Roma centro storico, bere vino cadendo in un Cul De Sac

Roma centro storico, oggi vi segnaliamo una delle storiche enoteche a Roma, in voga dal lontano 1977, ma a già suo tempo sede di una vineria. Correva il primo Novecento ed è giunta ai gionri nostri: stiamo menzionando il Cul De Sac in Piazza Pasquino, dietro la splendida ed unica Piazza Navona.

E’ stato il primo, o giù di lì, a dare il via al concettodi wine bar a Roma. Come? Ma semplciemente offerdno specialità gastronomiche e vini la cui selezione è da considerarsi ancora oggi vasta. Basti considerare come si contino almeno 1500 etichette. Mica poche, non vi pare? La vineria si trova in Piazza Pasquino, lo slargo intitolato alla statua, forse, più famosa di Roma. Dotata di una carica di irriverenza poiché da secoli i romani danno stura e sfogo alla propria corrosività contro malgoverni e vessazioni, ma anche contro la sorte nera. Ebbene, il locale è lungo e stretto,  da cui il nome Cul de sac, è dotato di una sequenza di panche in legno sovrastate dalle reti dei pescatori: il tutto rende l’ambientazione del locale assai simile a quei tanto famosi locali deglis compartimenti nei vagoni della vecchia Terza classe. Un accostamento davvero niente male e tutto sommato anche ricercato. No?

Ristoranti Roma, il Brillo Parlante che vi sussurra servendovi tonnareli al basilico

Ristoranti Roma, non perdetevi i tonnarelli basiliko targati Brillo Parlante. In Via della Fontanella 12 ne avrete di cosucce da mangiare, statene certi. Allegro e spigliato già dal nome, il ristorante di Roma con wine bar e figlio dell’hotel Valadier, vi accoglierà con degustazioni di formaggi e salumi pregiati.

Dite la verità: già basterebbe questo a saziarvi per almeno una qudincina di minuti. Invece no: poi subito sotto con i sapori mediterranei oppure con le pizze tutte rigorosamente cotte con forno a legna. Ci mancherebbe pure! Quindi, mezze maniche con melanzane, pomodoro fresco e scaglie di ricotta marzotica semistagionata. Poi, come annunciato in apertura, qui il mangiare a Roma non può tener conto degli imperdibili tonnarelli! Pesto di basilico, pinoli, mandorle e parmigiano. Ok, dai: magari in estate vi invitiamo a ripiagere su qualcosa di un po’ più light, di cui si dispone in abbondanza. Ma prendete nota, che ai primi freddi…zac! Sarete lì a rimpinzarvi. In alternativa, filetto di bue danese o talgiata di manzo conm pomodorini pachino e rucola all’aceto balsamico. Bene, molto bene anche i dessert. Pregevoli, invitanti, come la millefoglie con crema chantilly alle arance oppure il cheesecake con crema di Cassis. Ah, il Brillo Parlante non chiude mai, non va mai in ferie e tira fino all’una di notte.   Molto trendy e ricco di novità che variano di giorno in giorno. Nel centro storico di Roma, calamita ogni giorno un sacco di giovani ed è molto, molto quotato. Approfittatene e diteci come sono questi tonnarelli al basilico. Una botta tremenda? Raccontatecelo.  Chiaro, raccontateci pure se sono ottimi.

Matrimoni a Roma, di corsa da Tebro e la lista di nozze si fa liscia come la seta

Matrimoni a Roma, siete in ritardo clamoroso (chiaro, che lo siete: è un matrimonio!)  con la  lista di nozze e non sapete che pesci prendere? Beh, allora provate con Tebro. Biancheria intima dal 1867, giusto qualche annetto di tradizione alle spalle per rassicurarvi. Basta recarsi nei suoi punti vendita.

Non sono pochi i prodotti di arredamento che potrebbero suls erio fare al caso vostro: tendaggi, biancheriaper la csa, divani e poltrone, moquettes e così via. Pensateci perché è un’idea di certo elegante ma, quel che più conta, redditizia. Tanto per voi che la riceverete quanto per chi vi parteciperà. Già, poiché poche cosa al mondo danno soddisfazione come la sensazione di non aver buttato soldi in regali ‘al buio’, comprati pur di disfarsi dell’oppressione di dover per forza omaggiare con qualcosa gli sposi. Così facendo, invece, vedrete che anche i partecipanti saranno lieti di darvi qualcosa che vi rimarrà per sempre o, comunque, per molto tempo. Sì sì: proprio una ricca soddisfazione di essere stati utili.

Idraulici Roma, pochi ma buoni al Centro Storico

Idraulici a Roma,  oggi passiamo in esame il Centro storico della città.

Ad onor del vero non è che ve ne siano poi granché….Tuttavia qualcosa abbiamo trovato. Tanto nel ramo assistenza caldaie Roma quanto in termoidraulica Roma, i professionisti in zone centrali non mancano.

