Old England Roma, moda raffinata per lei

 

 

Old England, sempre elegante l’abbigliamento donna esposto nelle sue vetrine. Anche in quelle del nuovo store a Circonvallazione Clodia abbiamo la stessa impostazione: un po’ british ed un po’ casual. Il tutto in un connubio davvero elegante. Fendi Roma, infatti, lo trovate in ogni centro del brand che si ispira proprio alla rigida concezione britannica. Borse e capi vari, così come pure per Armani Roma.

La griffe, infatti, è presente con la sua nuova collezione e con qualcosa di recente che attirerà sen’zaltro i vostri interessi. Le stesse Hogan, giusto per continuare a spaziare tra nomi di alto livello, sono già calzate ai piedi dei manichini in vetrina. Se vi affaccerete in uno dei suoi stores noterete rigore e sobrietà nei capi mostrati. Solo qualità, aggiungiamo noi, visti i brands che ne affollano la galassia. Peraltro non da ieri. Come molti negozi in città, infatti, anche Old England ha il suo core business sull’insieme di nomi. In ossequio al concetto “l’unione (di marche note) fa la forza” , vedere composto un espositore con indosso una giacca Fay, un pantalone Armani ed una scarpa, appunto, Hogan, è sempre un colpo d’occhio ragguardevole per chi passeggia e nel frattempo si fa due conti.

Tende Roma, tutti i tessuti di Tessar

Tende Roma, Minotauro, Edimburgo o Gaudì? Come vi sentite scegliete: questa la formula, facile facile, in scena da Tessar, che da quarant’anni esatti serve tutti gli abitanti della zona attorno a Via Candia e Via Ottaviano nell’ambito di tessuti ed arredamento, carte da parati, ristrutturazioni e tendaggi vari.

Riarredare il vostro ambiente, ormai, è un’esigenza che avvertite da tanto, troppo tempo e che avete rimandato a lungo? Ora avete la possibilità di venirne a capo, badando soprattutto a tenere bene i conti in ordine. Grazie al binomio cortesia e professionalità, più il preventivo (senza impegno) gratuito, avrete da subito ben chiaro quanto vi costerà il tutto. Se sforerete oppure la spesa sarà sostenibile.

Lingerie Roma, qui sexy con sobrietà

Lingerie Roma, ecco ua lista di negozi in città dove potrete trovare e provare ogni genere di capo intimo: dal trasgressivo al più sobrio, passando per idee e design sensuali.  Occhio, seguite le nostre indicazioni poiché l’argomento, come ben si immagina, se non lo si prende con cautela rischia di vnire subito hot e di dare luogo ad accostamenti ideologici volgari. Non è il nostro caso, intendiamoci subito.

L’intimo a Roma c’è, eccome: se ne può parlare. Eccome. Partendo dal monomarca La Perla e perfino la boutique erotica Zou Zou, giusto per citare due fulgidi casi, sono brand noti e mai volgari. Di Zou Zou vogliamo allora prendere il babydoll, Lascivous Kitty. Che è l’ultima creazione arivata. Gioca tutto sulle tulle voluminose e aperture non complete, per un effetto vedo e non vedo che comunque lascia intuire le forme del corpo. Oppure c’è il modello Roxy Body, caratterizzato per il gusto retrò, che strizza l’occhio al Burlesque e tutti ai suoi fun. Ormai numerosi, dopo che si è avviata la tendenza ed addirittura è stata istituita una scuola presso il  locale swing Micca Club.

Gioiellerie a Roma, Raggi pratica sconti al dieci per cento

 

 

 

Gioiellerie a Roma,  proprio in questi giorni il brand Raggi sta ribassando molti articoli almeno del 10 per cento. Questo vale tanto per gli orologi quanto per i gioielli. Il tutto, anche e soprattutto per nomi famosi. Qualche esempio? Iacopini, Morellato, Guess, Bliss, Miluna e Rebecca, tra gli altri, nel campo della gioielleria a Roma.

