Locali sempre più vicini alle esigenze dei clienti continuano ad invitarci ogni sera in quelle che sono le diverse serate che la capitale mette a disposizione. Dal ristorante alla birreria, dal locale che scatena la serata al ritmo di musica fino al locale con luce soffusa e tanto altro ancora. Una città dalle mille e più opportunità quella di Roma.
ristorante Roma
Musica all’aperto a Roma con Central Park Music Club
Musica e divertimento all’aria aperta. Questo è quello che offre Central Park Music Club, un’area dedicata alla musica e alle piacevoli serate. Il locale Central Park Music Club nasce sulle ceneri dello storico Parco Rosati, nello spettacolare quartiere dell’Eur.
Birrerie a Roma con Nottingham
Il pub ristorante Nottingham è un punto di riferimento per la zona Tuscolana di Roma e non solo. Un locale ben arredato ed attrezzato che offre molto alla propria clientela: specialità di carne, specialità di pizza, carne alla griglia, cucina mediterranea, cucina alla romana, ottimi panini, gustosi stuzzichini, dolciumi vari e tanto altro ancora.
Negozi storici della città di Roma
Roma è una città unica sotto ogni punto di vista. Monumenti imponenti e dal fascino irresistibile, strade caratteristiche dell’antica Roma, eventi di tutti i tipi e per tutti i gusti, ristoranti unici, negozi dall’abbigliamento all’alta moda e tanto altro ancora che rende la città eterna unica. Ecco l’elenco dei negozi storici della città di Roma, negozi che hanno fatto e che continuano a fare la storia di Roma:
Ristoranti vegetariani a Roma L’insalatiera
Le diete vegetariane si diffondono sempre di più nella cultura occidentale. Attualmente si stima che in Italia il 10% della popolazione non magia carne. American Dietetic Association ha fatto uno
Ristoranti a Roma Habituè
Habituè è uno dei locali più completi ed unici della capitale. Ristorante, pizzeria, karaoke, messaggerie, musica dal vivo, spettacoli di cabaret, DJ set, possibilità di affittare le sale, lezioni di salsa e merengue, eventi importanti come capodanno, San Valentino, festa della donna. Insomma un locale che spazia in tutti i campi dell’intrattenimento e che ha deciso di prendere proprio il nome che riesce a descriverlo meglio: Habituè.
Habituè al suo interno ha mantenuto quello che è lo stile dei classici pub italiani, lasciando un arredamento in legno e ferro battuto e luci soffuse. Novecento metri quadri di grandezza, distribuiti su tre sale
Centro commerciale Porta di Roma
Il Centro commerciale Porta di Roma da anni ospita al suo interno tutta la cittadinanza di Roma e provincia offrendo al proprio pubblico una grande vastità di negozi. Il Centro commerciale Porta di Roma è unico nel suo genere, un’imponente struttura che spunta nel nuovo quartiere di Porta di Roma, di cui la struttura principale e composta da due ampi piani che ospitano una grande varietà di negozi e non solo. Infatti la struttura principale è affiancata da altri due grandi edifici esterni, quello di Leroy Merlin e Ikea Porta di Roma.
Un centro commerciale a 360° quello di Porta di Roma, basta pensare alle scelte che offre. Al suo interno, infatti, è possibile trovare Auchan, punti vendita autorizzati Wind, Cinema UCI Cinemas con le sue diverse sale, Ikea, Leroy Merlin, QuikSilver, negozio ufficiale Adidas, negozio ufficiale Nike, FootLoker, Energie, negozio ufficiale Apple, Decathon, Sisal Wincity.
Royal Art Cafè
Un ristorante che spunta nel pieno centro di Roma, diviso da un’area per la bella stagione e da un’altra area interna per i periodi più freddi. Il suo nome è Royal Art Cafè, un ristorante che affaccia sull’imponente Colosseo
Caffè Roma, Propaganda apre giovedì al Colosseo
Caffè Roma, giovedì apre il Propaganda in Via Claudia, a due passi dal Colosseo. Strizza l’occhio a Parigi e, scriviamolo subito, punta pure sull’alta qualità. Atmosfera informale, sandwich e pranzi leggeri grazie alla creatività del pasticcere chef Stephan Betmon e alle cure del cuoco romano Arcangelo Dandini (Foto). Nel mezzo anche insalate e primi piatti. Proprio come in Francia.
Uno degli aspetti carini ed ‘in’ del bar sono senz’altro che dietro ai fornelli ci sono sei giovani cuochi ed il sottofondo è creato da quel Giancarlino del Goa che nel corso degli anni ha calamitato orde di giovani e non in quel di Testaccio. Al caffè Propaganda via al mix dolce e salato che andrà a saziare gli appetiti dei più esigenti. Nel menu pasta burro e alici, baccalà e minestra broccoli e arzilla. Il costo? 12 euro. Speriamo che crei tendenza in una zona che abbiamo solo noi in tutto il mondo (“E ci dispiace per gli altri”). Ma che a volte è più nota per il livello medio calibrato sulla scarsa esigenza gastronomica turistica che sull’eccellenza di nostra rivendicazione. Chi non la pensa così è davvero pregato di farcelo notare scrivendoci il contrario.
Guida ristoranti Roma, paccheri e Nonsolodisera
Guida ristoranti Roma, uno chef eclettico, ritmi quasi caraibici, accostamenti azzardati e gustosi allo stesso tempo e tanto amore per la buona tavola. Questo è il Nonsolodisera, al quartiere Trieste. Al prezzo di 48 euro (vini esclusi) troverete l’arredamento con i colori del mare, ma, soprattutto, tutti i suoi sapori che vi verranno serviti in tavola con sapienza.
