Centri commerciali aperti oggi a Roma, nuovo Grom da Euroma 2

Centri commerciali aperti oggi a Roma, che bello che ha aperto Grom ad Euroma 2. Il gelato come una volta non sarà proprio un negozio, però all’interno della galleria più glamour della capitale fà certamente il suo effetto. E se non ci sbagliamo (ma no, dai!) è senz’altro il primo Grom a Roma dentro un centro commerciale. Una gelateria dentro Euroma 2 come si può non definirlo uno tra i negozi a Roma? Vabbè, semantica a parte, in effetti l’idea, lo spunto, mancava.

Negozi a Roma, apre Gutteridge e chiudono i Fratelli Alinari

Tra i negozi a Roma due importanti novità, una bella ed una davvero brutta. Partiamo con quest’ultima, così ci togliamo il dente che fà male. Ma davvero male! Sì, perché ce l’hanno comunicato ieri sera al telefono direttamente dalla sede centrale a Firenze: i Fratelli Alinari sono in liquidazione. Ecco perché erano mesi che nella splendida cornice in Via Alibert, vicino Via Margutta era tutto chiuso.

Roma negozi, panino shopping break al Duecentogradi in Prati

 

 

Roma negozi, perché mentre siete in giro per acquisti non vi concedete una sosta al Deuecentogradi in Piazza Risorgimento? Lì si fanno ottimi panini. Si tratta di un locale a Roma gestito da tre ragazzi: Christian, Gianni e Mirko, che assieme si sono messi di buzzo buono per reinventare un posto dove facessero dei panini come Dio comandava. Proprio da queste parti, il progetto non poteva che prendere subito corpo.

E’ un piccolo locale in Prati che propone un tour ideale attorno alle strade della Capitale. Ben sessanta, a tal proposito, i panini da gustare e tutti recanti i nomi delle più famose piazze di Roma. Inoltre, così come quando pagate in maniera ‘self’, per esempio, da Decathlon oppure Auchan, qui potete abbinare voi stessi gli ingredienti con i quali ‘assemblare’ il vostro atteso sandwich.

Ingredienti freschi ed anche ricercati. Panini Roma: non dimentichiamo, infatti, che qui si è nel cuore del turismo cittadino. Spagnoli, tedeschi, francesi, nord europei in genere, ma anche stranieri provenienti da altre parti del mondo: tutti hanno bisogno di sentirsi in qualche maniera a casa loro e per questo è necessario diversificare quanto più possibile le materie prime. Il panino, quindi, è sul serio da considerarsi un traduttore universale e per mezzo del quale interagire con le altre lingue e culture.