Tiramisu Pompi Roma, nuova apertura a Piazza di Spagna e ressa in 200 per l’assaggio gratis

 

 

Tiramisu Pompi Roma, che ressa a Piazza di Spagna per assaltare ‘a gratis’ il dolce del bar più famoso della città. Ieri pomeriggio dopo le 14, sulle scalinate di Trinità dei Monti c’era un sacco di gente che sventolava il volantino del negozio come fosse il Tricolore allo storico festeggiamento per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Altroché.

Tutto perché con quelli si aveva diritto ad una vaschetta a testa del tiramisu più noto. D’altronde non capita tutti i giorni che si faccia la fila per avere un capolavoro del genere e per giunta gratis. Bastava insomma mostrare i volantini con una foto ricordo del negozio e si poteva entrare nell’Olimpo. Per chi non ne fosse ancora a consocenza, il bar Pompi e la sua nuova sede si trovano in Via della Croce, proprio a ridosso della piazza con la Barcaccia. In prossimità di via del Corso. Tutti hanno quindi potuto gustare il tiramisu in versione originale oppure quello alla banana con cioccolato fondente, trovandolo gradevole ed alternativo alla formula maggiormente conosciuta. Soffice, digeribile e, scriviamolopure: gratificante. Va avanti così, dal lontano 1960. Cinquantuno anni  di notorietà e di file interminabili a Piazza Re di Roma, in via Albalonga. Da Pompi a Piazza di Spagna tutti alla chetichella, ma con un unico obiettivo: assaggiare e conquistare la vetta agognata. Un premio che comunque abbiamo scoperto si può anche acquistare in una zona diversa dal bar stesso.

Pompi, il regno del tiramisù a Roma

Pasticcerie Roma, c’era una volta il Tiramisù…morbido, cremoso, leggero e soprattutto buono…il più buono di tutti.
Il regno di questo dolce a Roma è, indiscutibilmente, da Pompi. Non c’è dubbio infatti che il tiramisù più buono della capitale lo potrete assaggiare solo qui.

Tiratevi su con il tiramisù di Pompi

Ci sono tiramisù buoni e tiramisù meno buoni. Poi c’è Pompi, rinominato dai romani come il Regno del Tiramisù. File di macchine in seconda fila e masse di persone all’entrata del bar, aperto fino a tarda notte, suggeriscono il polo di attrazione che quotidianamente Pompi ricrea. Ragazzi e ragazze si gustano, seduti ai tavolini o in piedi, le vaschette di tiramisù considerato, a detta di molti, il più buono della capitale. Si presenta servito in un contenitore di plastica, sommerso da cacao e scaglie di cioccolato fondente. Non è il solito ammasso di pan di spagna e caffè. A predominare è la crema di mascarpone mentre il gusto di caffè accompagna delicatamente la ricetta. Il costo per porzione è di tre euro.

Con la sua sede storica, nei pressi di Piazza Re di Roma, il Bar Gelateria Pompi prepara tiramisù dal lontano 1960. Da una ricetta artigianale è nato un mito che oggi si può gustare anche nelle varianti alla banana, fragola e cioccolato fondente. Ma la famiglia Pompi non prepara solo tiramisù. Dalla prima colazione, al pranzo che offre antipasti, primi e secondi piatti, fino all’aperitivo e al dessert. L’APERITIME invita ad un ricco buffet e ad una lunga drink list tra cui scegliere. All’aperitivo si può accedere dal martedì al sabato dalle 18.30 in poi. Un simpatico modo di passare gustosamente il pomeriggio con gli amici. La raffinata pasticceria e le fantastiche coppe gelato fanno il resto.