Parchi di Roma, la cultura e la storia immerse nel verde

Parchi di Roma, chi ha detto che passare agosto nella città esterna sia noioso e senza stimoli. Oggi vogliamo darvi qualche suggerimento sui migliori parchi di Roma.

Le ville di Roma non sono solo aree verdi, fondamentali per la città ma anche vere e proprie raccolta di storia. Iniziamo il nostro viaggio con una delle ville più grandi: Villa Pamphili. Si tratta di un parco davvero grande (184 ettari) ed è diviso in tre parti.

Roma ristoranti, al Bistrot di Villa Pamphili tutto secondo natura

 

 

 

Roma ristoranti, quello che oggi vogliamo proporvi è un posticino davvero suggestivo e che propone un ottimo rapporto qualità/prezzo: si chiamam Bistrot e sta dentro Villa Doria Pamphili. Un punto di osservazione notevole per chi intende vivere Roma alla maniera naturale e naturalistica: dentro il parco più grande della città.

Una vera chicca: caffetteria e ristorante, il Bistrot di Daniela e Cristina tiene pronti anche i cestini porta vivande per andare a fare la scampagnata nel parco. Non ci credete? Venite a stendervi in mezzo al prato e, ci racomandiamo, dopo aver mangiato fate i bravi: raccogliete, quindi cestinate il tutto in modo da lasciate intonsa l’area dove avrete stazionato. Serve rispetto per la natura e qui bisogna essere precisi.

Natale Roma 2010, correre sulla pedana della Wii come a Villa Pamphili

Natale Roma 2010 può anche significare che i grandi si mettano i panni dei piccini. Mai, speriamo, viceversa. Il gioco, in tutti i sensi, delle parti avviene quando c’è di mezzo una console elettronica. Videogiochi a Roma: un settore che è difficile arginare. Meglio, allora, assecondarne le tendenze, soprattutto in clima di festività.Magari ci scappa pure il regalo sotto l’albero. Certo, se di console trattasi forse non lo troverete sotto saldi oppure a prezzi scontati, ma almeno lo potrete acquistare.

Com’è arcinoto, controllo senza fili e pedane tattili sono i due ingredienti basilari della Nintendo Wii, la piattaforma che permette di abbinare il ludico allo sport. Una convergenza che, al di là della mera propagandda, in effetti è davvero constatabile con mano.. e piede, visto che si deve anche correre.

Qui di sedentario abbiamo ben poco. Provate a giocare a tennis, o a correre dietro alla dolce signorina con le trecce all’interno di un parco grande perlomeno tre volte Villa Pamphili. Ne uscirete non esausti, ma ‘impegnati’.

Come dimenticare poi bowling e boxe? Con il controller bianco in mano combinerete sfaceli o miracoli. Servirà pazienza, fatevela venire perché ne vale la pena, nonché destrezza.