
Saldi Roma 2011, come volevasi dimostrare le famiglie in questi giorni le famiglie si stanno mettendo da parte i soldi per fare incetta quando scatteranno il prossimo 6 gennaio.
Secondo le stime dell’ufficio studi di Confcommercio, infatti, ogni famiglia quest’anno “spenderà poco più di 400 euro, per abbigliamento ed accessori, per un totale di spesa di 6,2 miliardi di euro, che va ad incidere per il 18 per cento sul fatturato del settore”.
La gente terminerà l’apnea dei consumi, insomma. Già, poiché, a Natale, ha aperto i cordoni della borsa per mangiare e poco più. I numeri parlano chiaro. Soldi ne sono stati messi, ovvio, ma per acquistare agli alimentari (un Natale senza o con poche cibarie a tavola non sarebbe stato, appunto, Natale). Oppure, in molti casi, sono state spese delle somme per compare libri oppure acquistare nel comparto tecnologico, o giocattoli per bambini. Ma in quest’ultimo caso il ragionamento è stato differente. Nel senso che la spesa è stata fatta con assoluta oculatezza e mirata. Ragionata, insomma, da tempo. Chi ha comprato in quel settore, dunque, ben sapeva e da tempo su cosa orientarsi e a chi regalare…