 

Prendiamo il caso della Guess: collane, bracciali, orecchini, anelli, gift box e linea charms: molto flette di costo. Come la collezione Collane 2011. La Enamel 03, da 39 a 35 euro. Oppure la più ricca, con cuore finale (Enamel 04) a 44 euro. Attenzione che questa linea è scontabile solo, specificano, in alcuni centri Raggi: in particolare, quello di Via Appia Nuova e, l’altro, in Via Francesco Grimaldi.

Levis Roma, nello store Via del Corso un sabato tutto curve

Levis Roma, proprio un bel sabato tutto curve: si chiama Mirror Mirror Special Event e con l’occasione il brand leader nel campo della jeanseria celebra la sua nuova collezione femminile del fit ad personam: Curve ID.

Aquistando un Lev’s Curve ID, potrete farvi immortalare nientemeno che dal fotografo delle dive, quel Peour che quando scatta dipinge. Tutto questo è previsto a partire dal primo mattino e nel Levi’s Store in Via del Corso. L’artista inglese, una volta scattata la foto pubblicherà il tutto addirittura sulla pagina facebook della stessa Levi’s. Ok: volete far schiattare d’invidia le vostre amiche? Volete vedere come ‘uscite’ in pubblico con un Levis’ ad hoc, passando per le amorevoli cure di Perou? Non avete un minuto da perdere: uscite e correte a Roma centro; mettetevi in fila, ma forse non dovrete attendere neanche molto. Quindi, dopo aver provato in maniera scrupolosa il jeans, passate in cassa e poi, subito in posa.

Asilo nido privato Roma, Piccola peste a Piazzale Clodio

Asilo nido privato Roma, è chiaro che non si tratta di un negozio, ma di una struttura adibita all’accoglienza dei piccoli ospiti e che si chiama La Piccola Peste. Per giunta realizzata in una zona dove di case e di bambini mica ve ne sono pochi: quella Circonvallazione Clodia che strizza l’occhio alla signorile Prati, ma che, dall’altro, divide la città tra l’area del Trionfale e dell’Aurelio. Insomma: gente ce n’è e se magari non avetetrovato i giusti spazi per i vostri figli, è tempo di prendere in considerazione anche, perché no(?), l’alternativa privata.

Del resto è un’oasi di sicurezza e comfort fatta apposta per farvi stare tranquilli. : tutti i locali sono stati concepiti a misura di chi arriva e la sicurezza è garantita ad alti livelli. Ben disposto anche lo spazio esterno, super protetto ed attrezzato di tutto punto per poter praticare attività all’aperto. Questa, poi, è la forza reale de La Piccola Peste: offrire l’opportunità di spaziare con lo sguardo e con la mente. Fondamentale per le capacità di interazione e, dunque, di crescita, dei più piccoli. Giorni ed orari, poi, sono competitivi: dal lunedì al venrdì dalle 7,30 alle 18,30, con orari flessibili. Questo asilo nido a Roma, poi, prevede anche piani tariffari agevolati, nonché strutturati a seconda delle differenti disponibilità.

Lavoro a Roma, Mc Donald’s ad Ottaviano e le pizzerie in zona tremano

 

 

 

Lavoro a Roma, due  notizie in una: Mc Donald’s apre a Viale Giulio Cesare ed allo stesso tempo è alla ricerca di alcune figure fondamentali per far partire al meglio la fase di start up. L’apertura dovrebbe avvenire entro il mese di ottobre prossimo e chi conosce la zona assicura che sarà aspra lotta con gli altri esercizi specializzati nel settore del mangiare a Roma.

Non uno, ma ben due, dunque, i fast food all’americana che tra un po’ graviteranno in un fazzoletto di marciapiede: oltre al ‘Mec’, infatti, pochi metri più avanti (al principio di Via Candia) se la giocherà con il già presente Burger King. Il quale, a sua volta, pochi anni fa prese il posto dello storico Moa casa, assai caro agli abitanti del quartiere, ma non solo. Adesso, in pratica, a Prati è ressa per i clienti del cinema Giulio Cesare, che entrando ed uscendo dalle sale di proiezione consumano eccome. Dando così luogo all’indotto della ristorazione.

