Da Vaturi a Via del Corso Woolrich e Blauer ad un passo dai saldi

Vaturi Via del Corso, via alla nuova collezione casual. Con saldi in vista. Brand del calibro di Woolrich e Santoni, che spingono soprattutto il look solo all’apparenza sbarazzino. Tutto in pieno centro. Tutto nel cuore della città eterna. Sì, dai, dopo la terza auto blu a destra. Quella in doppia fila. Al civico 334.

Si scherza, ma fino ad un certo punto. Vaturi è u bel negozio, scriviamolo senza indugio, che da un lato offre le spalle alla suggetsiva Piazza di Pietra , ad un tiro di schioppo dal Pantheon. Dall’altro,invece, si getta sull avia che tira dritto verso Piazza Venezia. Oltre la Galleria Sordi. Oltre Largo Chigi.

Davide Cenci Roma e Woolrich per saldi interessanti

Davide Cenci Roma e Woolrich uniscono le forze ed assaltano la clientela romana. Come? Ma a Campo Marzio, no? Che belle le vetrine di una boutique, sì boutique, che esiste dal lontano 1926 e che poi ha sviluppato i suoi interessi anche a Milano e New York. Venendo a Woolrich, non molti, forse, sanno che il binomio con i fratelli Rich vale in particolar modo per la donna.

Sì, poiché per il gentil sesso è stata approntata una linea agile e protettiva allo stesso tempo, con i noti giacconi di lana autentica fatti apposta per lei. Che peraltro può anche avvalersi, così pure per l’uomo, della Peuterey che tanto sta spopolando in queste settimane soprattutto lungo le vie del centro. Prada, Jil Sander, Hogan, See by Chloè, Tod’s, Armani, Missoni, Incotex, Versace, Aspesi e Cucinelli, poi, arricchiscono (tra gli altri) il già esaustivo quadro ‘en rose’.

Saldi Roma inverno 2012 per Woolrich

 

 

Saldi Roma inverno 2012, a volte il freddo ritorna e bisogna stare molto attenti. Woolrich lo sa bene ed in questi giorni la domanda di acquisto sta risalendo. Almeno in città, dove monitoriamo gli andamenti delle vostre richieste. D’altronde non è illogico che in inverno aumenti la voglia di proteggersi, no?

Capirete: già era così agli inizi del 1800, quando al giovane John Rich balenà l’idea di realizzare dei capi che proteggessero dalle temperature basse, in America. Lì sì che si moriva davvero dal freddo. Inoltre, il lavoro manuale portava sempre più ad esporsi agli agenti atmosferici senza adeguate protezioni. Il nylon ed il poliestere forse erano ancora lontani dall’essere utilizzati in tal senso. Lana e piume d’oca erano merce rara e per i tempi supercostosa: dunque le conseguenze erano terribili. Il Rich, allora, escogitò il mix proprio con la lana ed il gioco gli riuscì. A tal punto che nel futuro, per la precisione nel 1939, gli avventurieri della prima spedizione in Antartide indosseranno proprio i suoi capi. Più chiaro di così..