Vino a Roma, Trimani docet

Vino a Roma, alzi la mano chi non conosce Trimani in via Goito. Non la conosncete? Allora di vino non ve ne intendete abbastanza. Una gamma di vini di qualità notevole. Tutti ricercati e dove non c’è l’eclusività compensa l’arguzia di proporre etichette note ma in versioni uniche. Tutti i clienti, usciti di lì, si ricorderanno della serata. E’ un po’ la firma del locale.

Paolo Trimani negli anni ci ha dato dentro. Assieme alla sua famiglia gestisce infatti attività nel campo della viticoltura e nell’organizzazione di eventi. Binomio arcinoto, quello della convivialità e dello star bene assieme. Però, entrando, vi informiamo subito che non troverete il clima da ostaria. Veste austera, colori neutri, legno in tavola e atmosfera calda. Accogliente. Ma non ‘caciarona’. D’altronde questa è gente abituata a gestire wine bar e sale da lettura annesse. Logico, almeno da un punto di vista commerciale, abbinarvi etichette quali, ad esempio, il sincero e prestigioso Rioja. O il Penedes ungherese. La lettura, il bon ton e l’eleganza fanno del cliente medio un individuo che ama il viaggio e l’esplorazione in genereale. Per lui, l’etichetta neozelandese Furmin, un esuberante Sauvignon.

Gastronomia Roma, due botteghe del gusto per Sud e Grecia aperte domenica

 

 

Gastronomia Roma, eccovi due botteghe del gusto aperte anche di domenica. La prima, Gusto e Sapori Mediterranei, si trova in Via Gregorio VII all’Aurelio. Proprio al confine con il quartiere Prati. la seconda, invece, Kalapà, sta in tutt’altra zona: il Pigneto. Che si sta attestando sempre più come movida bis di Roma, assai, pare, più sobria di quella inflazionata e a tratti violenta in Campo dé Fiori.

La prima strizza l’occhio al Sud. In particolare ai pugliesi nostalgici o amanti, in genere, delle specialità proprie del nostro Mezzogiorno. Gargano e Salento, fino al Golfo di Taranto: tutte le delizie, le prelibatezze che fanno storia, cultura e tradizione. Perfetto, allora, il connubio che si crea tra le orecchiette lavorate a mano da condire, in ossequio al dovere pugliese, con le cime di rapa. In alternativa le si possono anche servire con il sugo di carne. Quindi i taralli semplici, ai semi di finocchio, all’anice o al peperoncino. Metteteci gli affettati, i formaggi ed i latticini del posto ed avrete davvero un menu ultraricco. Mostaccioli al vino e biscotti a concludere. Uscirete pazzi!

Bere a Roma, le due cantine di Guerrini ed il vino è servito perfetto

 

 

 

 

 

Bere a Roma, l’enoteca Guerrini in Viale Regina Margherita anche quest’anno vuole proporsi come una delle più gettonate in città. D’altronde la famiglia gestisce il punto tanto qui quanto anche a Fontana di Trevi  e Piazza Barberini. Insomma: i punti nevralgici della capitale, almeno sotto l’aspetto del buon vino sono comunque garantiti.

Per la precisione è dal 1958 che hanno a che fare con la gestione di locali e wine bar vari. Anno dopo anno sono state curate le selezioni di bira, di rossi e di bianchi, in modo da poter soddisfare anche i palati più fini. Anche quelli più esigenti. Poi, potete trovare champagne, spumanti italiani, grappe ed altri liquori. Un altro aspetto fondamentale è che accanto alle enoteche vi siano anche due cantine che provevdono a mantenere il nettare a temperature giuste.

Roma centro storico, quando la Sardegna è Cosas Preziosas

 

 

 

Roma centro storico, poi dicono che la scelta di locali dove gustare buon vino sia limitata. Provate Cosas Preziosas in Via Giulia e non ve ne pentirete. In sostanza qui si passa dalla scarna ed arida zona montagnosa del Gennargentu fino alle granitiche spiagge della Gallura. Tutto, in questi luoghi, affascina. Perfino le condizioni critiche in cui ci si può trovare se si sfida la natura. Eppure, pensate un po’, il vino che si produce accarezzando queste terre è rinomato in tutto il mondo. Anche qui da noi, grazie appunto a questo locale così accessibile, si può gustare l’essenza di questi luoghi.

