Pranzo di Natale, mangiare a Roma con qualità

 

 

Pranzo di Natale, al ristorante non volete prendere la fregatura? Ecco ome, dove e quanto nel file allegato alla fine dell’articolo. Leggerete alcuni tra i menu più in voga per il vostro pranzo natalizio, con accostamenti tradizionali oppure azzardati. Dai paccheri al ragù di spada fino all’orata in crosta di patate. Il costo, se vi muoverete per tempo e non all’ultimo istante, potrebbe anche non superare i 35 euro a testa. Il che, a ben pensare, non è molto considerata la particolare ricorrenza.Mangiare sano a Roma è possibile.

Il caso del Quick di via Mario Broglio, 37, è  singolare. Sta al quartiere Tuscolano e propone, davvero, una serie di piatti che faranno la vostra felicità. Ricercatezze che, carta alla mano, non sono né più né meno come quelle che sta per proporvi Eataly. Il gruppo che associa diversi marchi specializzati nella produzione di qualità dei cibi, sta per aprire i battenti a Roma ed è molto atteso. Il miglior parmigiano, la migliore pasta, il migliore olio di oliva e così via: tutto nel nuovo quartier generale all’Ostiense.

Eataly Roma, mangiare bene all’Air Terminal Ostiense

Eataly Roma, mangiare di qualità all’Air Terminal Ostiense e sui nuovi treni Ntv. Ormai, se a bordo della compagnia by Montezemolo è una certezza, a breve si potrà toccare tutto con mano anche a ridosso della Garbatella. Certo, il programma prevede l’apertura del Polo gastronomico per la Primavera e forse il tutto si ritarderà ancora, ma pare che tra breve i lavori si implementeranno.

Addio, dunque, al sudiciume nella galleria Ostiense voluta per i Mondiali del 1990 e ormai ricovero di accampati e disadattati. I quali, da par loro, meriterebbero un’accoglienza diversa. Per contro, il brand che raggruppa dozzine di piccole aziende e tutte dedite al mangiare di qualità scalpita ed il programma prevede davvero uno sviluppo qualitativo a tavola che rimarrà nella storia una volta avviato. La migliore pasta d’Italia, il miglio grana d’Italia, il miglior olio d’oliva d’Italia, la migliore acqua d’Italia e così via. Non vogliamo ridondare, però il concetto è quello di accostare i palati romani al meglio del meglio che c’è in giro.

Eataly Roma, mangiare alla Stazione Tiburtina sui treni Ntv

 

Eataly Roma, mangiare di qualità mentre si è in viaggio? Sì, perché d’ora in avanti si verrà tutti serviti sul neonato Italo di Ntv. La Nuova compagnia di Trasporti Viaggiatori punta forte sulla Stazione Tiburtina, servendo al tempo stesso la clientela a bordo dei treni di rinnovata concezione. Un binomio che sa di nuovo, poiché finora l’gemonia era stata ad appannaggio di Trenitalia Roma.

Qui, la aziende di ristoro concorrenti hanno finora fatto il bello ed il cattivo tempo. Ora, perlomeno si comincia adelineare una sorta di duopolio di chi fa viaggiare. Una lotta di mercato che si riverbera, com’era già stato previsto, anche nel soddisfare al meglio chi percorre molti chilometri al giorno o comunque rimane parecchie ore fermo in cabina.  Il Grana Padano originale? Eataly. La pasta, autentica, di Gragnano? Eataly. Tutto, questo il must di un marchio che unisce piccole aziende, deve essere all’altezza. Anzi: di più. Piccole case ma che, bontà loro, stanno riunendosi per innalzare la cifra del rapporto con il cliente.Volete l’olio della riviera di ponente ligure? Lo trovate sul nuovo Italo di Ntv.

Ristoranti Roma, in tavola da Wok il giapponese che si capisce benissimo

Ristoranti Roma, se anche il mangiare almeno per una volta volete farlo divenare fashion, provate il nuovo Wok in Via Tuscolana. Qui, infatti, intanto di nuovo c’è l’apertura e poi la qualità, unita alla quantità, che assieme caratterizzano il ristorante capitolino. Veniamo al sodo: si tratta di cucina italiana, cinese, giapponese, di griglieria e pizzeria. Ora, per i mangioni romani c’è la possibilità non solo di farsi la scorpacciata , solita, di pizza, cucinata in tutti i modi. Quanto, piuttosto,  c’è la seria opzione di divagare, di strizzare l’occhio verso qualcosa di nuovo. Magari il giapponese, visto che il cinese, di nuovo, almeno da noi non è che abbia qualcosa di così innovativo rispetto agli anni passati. Ormai il filone è battuto ribattuto: dunque, perché non puntare sul nuovo?

Sushi a Roma: vi segnaliamo, in particolare, un , menu ed un’offerta ricchi. Perché? Otto euro a persona per il pranzo a buffet no limits vi sembrano molti? Oppure dodici euro a testa? Se poi volete invece puntare alla cena, ve la caverete con diciotto euro. Ah, questa è bella: fino ad un metro e quaranta di altezza si paga la metà. Fino ad un metro è tutto..gratis. Se poi ci mettiamo che il parcheggio è gratuito e c’è pure il parco giochi per i bambini, allora il gioco è fatto. O no?