Ne sono prova le cappesante alla griglia con punte d’asparagi e un inserto di pomodorini. Ma anche il cocktail di sciabola con avocado, lime e pepe rosa. Questo giusto pe riniziare, poiché nel novero dei primi piatti abbiamo il tagliolino con la bottarga di tonno, cuori di sedano e pomodorini, oppure i paccheri di Gragnano. Insomma: tanta qualità e molte primizie. La pasta di Gragnano la conoscono pure in Siberia ed è originale, non riproduzioni o imitazioni solo dei metodi. Qui la materia prima proviene da dove si estrae e si lavora, in modo da conferire alla clientela quel gusto unico, esclusivo, tipico di chi sa mangiare e far mangiare bene al prossimo.
Ristoranti Roma, il Cadorna e Claudio puntano sul casareccio
Ristoranti Roma, quest’oggi vi proponiamo due belle trattorie, l’una in centro e l’altra un po’ fuori, ma competitive: Cadorna a Porta Pia (Roma centro) e Da Claudio a La Storta. Vantaggiose, dalla buona cucina, soprattutto per quel che attiene la pasta e la carne scottata alla brace, con in più quel tocco di casareccio che ingentilisce ed abbatte i molti formalismi quotidiani tipici di chi conduce vite in città.
Premesso questo, la trattoria Cadorna è gestita da Marco Tudini, il quale, figlio di addetti alla ristorazione (un tempo da noi chiamati in maniera più comune e meno formale “osti”) ha riposto nel cassetto la lauera da Ingegnere ed ha fatto convergere i propri interessi nel prolungare quelli di famiglia. D’altronde i piatti di papà Giovanni e mamma Gabriella avevano già, da tempo, lasciato il segno. Logico, allora, perlomeno tentare di dar seguito alla strada tracciata prima. Ecco che quindi sono arrivate le pappardelle della casa (un qualcosa di vasto, grazie a uova, piselli, finghi e parmigiano). Poi via con la carbonara, la gricia, rigatoni al sugo, coda alla vaccinara più fagioli prosciutto e cotiche. Una “cosa leggerissima”, commenterebbe il caro Fantozzi a pranzo con la signorina Silvani. Però, il risultato c’è. Occhio alla coratella d’abbacchio, imperdibile. I prezzi per mangiare a Roma? Venticinque euro vini esclusi.
Ristorante a Roma, dal Caminetto ai Parioli la brace per mangiare bene
How To Get A Ex Back That Hates You y;”>Ristorante a Roma, non fa ancora freddo ma a Parioli scaldarsi al Caminetto significa una cosa ben precisa: assaggiare la vera cucina romana in un posto ricco di storia. Ma anche di eleganza ed al tempo stesso di un buon tasso di convivialità. Che non è si misuri con un particolare strumento, bensì soltanto entrandoci, ordinando e respirando l’aria attorno. Saggiando, insomma, l’atmosfera.
Corre l’anno 1956 quando Italo Santucci sta per chiamare ‘Al Platano’ un insieme di tre locali sfitti al civico 89 da gestire assieme alla moglie Anna Maria Ciampini. Questo perché Parioli si sviluppava prevedendo anche rigogliose piante lungo il Viale. Fu proprio questa passeggiata bella bella che smosse non pochi a cuiriosare da queste parti. la signora Ciampini già proviene dai Tre Scalini e ne sa abbastanza. A tal punto che unendo le forze, i due nel giro di un anno portano i tavoli da 50 a 200. “Un botto” a Roma che non sfugge ai più.
Ristoranti a Roma, in tavola alla scoperta dell’Africa
Ristoranti a Roma, sarà il caldo sahariano di questi giorni, ma noi, oggi, vi consigliamo di fare un scappata al ristorante Africa. Indovinate un po’ dal nome di che si tratta? Bravi, è un attimo. Così come pure arrivarci, visto che si trova a Casto Pretorio, per la precisione in Via Gaeta. Che bello una volta che siete entrati: varcata la soglia, vi dimenticherete subito che il cibo, in Europa e nel mondo in genereale, si mangia con forchette e coltello o con le bacchette se siete in Oriente.
Qui, infatti, in ossequio alla più conosciuta tradizione africana, il cibo si mangia con le mani. Non fate i soliti: se deciderete di dedicarvi a mangiare africano, calatevi nella parte e non chiedete posate. Mangerete l’ingera, che è la tipica focaccia appartenente alla tipica tradizione culinaria etiope ed eritrea, nonché tanta tanta carne.
Ristoranti Roma, da Alfonso il tè arabo dopo la zuppa
Ristoranti Roma, la forza di Alfonso al quartiere Salario è il prezzo fisso. Non potete sbagliarvi. Nel dettaglio, poi, tutta, in rassegna, la cucina mediorientale dello chef Ramy. Di questi tempi, dove il rapporto qualità e prezzo risulta un binomio sempre più difficile dall’ottenersi, fare un salto qui in via Brescia può rivelarsi una buona idea. Attenzione che è chiuso il sabato e la domenica a pranzo.
Accennato questo, passiamo a vedere più da vicino di che si tratta. Dalla cucina escono cous cous (considerata una autentica specialità del locale in questione) realizzato a base di carne, pesce oppure di verdure. Poi, a seguire, le zuppe. Qui, per i veri amanti del settore, ne abbiamo di molti tipi. Tutti prelibati e ben confezionati. Qualche esempio?quella di brodo vegetale e ceci è ottima. Poi, però, siccome siamo pur sempre a Roma, vi cosigliamo gli eterni fagioli spinaci e vitellone. Che vanno a ruba.