Roma boutique, il nuovo Hermes per l’antico lusso

 

 

Roma boutique, che apertura quella di Hermes in via del Campo Marzio. Lo store francese d’alta moda abbandona la ocation in via Condotti per sbarcare lungo la strada di Roma centro, pronto per calamitare curiosi e non. Spazi e location chic, Hermes Paris non lesina quanto a forniture e grazie a questa nuova apertura troverete anzitutto quello di cui già si disponeva nella precedente veste, quindi molti nuovi arrivi.

Bello, in proposito, il nuovo portacarte Dogon (chiuso ha una dimesnione di 10,4×7,5 centimetri) in vitello Togo. La chiusura è stata realizzata con patta in pelle ed il fermaglio si chiama “Clou de Selle”, a sua volta forgiato in metallo argento e palladio. Per le carte di credito dispone di due scomparti. Il prezzo, così il target, è elevato: 555 euro. Per chi non conosce il brand transalpino, forse, il costo sembrerà senz’altro spropositato. Però, così come vi abbiamo premesso, qui si strizza l’occhio (ad onor del vero tutti e due) al luxury. Senza celarlo. Ne sono la riprova gli stessi teli da mare, che sono stupendi ed i cui costi si aggirano tra i 250 ed i 300 euro cadauno.

Profumerie Roma, da Hb il nuovo Idylle di Guerlain

 

 

 

Profumerie Roma, alla Hb al centro storico, in via del Babuino, avrete l’opportunità di provare Idylle di Guerlain e scoprirete come ricevere una preziosa miniatura firmata proprio dal brand leader nel settore. Avete tre possibilità: andare al centro, o in Via Ugo de Carolis alla Balduina, oppure proprio in Piazza dela Balduina.

Hb profumerie è un brand che si sta affermando nella capitale proponendo marchi noti, ma anche solo innovativi o di nicchia. La linea Musc, per sempio, è un viaggio di esenze da Roma a Tokyo: grazie alle resine ad elevata intensità mostrate al pubblico in color oro, attira subito l’attenzione. Gelsomino, cuore di rosa, chiodi garofano ed ambra: questo il menu principale che potrete sorbire dagli appositi scaffali una volte entrati.  Così come pure Les Jardins d’Aladin, ossia una nuova ed innovatica linea di profumi francesi rivolta a chi cerca aromi esclusivi, ma anche a coloro che soffrono di allergie. Il debutto tiene conto degli odori di ben sette giardini sparsi in tutto il mondo, tra i quali l’aborigeno e l’asiatico. Tra le note olfattive segnaliamo bambù, ciclamino e menta, oppure l’anice la seringa, l’iris, l’erba tagliata ed il ginko bilboa. Inutile sottolineare come per avere un quadro d’insieme dobbiate per forza recarvi sul posto.

Roma Trastevere, alla Birreria Trilussa anche i cocktail

 

 

 

Roma Trastevere, non solo spina alla Birreria Trilussa in via Benedetta 18, ma anche un sacco dicoktial. Addirittura ne sfornano un centinaio, proprio dopo la serata karaoke quando vi sarete sgolati per non pochi minuti e sarete certo in deficit. Ma, com’è noto, nel locale a Roma centro, si passa dalla Slalom all’Asam Bock. Il tutto giungendo anche ad una serie di pizze cucinate espresse e che fanno il paio con la pasta.

Il menu ‘pasta no stop’, infatti, prevede rigatoni, fusilli e maccheroni con i sughi più hot della stagione. Ben cinquanta tipi di pizza che affiancano anche le bistecche formato famiglia. Insomma: qui alla Birreria Trilussa è vero che si sta bene e si mangia alla stessa maniera: è come se si andasse a ritroso nel tempo, quando nell’Ottocento c’erano gli stornellari e se la spassava, con queste note, assieme agli amici.