Monica Quatrosi gestisce il ritrovo con puntiglio e voglia di far condividere la Sardegna in modo creativo. Quasi ne narrasse le milleuno sfaccettature. Enoteche a Roma: per chi ama la Spagna e ne rimane incantato dalla sua atmosfera sobria, raffinata e selvaggia al tempo stesso,  l’appuntamento qui a Cosas Preziosas è d’obbligo. Del resto, il binomio sardo-catalano qui si apprezza fino all’ultima stilla.

Enoteca Roma, il lancio della ciambellina di salvataggio per non affogare nel Vinum Vini

Enoteca Roma, spostatevi un po’ sulla Laurentina? Abbiate coraggio e, per una volta almeno, mollate il centro storico e cambiate. Provate ad andare in Via dei Corazzieri al Vinum Vini. Qui verrete rapiti dall’atmosfera medioevale della vineria gestita da Patrizia Montanari e Massimo Antonuzzi. In pratica,  al Vinum Vini c’è il dialogo tra la cultura materiale d il resto del mondo. Molta convivalità ed interscambi, saranno alla base della vostra  interazione per questa sera. Buona la scelta dei vini. Tesi e dinamiche del vigneto nazionale, con molti molti riferimenti alla viticoltura biodinamica, che sarà anche oggetto di conversazioni colte ed apprezzamenti. Senza entrare, tuttavia, nel professionale. Sennò che disimpegno sarebbe? Vini Roma: l’offerta alla mescita che è arricchita nella tre giorni dal mercoledì al venerdì con un momento didattico chiamato ‘indovino il vino’ fa da sfondo ad una buona proposta gastronomica.

Tutto ‘apresso’ le materie prime di stagione. Poi, però, dentro il robusto stinco di maiale al forno con purea di patate, mattonella di polenta con crema di broccoli, taleggio e pancetta, tartare di rape rosse con caprino fresco, millefoglie di con mozzarella di bufala e pane carasau e ciambelline all’Aleatico di Gradoli.  Ah, che accostamenti. Vedrete che varrà la pena avventurarsi in zone coonsiderate fruori mano. Chissà che il tutto non vi piaccia a tal punto da fae quasi tappa fissa.

Trimani, il più antico negozio di vini di Roma

Eh già, Natale è passato. Oggi è Santo Stefano e le festività sono nel clou. Capodanno è vicino e qualunque cosa decidiate di fare a Roma, certo un buon vino con cui innaffiare le vostre riunioni familiari e di amici ci vuole. E allora andiamo a conoscere la famiglia Trimani, che si occupa di vino a Roma da più di un secolo.

Era il lontano 1821. Oggi la tecnologia è tutto, Internet la comunicazione minima, e anche i Trimani hanno, naturalmente, un comodo sito web per venire incontro a tutte le vostre esigenze. Dal 1991 il negozio di vini ha anche il Trimani Il Wine Bar, a via Cernaia, 37/b.

Brindate con un buon vino

Il vino gioca da sempre un ruolo fondamentale nel regalare alle vostre tavole un tocco di prestigio. Supponiamo che abbiate preparato una cenetta romantica per il vostro fidanzato oppure avete invitato degli amici a casa per il vostro compleanno, non potete assolutamente dimenticare di acquistare una bottiglia di vino.

L’estate è la stagione prediletta per il consumo di pesce. Ma ad un buon piatto è regola accompagnare un buon vino. Qualche esempio per non sbagliare nella scelta. Cominciamo da un semplicissimo piatto di pasta al tonno. Un compagno ideale è un buon vino rosso come il Nero d’Avola. Se invece avete voglia di frittura provate un Trebbiano di Romagna. Per i frutti di mare, spaghetti alle vongole o cozze preparate come più vi piacciono, provate un Bianchello del Metauro o un Locorotondo.