Ristoranti a Roma Habituè

Habituè è uno dei locali più completi ed unici della capitale. Ristorante, pizzeria, karaoke, messaggerie, musica dal vivo, spettacoli di cabaret, DJ set, possibilità di affittare le sale, lezioni di salsa e merengue, eventi importanti come capodanno, San Valentino, festa della donna. Insomma un locale che spazia in tutti i campi dell’intrattenimento e che ha deciso di prendere proprio il nome che riesce a descriverlo meglio: Habituè.

Habituè al suo interno ha mantenuto quello che è lo stile dei classici pub italiani, lasciando un arredamento in legno e ferro battuto e luci soffuse. Novecento metri quadri di grandezza, distribuiti su tre sale

Pub Roma, a Prati relax e calcio con Morrison’s ed Old Trafford

 

Pub Roma, menzionandone due di fila in quel di Prati l’accostamento con il calcio vien da sé. Morrison’s ed Old Trafford Pub, infatti, sono due nomi che in città si conoscono molto bene ed ogni sera, soprattutto nei qeek end, animano la gioventù nostrana. Certo, magari nel primo di calcio a Roma se ne parla, sì, ma assai meno che nel secondo. Sono due wine bar  tra loro differenti ed offrono comunque interesse.

Nel primo addirittura lo si preferisce alla movida. Viene definito il buen retiro a passo slow e si trova in via Ennio Quirino Visconti, proprio tra Lungotevere e Piazza Cavour. Sfoggia un look irlandese e dal 2010 si è sottoposto ad un’operazione di restyling. Alla voce birra a Roma, però, non è che sia cambiato molto. La Guiness, giusto per citare un esempio, è rimasta sempre lì. Al contrario, invece, si è ampliata la carta a cuui fanno capo interessanti nomi di whisky e rum. Ben cinquanta le varietà proposte. Quindi filetti e tagliate di carne danese con i sapori tex mex che rappresentano un binomio tutto da gustare e che vi divertirà non poco.

Locali a Roma, il Coming out per tutte le tendenze

Locali a Roma, oggi vi proponiamo un pub certo insolito ma molto conosciuto in città: si chiama Coming Out, è affacciato sul Colosseo, sotto San Giovanni ed in genere si rivolge ad una clientela gay. Siccome non siamo per le discriminazioni ma per ogni forma di tendenza, tra l’altro qui il passo con moda e styles stores in genere è breve,  ci sembrava giusto segnalarvelo.

Zero volgarità, chiariamo subito il concetto, zero di tutto quello che possa far storcere (giustamente) il naso a chi ci legge, però accennare a questo gay bar aperto dalle 10 del mattino fino alle 2 di notte riteniamo sia lecito. Il volto del locale, tra l’altro, è stato aggiornato giusto tre anni fa: così si è passati dall’arredamento in legno scuro molto english pub fino alle scintillanti atmosefere newyorkesi. Quindi via lo scuro e dentro tavali laccati bianchi, sedie trasparenti ed un bancone luminoso. Insomma: basta trincee e rinchiudersi, è ora di esternare (questo l’evidente ragionamento da sviluppare) la propria diversità nel modo più normale possibile. Ovvero facendo conoscere. Ma senza, non sia mai, urlare la voce gay Roma. Certo, il Dragshow può a molti risultare indigesto, tuttavia è una delle componenti base dell’intrattenimento del mondo omosex. La musica dal vivo, quindi, riallinea tutti.

Pub a Roma, birre da Guinnes all’Ottocento a Piazza Bologna e si accorciano le distanze con Dublino

Pub a Roma,  volete bere birra da Guinnes? Allora fate un salto indietro nel tempo e andate a Piazza Bologna. Celebre slargo studentesco, nel senso che qui attorno vi sono una marea di appartamenti affittati (bene e male) ai ragazzi che si addannano sui banchi a La Sapienza, il locale intercetta proprio quell’esigenza scanzonata e rilassata che si respira dopo una lunga e stressante, non poco, giornata di studio.

Tempo addietro la Guinnes finanziò nuovi pub che servisseo in esclusiva le proprie birre. Una sorta di flaghsip store, equiparando il malto ad un capo di abbigliamento, nel quale dispensare solo la celebre scura. Nacquero così a Roma pub come l’Ottocento. La coreaografia, una volta entrati, proietta tutti verso l’Irlanda: legno per tavoli, sedie e bancone. In effetti pare davvero di stare a Dublino. Quindi botti di malto in ogni angolo, postere con su la pubblicità della Guinnes negli Anni Sessanta e le classiche lavagnette dove scrivere i piatti del giorno. Insomma: tutto quanto fa irish e  soccer. Infatti, sono numerosi gli accostamenti anche alla squadra della Roma, grazie a numerosi gadget presenti nel locale. Tutti a sottolineare il connubio tra queste due splendide città.

Trinity College: pub cosmopolita a Roma

 Il Trinity College Irish Pub, aperto dal 1996 è uno dei pub più alla moda e più cosmopoliti di Roma, frequantato da gente di tutto il mondo. Ha un bar noto ed apprezzato dove gustare un bel boccale fresco di birra o un cocktail ben fatto in un’atmosfera amichevole e con l’opportunità di rilassarsi o conoscere nuovi amici. Il pub è situato in un luogo affascinante, in una bella costruzione Liberty. All’interno tipici mobili in legno di mogano ricostruiti seguendo i dettagli dello splendido Trinity Colege di Dublino ed è situato nel centro storico di Roma, solo ad un paio di minuti da Fontana di Trevi, Pantheon e Piazza Venezia, e a dieci minuti da Piazza di Spagna e dal regno della moda e delo shopping di Via Condotti.

Old Bear, mangiare e bere a due passi da piazza Navona

Se siete alla ricerca di un posto interessante, bello, che vi permetta di godervi le viuzze del centro ora che la bella stagione è arrivata, ma che non sia troppo costoso – neanche troppo economico, ma è in pieno centro storico ed è assolutamente nella norma rispetto al circondario, offrendo una buona proposta di cibo – l’Old Bear potrebbe decisamente fare al caso vostro. Una via di mezzo – una bella via di mezzo – tra ristorante e pub. E’ situato in via dei Gigli d’Oro, a pochi passi da piazza Navona. Ed è il posto ideale sia per una seratina romantica in coppia, ma anche per una serata tra amici.

Primo consiglio fondamentale: se decidete di venire qui soprattutto di venerdì, sabato o domenica sera a cena, è assolutamente indispensabile prenotare. E prenotare presto. Neppure se venite qui in coppia – quindi solo in due – senza aver prenotato prima troverete facilmente posto. L’Old Bear è sempre strapieno, di tanti turisti ma anche di moltissimi romani.