Vinerie e wine bar a Roma: dove sono? Ce ne sono tantissimi in verità ma qui selezioniamo i più conosciuti della capitale. Ovviamente si tratta per la maggior parte dei casi di locali in centro, meta non solo di cittadini romani ma anche di tanti turisti che ogni giorno affollano la città eterna.
wine bar Roma
Bar Roma, in via Frattina il cappuccino prima dello shopping
Bar Roma, qui al Frattina non c’è il solito caffè né il solito tran tran. C’è aria esclusiva ed inclusiva allo stesso tempo. In più, il fascino di Piazza di Spagna e delle vie del Centro storico di Roma completano il quadro. Negli anni Cinquanta, proprio nel bel mezzo di questi tavolini sedeveno nientemeno che Renato Guttuso e Roberto Rossellini. Mica sconosciuti. Come a dire: il caffè letterario, artistico, della città, le nervature intellettive della capitale d’Italia di diramavamo anche, non solo, da qui in poi.
Tra il chiarore dell evetrine perfino ai nostri giorni pare che quest’atmosfera non si disperda. Si può avevrtire ancora adesso. E’ vero che c’è un via vai di turisti che manco sull ametropolitana di Roma in questio giorni se ne vedono così tanti, però la ricercatezza, il design e l’aria sono uniche. Qui in Via Frattina, come come nella maggior parte delle vie attigue, si respira un qualcosa di particolare.
A cominciare dalle ciambelle tuffate nel cappuccino. Che di prima mattina danno il sapore ed il vigore necessari ad affrontare la giornata nel modo giusto. ma anche a ritemprarsi, a metà strada, se siete in cammino come turisti o per ricaricare le batterie se siete professionisti che fanno una sosta ‘toccata e fuga’. Che ci vuole? Entrare, ordinate, consumate e poi via di nuovo verso la vostra febbrile vita di tutti i giorni. Molte le proposte per il pranzo: dal panino farcito ai piatti di gastronomia.
Bar a Roma, un sorso di Francia al Reame del Gusto all’Eur
Bar a Roma, le leccornie tipiche dell’Alsazia come il fois gras, le specialità da gourmet della Contesse du Barry oppure i tè da collezione della linea ‘The O Dor’. Questo e molto altro al Reame del Gusto, in zona Eur Roma. Proprio dovete andarci, perché ha tutto quello che un ricercatore vorrebbe trovare. Abbiamo sorvolato sullo champagne, ma qui guide ed amici segnalano qualità ottima.
Certo, si respira la Francia e a qualcuno potrebbe subito saltare la mosca al naso. Ma, buon Dio, siamo o non siamo cugini? Siamo o non siamo in grado di aprire le nostre menti (e bocche) per assaggiare, per porci in ascolto di questi aromi? Di questi saporti d’Oltralpe? Secondo noi sì, lo siamo. Prendete la Sophie Charlotte Gachet,collezionista instancabile di profumi, aromi e sapori. Lei si è calata subito nella parte e non ha lesinato quanto ad impegno e a primizie fatte arrivare da ogni dove.
Bar Roma, a San Lorenzo il libro da bere
Bar Roma, Oggi vogliamo segnalarvi un luogo di ritrovo dove si mangia ed allo stesso tempo ci si accultura a ritmo bohèmien. Si chiama Bar A’ Book e sta, ma guarda un po’ (?) a San Lorenzo. In via dei Piceni, per la precisione. Nel cuore universitario di Roma, insomma, c’è anche spazio per l’evasione intellettuale. Nono solo doveri didattici, dunque,ma anche qualche svago. Di rango, però.
Il quartiere è quello boho-chic ed il bar pare proprio sia il gradevole connubio che lega la cultura bohèmien al trendy hippy tanto in voga attorno alla fine degli Anni Sessanta. Insomma: tanto per cambiare tirate indietro la leva dell amacchina del tempo in nome del retrò, però non forzate la mano e fermatevi giusto a qualche decennio addietro. Al centro del locale un maxi tavolo in legno grezzo, decine e decine di libri per bibliofili abbastanza esigenti: molti i titoli ricercati tra gli stessi studenti de La Sapienza.
Parioli Roma, la via un po’ snob che si rifà la bocca con pesce di Gaeta e mozzarella di bufala
Parioli Roma, lungo una delle vie che conferiscono eleganza e ragalità al quartiere forse più ‘in’ della capitale, nonostante gli anni e le mode trascorrano in modo rapido, troviamo via Gioacchino Rossini, con ristoranti e wine bar di prestigio. Incominciamo dalla Pescheria Rossini, ristorante di Roma.
Formia, Terracina e Gaeta, ovvero il triangolo del pescato sud laziale, forniscono le primizie ed allo stesso tempo le materie prime con cui si va ad alimentare un già ricco ed interessante menu. Crostacei, e molluschi made in Mazara del Vallo, ostriche della Bretagna. Il tutto per un locale molto importante, corroborato anche dalla ricercatezza, dalla cura del dettaglio e per quel che attiene gli interni. Ristoranti a Roma: il Rossini è anche pizzeria e la qualità c’è. A completare il quadro la preparazione ‘a vista’ dei crudi: tartare, carpacci, frutti di mare e degustazioni di vini ed aperitivi. Il tutto sotto lo sguardo dello chef. Bene anche le selezioni di grappe, con etichette italiane e straniere.
Ferrazza, l’aperitivo a San Lorenzo
Aperitivo che passione. E aperitivo e buon vino, a San Lorenzo, si possono trovare da Ferrazza. L’enoteca è, ormai, uno dei punti di ritrovo più cool e trendy del quartiere, altrimenti piuttosto “sinistroide” nello stile e nell’offerta serale. L’Enoteca Ferrazza sio è imposta sul “mercato”, grazie anche ad un aperitivo ricco e gustoso e una scelta di vini invidiabile. Pensata appositamente per gli appassionati del nettare d’uva.
San Lorenzo è un quartiere in continua evoluzione. Roccaforte degli studenti, degli artisti e dello stile e del vivere “di sinistra” – se ancora così può essere definito – tra no global e birra all’aperto, musica improvvisata in piazza e tanti, tantissimi giovani. Ma il quartiere sta cambiando ed elementi apparentemente meno “in sintonia” – come il più glamour Ferrazza o come alcuni ristorantini, anche molto cari, agli angoli delle viuzze del quartiere – convivono qui perfettamente e armonisamente.