Roma centro, l’enoteca coni i vini bordolesi

 

 

 

Roma centro, in via della Panetteria trovate un’enoteca con i fiocchi e che chiude solo alla domenica: si chiama Tino di Vino e ci propone, in testa, una qualità di vini bordolesi, alsaziani e borgogononi (indovinatene un po’ le rispettive provenienze?) che vi conquisteranno da subito. Appena varcata la soglia al civico 42/B.

Proprio dietro la Fontana di Trevi, infatti, non si parla di acqua, ma di vino che sgorga. Eccome. Patrizia e Massimo fanno di tutto per accaparrare etichette da proporre con stile e gusto. Il tutto dentro un locale ilq uale adesso si è anche arricchito dei tavoli necessari all’ovvia degustazione. Non più solo al bancone, ma anche seduti. Ormai in città ci si sta attrezzando al meglio anche in questo. Fatevi un giro per le enoteche a Roma e noterete questo: anche chi dispone di spazi non esaltanti sta provando a ricavare luoghi dove la gente si possa raccogliere alcuni minuti per gustarsi in santa pace la bevanda ambìta. Un po’ come si fa con il caffè, anche se in quel caso la sua degustazione la si può, sì, effettuare all’inpiedi per via della tipicità dello stesso. Sevito alla maniera del’espresos è un attimo e non importa se si trova posto a sedere. Per il vino, se permettete, è tutta un’altra faccenda.

Abiti a Roma, capire il bon ton a casa di Valentino

 

 

Abiti a Roma, qui da noi, in Via Condotti oppure in Via del Babuino, ogni giorno va in scena il film al quale molte donne parteciperebbero anche pagando: il set di Valentino, nei suoi store locator, si svela ai più con i suoi capi. Anche adesso che siamo in tema di Nuove Collezioni sta andando in onda il più classico delle pellicole d’autore: ovvero lo shopping e la semplice contemplazione dei capolavori in vetrina. Potrete stazionare lì per minuti senza neppure accorgervene.

Del resto basta farsi due passi lungo le storiche vie dello shopping a Roma per capire di che si tratta. Negli store locator in questione, proprio adesso stanno andando in onda trasparenze leggere e sfumature cyprè, per una donna che bada molto alla misura. Tanto di quel che indossa quanto di come si pone nell’ambito dell’ambiente del quale fa parte. Al mondo vi si accosta con semplicità, certo, ma non senza malizia e soprattutto accortezza. Ecco che allora in vetrina in Via C0ndotti potrete ammirare tagli impeccabili accostati alla silhouette. Questo il concept dei tandem Chiuri-Piccioli, i nuovi creative directors della maison più famosa al mondo.

Porta di Roma, quasi fatta per il nuovo Apple store

 

 

 

Porta di Roma, eccola che si apre sul mondo Apple nel centro commerciale a Bufalotta. Sì, pare proprio che ci siamo e che tra breve il magico mondo di Cupertino non sarà più presente solo con lo store a Roma est, bensì anche nella nuova zona lungo la Via Nomentana. Perlomeno tuttosembra portare in tal senso dopo la (quasi) certa bocciatura di un Apple Store in pieno centro di Roma.

Con ordine: numeri alla mano, in nove mesi del 2011 la Mela di Jobs ha tirato su la saracinescaben sette volte. Un record che forse ai più è passato inosservato: ma non a noi. Bologna e Torino hanno fatto da cornice ed ora si stanno cercando altri locali per aprire qui da noi. Facciamo presente che la metratura per la location della Apple è di severa osservanza. Tutti gli stores debbono essere uguali e prevedere simili se non identiche disposizioni di banchi, scaffali e vetrine varie. Ergo: ovunque siate, in Usa come in Francia e come in Giappone, dove fruire del prodotto sempre allo stesso modo. Ora, non è che a Roma, almeno in centro, ci si possa allargare più di tanto. Sarà proprio per questo che, dunque, Jobs starebbe puntando proprio ai piani alti del centro commerciale Porte di Roma. Abbandonando non prorio del tutto, ma quasi, l’idea di fare come in altre città.