Roma. Nel 1669 l’immagine della Vergine contenuta in un’edicola posta lungo la via della Birreria Peroni, infatti, mosse gli occhi. Fatto ripetuto anche un secolo deopo, nel 1796. Proprio poggiando su questi riferimenti sacrali, in buona sostanza, da un deposito di birra e ghiaccio, il secolo scorso nasceva l’Antica Birreria Peroni.