Saldi Roma 2011, i consumatori: subito al via

Natale è passato, a Roma e in tutta Italia. E gli acquisti – viene segnalato da più parti – non sono andati benissimo. Anzi: per le associazioni dei consumatori i consumi e i regali di Natale non hanno dato una sferzata di vitalità al commercio. Per Federconsumatori e Adusbef l’andamento delle spese natalizie è andato in maniera peggiore rispetto alle proiezioni che si avevano. E sono stati raggiunti circa 5 miliardi di euro. Troppo poco. E allora le due associazioni chiedono che venga dato immediato inizio alla stagione dei saldi 2011, in Italia e quindi anche a Roma, in modo da aiutare i consumi.

Ecco quanto scrivono in una nota: “Stanno prendendo il via in molte città europee e nelle principali metropoli del mondo, le vendite a saldo che, in diversi casi, sono iniziate prima delle festività natalizie. Quello che ci chiediamo è, in Italia, cosa si aspetta?”. Insomma, l’ora è giunta: ne sono certi i presidenti di Federconsumatori e di Adusbef, rispettivamente il famoso – lo vedete spesso in tv – Rosario Trefiletti e Elio Lannutti.

Saldi Roma 2011, ogni famiglia ha già pronti 400 euro da spendere

Saldi Roma 2011, come volevasi dimostrare le famiglie in questi giorni le famiglie si stanno mettendo da parte i soldi per fare incetta quando scatteranno il prossimo 6 gennaio.
Secondo le stime dell’ufficio studi di Confcommercio, infatti, ogni famiglia quest’anno “spenderà poco più di 400 euro, per abbigliamento ed accessori, per un totale di spesa di 6,2 miliardi di euro, che va ad incidere per il 18 per cento sul fatturato del settore”
.

La gente terminerà l’apnea dei consumi, insomma. Già, poiché, a Natale, ha aperto i cordoni della borsa per mangiare e poco più. I numeri parlano chiaro. Soldi ne sono stati messi, ovvio, ma per acquistare agli alimentari (un Natale senza o con poche cibarie a tavola non sarebbe stato, appunto, Natale). Oppure, in molti casi, sono state spese delle somme per compare libri oppure acquistare nel comparto tecnologico, o giocattoli per bambini. Ma in quest’ultimo caso il ragionamento è stato differente. Nel senso che la spesa è stata fatta con assoluta oculatezza e mirata. Ragionata, insomma, da tempo. Chi ha comprato in quel settore, dunque, ben sapeva e da tempo su cosa orientarsi e a chi regalare…

Saldi Roma 2010, con Smartbox l’emozione salta fuori dalla scatola

Smartbox Roma, l’esperienza chiusa in scatola. Approfittatene subito, prima che scompaia dagli scaffali. Oddio, vi chiederete: cosa sarà mai ‘sta cosa? Semplice. Mooolto più semplice di quel che pensiate, aggiungiamo noi.

Può essere tutto ed il contrario di tutto: un lancio con il paracadute, un giro alla guida di una Ferrari, oppure un tranquillo soggiorno in un istituto di bellezza. O ancora: due giorni in una città europea a vostra, rigorosa, scelta.

E’ un dono nascosto nella scatola, Smartbox appunto, che altri non è se non un cofanetto tematico dentro il quale c’è uno di questi pacchetti. Chi riceve la scatola delle meraviglie dentro ci trova una guida con 340 attività. A questo punto, scelta quella che più fa per lui, non deve far altro che prenotare direttamente presso la struttura indicata nel libretto. Non è granché difficile, no?

Saldi Roma 2011, da Muji comprate alla giapponese in stile europeo

Negozi Roma centro, fate un salto da Mujj a Via del Tritone.
Come perché? Dovete andarci per un paio di (interessanti motivi). Il primo: non ha roba con sopra il marchio. Il secondo: i costi sono accessibili. Ed ora con i saldi alle porte…

Il principio fondamentale dell’azienda è di sviluppare nuovi, semplici prodotti a prezzi ragionevoli, utilizzando i materiali nel modo migliore, e tenendo sempre presente l’impatto ambientale.

Muji introduce di continuo nel mercato prodotti di alta qualità, a prezzi competitivi, grazie alla selezione attenta dei materiali, a processi di manifattura estremamente fluidi, ed alla semplificazione degli imballi. Attualmente in Giappone Muji vende più di 5mila prodotti diversi. Il design, semplice e naturale, si integra perfettamente nel lifestyle di oggi.

Saldi Roma 2011, l’orologio e l’ora del.. macho

Orologi Roma, piloti e uomini in primo piano.

