Feltrinelli Roma, che sconti fino al 2 ottobre

 

 

 

Feltrinelli Roma, che sconti dal 30 settembre fino al 2 otobbre: in tutti gli stores della città, infatti, viene praticato il meno 15 su ogni libro in scaffale. Nel dettaglio, la riduzione è valida per chi diventa titolare di Carta Più, la quale, comunque, costa solo tre euro. L’offerta è valida anche nei Ricordi Media Stores di Roma. Insomma: la fidelizzazione, a noi che la facciamo, ci procura solo vantaggi.

Senza contare che, tra l’altro, ci sono i migliori titoli in offerta. Il Piccolo Naviglio di Antonio Tabucchi, giusto per pescare dal mazzo, è in vendita non a 15 euro ma a 12,75. Idem per “I pesci non chiudono gli occhi” del grande Erri De Luca, le prospettive del quale, piaccia onon piaccia soprattutto negli ultimi anni, si stanno rivelando sempre più corrosive ed al tempo stesso incuriosiscono per fondamento e lucidità. Se poi, saltando di palo in frasca, siete in odore di esame (in questi mese ‘orale’) per diventare avvocato a tutti gli effetti, eccovi Il Codice Penale a meno sette per cento: da 74 a 68,82 euro.  Quattro euro di sconto che comunque sono meglio di niente.

Scuola a Roma, sui banchi del Quasar si diventa architetti creativi

Scuola a Roma, sezione creative, design, architettura ed informatica. Questi i punti di forza del Quasar in Via Nizza, a ridosso di Piazza Fiume. Qui, in quest’istituto privato, sono aperte le iscrizioni per ottenere diplomi e qualifiche da numeri uno in quanto il plesso è tra quelli più noti qui in città. Docenti e struttura seri per evitare inutili perdite di tempo e di danaro, come purtroppo spesso accade.

Non si tratta solo di pubblicità, benì di programmazione. Un esempio? Habitat Design, Grafica e Comunicaizone Visiva, Web ed Interaction sono solo alcune delle specializzazioni che si possono ottenere iscrivendosi a questi corsi di durata triennale. Sono tutti autorizzati dalla Regione Lazio e sono basati sul metodo didattico Scuola-laboratorio, che è ricco di stimoli e rappresenta davvero una via alternativa all’Università. Perché? Sapete che anche qui si possono recepire appieno le competenze tecnico-pratiche per diventare un progettista completo nel settore che più vi piace? Architettura Roma trova sfogo nell’Habitat Design, ovvero quella materia che opera nel campo degli interni e dell’arredamento, dei giardini e degli spazi esterni in genere, oppure nel campo dell’Industrial design.Grafica e Comunicazione visiva va a toccare la progettazione grafica e tecniche di sviluppo nella comunciazione visiva per la pubblicità, l’editoria ed il web. Quindi la web interaction riguarda la progettazione web, video e sound. Nonché l’interaction design.

Scuola Roma, Invicta gioca sempre il suo Jolly

 

 

 

 

 

Scuola Roma, per la vostra ripresa scegliete Invicta, che quest’anno vi mette a dispozione ben cinque tipi solo di collezioni di zaini. Attenzione: cinque tipi di collezioni ì, non cinque tipi di zaino. Il che significa che in una città come la nostra li troverete tutti. Che, ancora più tradotto (se possibile) significa che avrete una scelta esagerata ed andrete nel pallone. Garantito.

Scuola elementare Roma: da par nostro ci limitermo ad indicarvene qualcuno. Al resto, ovvio, penserete voi. Cominciamo con un ritorno al passato, a quando erano i quarantenni di oggi ad avere bisogno dello zaino per andare a scuola. A tener loro compagnia vi pensava la gamma Jolly, che ancora adesso Invicta ha la faccia tosta di proporvi sotto forma di sezione Vintage. Ebbene: altro che Vintage o vetusti, aggiungiamo noi: questa gamm aè più arzilla che mai. Nella collezione Eritage rivivono i colori blu e rosso, con reinterpretazioni moderne, certo, ma assai vicine a quello che era lo storico catalogo del passato.Sappiate solo che questo zaino è stato poggiato per la prima volta sulla schiena degli studenti del 1981, ovvero i ‘paninari’, il movimento giovanile che in quegli anni si contraddistingueva per i piumini Ciesse, Invicta stessa, Millet, Dolomite e Moncler. Con Superga ai piedi ed indosso Levisi 501. Lo zaino rispecchia davvero la filosofia di quegli anni: voglia di vivere all’aperto e spazi per tutto. Così anche per i minisac, con capacità di 8 litri ed una leggerezza urbana da tutti i giorni. Indimenticabili e, soprattutto, intramontabili.