
La maggior parte del mio guardaroba da piccola era firmato Benetton. Ricordo che scartavo i regali del mio onomastico, in un giorno di piena estate, e trovavo magliettine rosa o gialle con la scritta Benetton abbinate ad una minigonna nera o arancione. E anche se ero solo una bambina e avrei preferito un gioco o un libro di fiabe, a me quei regali piacevano. L’idea di indossare una minigonna abbinata ad una t-shirt colorata mi faceva sentire già grande. Anche oggi compro spesso magliette e gonne della stessa marca ma infondo chi non ne ha mai comprata una?
Fondato nel 1965 a Ponzano Veneto, Treviso, dai fratelli Benetton, il gruppo possiede oggi circa sei mila negozi nel mondo. Al marchio originario United Colors of Benetton si sono aggiunti nel tempo: Sisley; Playlife, un marchio di abbigliamento per il tempo libero; Killer Loop, abbigliamento per teenager; Under Colors of Benetton, una collezione di intimo, pigiami e abbigliamento da mare. Ogni punto vendita riflette la passione per il settore della moda che contraddistingue il gruppo fin dalla nascita. Accessori vari e diversi modelli di abbigliamento arricchiscono le vetrine dei negozi. Ma il focus centrale, quello che seduce lo sguardo e invita il cliente ad entrare, è sempre stato sui colori. Ogni capo viene presentato in moltissime tonalità diverse che conquistano e imbarazzano la scelta dei clienti. Il target non esclude nessuno: bambini, uomo, donna e future mamme.