Un inno allo stile per tutti, un must maschile pe rmolti. Il cronografo Grand Prix de Monaco historique 2010, ha cassa in acciaio, cinturino in pelle traforata, logo inciso e meccanica di alto livello.
Anche il Monaco Calibre 12 di Tag Heuer non è da meno: sportivo, grinotoso e, soprattutto, tanto caro al mitico Steve McQuee. Sex symbol machissimo, senza troppi fronzoli. Ruvido, selvatico.. e chi più ne ha più ne metta
.

Quando si calzano, indossano, annodano o infilano articoli come questo.. beh.. è chiaro che ti arriva ‘la botta’ dentro. Una sorta di iniezione di sicurezza. Che sarà anche sbagliato ricavarsi da un oggetto, da un regalo. Comunque da una cosa materiale. Ma è così dalla notte dei tempi. Lo stesso shopping, del resto, poggia molto sulla compulsività. Quando uno è depresso e può permetterselo, gira per vetrine. Entra nei negozi, prova e riprova.. si sfinisce e sfinisce chi lo serve. Alla fine, però, esce soddisfatto.  Nonché risollevato.

Saldi Roma 2011, laureatevi con il Nuovo Trivial Casino

Saldi Roma 2011, prendete la laurea a.. basso costo.

Ok, il vostro sogno è sempre stato quello di laurearvi, ma causa milleuno circostanze non avete mai potuto realizzarlo?

Ora, almeno per gioco, avrete la possibilità di farlo e per di più spendendo nemmeno tanto. Attenzione: per gioco. leggete bene. Come? ma con il Trivial Pursuit, naturalmente.

Avete presente le sei lauree, alcune delle quali passano per Arte e Letteratura, fino alla Storia, Hobbies e Sports? Ecco: lanciate il dado e rispondete alle domande.
Se avete o meno i requisiti per attestarvi a principe della cultura generale lo rileverete da quanto sarete in grado di rispondere
. Da quanto avanzerete lungo lo schacchiere. Da quante lauree vi aggiudicherete. Se poi sarete in grado di arrivare al domandone finale (e magari pure di rispondervi), beh.. alllora potrete aspirare al titolo pieno.
Trivial Pursuit è il gioco di domande e risposte più famoso al mondo. Niente scenografie eagerate o musiche mozzafiato nel mentre che uno pensa alla risposta da dare. Qui, o si sa o è persa. Secca. Così. Andate in un qualsiasi negozio di giochi a Roma e non ve ne pentirete.
La novità, adesso, semmai è un’altra: arriva la versione Casinò, dove si può scommettere sulla risposta sbagliata altrui ed andare avanti nel gioco. Dunque, non npiù solo i secchioni, ma anche gli scommettitori incalliti. Così facendo potrete comprarvi le lauree. Non porprio edificante.

Saldi Roma 2011, già multate due boutiques che giocavano d’anticipo

Vie dello shopping, via.. ai controlli a tappeto. E via pure alle prime multe. Ma di cosa stiamo parlando? Dei saldi illegali.

La Polizia Municipale ha infatti sanzionato due attività commerciali dalle parti del centro di Roma. Qui, si era dediti a vendere capi al ribasso ‘forte’. Il tutto, ovvio. contravvenendno alle (strafaicose) regole raggiunte per l’apertura della campagna dei saldi, che, lo ricordiamo, partiranno il 6 gennaio. Il tutto al termine di una querelle sulle date cominciata settimane addietro ed appena conclusasi con la definiva adozione della data del 6 gennaio.

Comunque, tornando a bomba: gli agenti municipali hanno condotto e stanno conducendo tuttora centinaia di controlli lungo tutta la porzione di territorio che comprende le maggiori vie dello shopping di Roma.

Natale Roma 2010, oggi nuova guerriglia urbana?

Manifestazioni a Roma, ci risiamo.
Dopo quella che messo a ferro e fuoco il Centro di Roma nei giorni scorsi, ora ne arriva un altra. Speriamo, a questo punto, meglio organizzata e meglio controllata.

Già, poiché, stavolta (così come a nostro giudizio anche allora) c’era e c’è tempo per far sì che tutto fili liscio. Senza mettere a repentaglio la vita di quelli che con la protesta non c’azzeccano nulla. Negozi e clienti, nel nostro caso, in testa.

Sì, pensiamo anche a chi di commercio vi vive. Soprattutto a Natale. Con questo calo di consumi, con il maltempo e con la querelle sui saldi (prima fissati a metà gennaio e poi fatti anticipare al 6) la storiella rischia di tingersi di noir. Altro che giallo.