Saldi Roma 2011, un divano di occasioni

Saldi Roma 2011, a prezzi ribassati oltre all’abbigliamento ed alle calzature ci sono anche i divani.
Poltrone e Sofà, ad esempio, da anni sta investendo non poche risorse verso quel processo di comunicazione efficace al cliente, in modo da informarlo che qualità e finitura su tessuti e modelli sono di prim’ordine.
La “migliore” collezione di sofà in tessuto, più di 90 modelli personalizzabili, solide strutture garantite 15 ed 820 rivestimenti tutti completamente sfoderabili e lavabili.  Poltrone e sofà Roma punta sul capo fatto a mano, su misura ed in Italia.

Nella mission, poi, sono cinque i punti di forza visibili: da 500 a 5mila euro (i costi per un modello), la sfoderabilità, la qualità garantita 15 anni, le opportunità di realizzazioni personalizzate e la consulenza d’arredo.

Si accennava ai saldi. Già: il modello Geo, un sofà a tre posti in tessuto Florancio avorio completamente sfoderabile e lavabile, adesso ve lo portate via non più a 998 euro, ma a 399. Così come pure il Dragoncello, a tre posti in tessuto Cocola sabbia (completamente sfoderabile e lavabile) anziché a 1580 euro, sarà vostro, a saldo, a 590 euro.

E’ vero: a stare a leggere qui, ogni cosa dovreste portarvi via a due soldi. Ogni capo, oggetto o ninnolo divulgato dovrebbe rappresentare quanto di meglio sul mercato.

Natale Roma 2010, dopo la guerriglia urbana chi ripagherà i commercianti danneggiati?

Negozi aperti a Roma, un capitolo che martedì 14 definire nero sarebbe utilizzare un eufemismo.
Le ripercussioni per l’andamento della giornata politica, infatti, è cosa ormai nota a tutto il Paese come abbiano portato scompiglio lungo le vie del centro storico e  non solo.
Adesso, però, il dato che ci porta a scrivere alcune righe è ancora più pesante e, a nostro avviso, giustifica il discuterne: proprio il delegato per il Centro Storico, Dino Gasperini, ha reso noto che nei prossimi giorni incontrerà le numerose associazioni di categoria a Roma per fare il punto su quanto avvenuto la giornata di martedì. Quando molti negozi hanno dovuto per forza restare chiusi dalla mattina alla sera, onde evitare che prevedibili atti di vandalismo a seguito dell’esito delle votazioni alla Camera portassero maggiori conseguenze di quelle che, purtroppo, hanno lo stesso portato.

Le cifre della guerriglia urbana a Roma parlano chiaro: migliaia e migliaia di euro andati in fumo in poche ore. Vetrine e serrande distrutte, ma, oltretutto, anche la beffa: chi se l’è cavata, nel senso che il proprio esercizio commerciale non è stato toccato dallo tsunami della protesta, ha dovuto comunque, per forza, rinunciare al guadagno. Chi ha rischiato, invece, oltre a vivere una gionata dentro il negozio con elmetto e scudo come al MedioEvo, ha comunque perso l’80 per cento (dati diramati da Confcommercio Roma) degli incassi giornalieri. Atro che febbre da shopping natalizio. Un altro giorno così e saranno davvero dolori.

Roma, centro storico: via auto blu ed immondizia

Roma Centro storico: fuori auto blu ed immondizia; dentro biciclette e più isole pedonali. Sarà che il Natale è alle porte e bisogna in qualche modo rassicurare commercianti e clienti, sarà che a giorni verranno approntati addobbi ed illuminazione per abbellire le strade e, soprattutto, stimolare all’acquisto. Sta di fatto che proprio in queste ore il Campidoglio (nel sito del quale potrete leggere proprio il dettaglio di questo piano per la città) ha presentato una specie di decalogo della Roma, Centro storico in testa, che verrà. Entro il 2013, infatti, il sindaco Gianni Alemanno lascia intendere come né auto blu né camion della spazzatura dovranno intasare la zona che nella capitale si chiama ormai da tempo tridente. Dunque, oltre al sistema di raccolta differenziata, ne verrà studiato anche un altro di conferimento pneumatico per convogliare i rifiuti in sotterranea. Con quasi un decennio di ritardo, ci si permetta di aggiungere, rispetto a molte città europee.

Comunque meglio tardi che mai. Se a questo si aggiunge che “già” nel 2012 (e meno male) il tratto di Via del Corso che va da Piazza del Popolo a Piazza San Silvestro (ma non fino a Piazza Venezia) sarà pedonalizzato…allora c’è speranza di vedere una Roma davvero in grado di coniugare la maestosità della sua storia con la tanto agognata esigenza di rispondere alla modernità che bussa da troppo tempo alle sue porte.

Via Ripetta e, soprattutto, Via Condotti, quindi, seguiranno la stessa sorte di lì a poco. Dunque le storiche boutique dove regna l’alta moda saranno presto destinate a rimanere raggiungibili soltanto a piedi (ed anche qui meno male).

Valentino, Dior, Gucci e Prada: ve lo immaginate arrivarci a piedi, come d’altronde già accade adesso, ma senza l’incubo di voltarsi le spalle per vedere se dietro spunta, d’improvviso, un’automobile? Che shopping! Non sarebbe senz’altro più pratico e rilassante camminare al centro della strada, evitando l’odioso slalom tra le macchine per metà parcheggiate sopra al già inesistente marciapiede?