Saldi Roma, via il 6 gennaio. Come vi avevamo già anticipato

Saldi invernali Roma anticipati al 6 gennaio. Era nell’aria che, ad inizio settimana, il tutto subisse un clamoroso cambiamento di giorno. Sì perché la promozione era stata fissata per il 15. Poi, però, complice anche la partenza differita da regione a regione, ma più o meno tutta spalmata ben prima della data d’avvio nel Lazio, hanno cominciato a serpeggiare malcontento e timore. Soprattutto in Confcommercio. Che ha chiesto a gran voce l’anticipo di tutto anche per la capitale. La Regione Lazio, alla fine, ha accolto la proposta e adesso è ufficiale: assieme alla Befana, si alzeranno anche le saracinesche dei negozi. Con la merce a prezzi più che scontati.
Natale a Roma, neppure il tempo di comprare i regali che subito, di lì apoco, si dovrà fare ancora una volta la fila lungo le vie dello shopping. Ma per una nobile causa: cercare l’affare.

Non male affatto, almeno per alcuni. Spenderete molto a Natale? Beh, avrete tempo e modo di rifarvi subito: la prima settimana del mese che arriva. Noi, d’altronde, che sarebbe andata così ve l’avevamo già anticipato e ne abbiamo le…prove!

Saldi Roma 2011 anticipati al giorno della Befana

Saldi Roma 2011, sulla data di partenza ancora un nulla di fatto. Come già vi avevamo anticipato pochi giorni fa, infatti, la questione, pur in teoria essendo abbastanza nota, sta risultando di non facile risoluzione pratica. Insomma: è una data; un numero, ma di sconti e promozioni a Roma ancora non si sa quando se ne dovrà parlare.

Una breve overview, giusto per rinfrescare la memoria. Prima si era più o meno tutti d’accordo per far cominciare le vendite in un dato momento. La data fissata era quella del 15 gennaio 2011 e tutto sembrava andare per il verso giusto. Poi, la decisione (in senso federalista) di far anticipare i ribassi alla maggior parte delle regioni. Anche e soprattutto a quelle limitrofe al Lazio. Ma non nel Lazio stesso. Un’iniziativa che ha spinto Confcommercio Roma a mettere il piede sul pedale del freno, con Cesare Pambianchi che ha chiesto lo stop alla data di metà gennaio, puntando invece anche ad accelerare eventuali aperture anticipate. Addirittura è stata proposta la metà di dicembre.

Una soluzione, questa, che però non ha trovato l’unanimità. Confesercenti, infatti, con il suo presidente Giammaria rivendica come “il 95 per cento dei romani attenda quella data e non prima”. Inoltre, avanzano in non pochi, si metterebbero a rischio le spese di Natale.

Comunque, ogni volta che si avvicina il periodo dei saldi c’è sempre un po’ di incertezza. Fu così anche l’estate scorsa.

Saldi Roma 2011, i commercianti cercano l’intesa sulla data d’inizio

Saldi Roma 2011, ma quando si parte? E’ vero: c’è il Natale in arrivo e da un punto di vista commerciale non è che si dovrebbe inzuppare il pane già dentro questo nuovo argomento; però il bailamme è evidente ed anche tra i cittadini, non solo tra gli addetti ai lavori, al riguardo permane molta, ma molta perplessità.

I fatti. Tutto, stavolta, sembrava fosse definitivo. Saldi privati, argomento funzionale a svuotare la merce rimasta inevasa dopo le feste natalizie ed allo stesso tempo in grado di far sbizzarrire un poco i romani che così possono comprarsi capi pregiati, in genere di abbigliamento, a costi quasi popolari. Un ticket messo nero su bianco anche d’intesa con la Regione Lazio. L’assessore alle Attività Produttive Pietro Di Paolo, infatti, aveva  raggiunto un’intesa con le associazioni di categoria per farli partire il 15 gennaio. In modo, si era convenuto pensare, da raggiungere quel punto di equilbrio dove ne guadagnavano tutti: da chi gestisce i negozi a Roma, appunto, fino ai consumatori. Confcommercio e Confesercenti di Roma avevano appunto raggiunto l’agognato accordo ed il capitolo sconti Roma sembrava concluso.

Il problema, però, è sorto allorché le altre regioni italiane hanno giocato d’anticipo. Facendo venire la ‘strizza’ a chi con i consumi ci campa. Abruzzo, Marche, Toscana ed Umbria, ovvero i territori che confinano con il nostro, partiranno il giorno della befana (6 gennaio). Una calza amara, insomma. Con dentro tanto carbone e, per giunta, senza che i destinatari (ergo i romani) abbiano fatto i cattivi in modo particolare. La Campania, poi, partirà addirittura il 2 del mese prossimo. Figurarsi i nostri: “La gente – dichiarava l’8 dicembre Cesare Pambianchi di Confcommercio Roma – andrà a comprare nelle regioni limitrofe e noi, adesso, non possiamo permettercelo”.  Logico, da un certo punto di vista, chiedere un allineamento. Per oggi, dunque, è stato convocato un nuovo tavolo regionale con gli addetti ai lavori. Anche perché lunedì prossismo, all’ordine del giorno, ci sarà la legge di riforma, appunto, in materia di saldi. Farla slittare ancora renderebbe impossibile agire per tempo.